BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.fndaterballetto.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261005T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261005T190000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260909T052350Z
LAST-MODIFIED:20260925T132106Z
UID:10004518-1791223200-1791226800@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:CENERI - prova aperta
DESCRIPTION:Lunedì 5 ottobre\, alle 18.00\, il pubblico della Fonderia potrà incontrare il coreografo e assistere alla preparazione di Ceneri\, nuova creazione di Marcos Morau che debutterà a novembre al Teatro Valli di Reggio Emilia nella cornice del Festival Aperto. \nLe prove aperte sono momenti unici in cui è possibile assistere alla realizzazione di uno spettacolo\, dialogare con gli artisti e sorprendersi con l’arte della danza: un’occasione speciale che lascia entrare il pubblico nella routine quotidiana dei danzatori e dei coreografi. \n 
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/ceneri-prova-aperta/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Aterballetto,Programmazione,Prove aperte,Stagione settembre-dicembre 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/07/CENERI_MM_2_.jpg
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261008T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261008T213000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260909T040629Z
LAST-MODIFIED:20260923T112506Z
UID:10004573-1791491400-1791495000@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:Dream Team
DESCRIPTION:Gauthier Dance Juniors apre la stagione autunnale in Fonderia con Dream Team.\nGiovedì 8 ottobre ore 20.30 / Venerdì 9 ottobre ore 20.30 \nSei giovani danzatori\, sei coreografi internazionali\, sei universi artistici: Dream Team è il nuovo spettacolo di Gauthier Dance JUNIORS//Theaterhaus Stuttgart\, la giovane compagnia fondata da Eric Gauthier per dare spazio alla nuova generazione della danza e accompagnarla nel suo percorso artistico e professionale. \nDal dinamismo di Lickety-Split di Alejandro Cerrudo alla travolgente FURIA di Marco Goecke\, dalla rilettura del Boléro di Ohad Naharin alla fisicità di Aszure Barton\, fino alle interpretazioni di Mauro de Candia e Virginie Brunelle\, il programma attraversa linguaggi\, atmosfere e visioni profondamente diverse. Un Dream Team nel senso più autentico del termine dove giovani interpreti sono chiamati a misurarsi con alcuni dei nomi più interessanti della coreografia contemporanea internazionale. \n\n		\n		\n			\n				\n			\n				\n				Gauthier Dance JUNIORS\, Dream Team. High Moon – Ph. Jeanette Bak\n				\n			\n				\n			\n				\n				Gauthier Dance JUNIORS\, Dream Team. FURIA – Ph. Jeanette Bak\n				\n			\n				\n			\n				\n				Gauthier Dance JUNIORS\, Dream Team. La morte del cigno – Ph. Jeanette Bak\n				\n			\n				\n			\n				\n				Gauthier Dance JUNIORS\, Dream Team. Bolero – Ph. Jeanette Bak\n				\n			\n				\n			\n				\n				Gauthier Dance JUNIORS\, Dream Team. Lascilo Perdere / Duet – Ph. Jeanette Bak\n				\n			\n				\n			\n				\n				Gauthier Dance JUNIORS\, Dream Team. Lickety Split- Ph. Jeanette Bak\n				\n		\n\nCREDITI \nAlejandro Cerrudo: Lickety-Split\nCoreografia: Alejandro Cerrudo\nAssistente del coreografo: Pablo Piantino\nMusica: Devendra Banhart\nCostumi: Alejandro Cerrudo\, Rebecca Shouse\nDisegno luci: Ryan O‘Gara\nPrima mondiale: Hubbard Street Dance Chicago\, Harris Theater for Music and Dance\, Chicago-IL\, 27.09.2006 \nNonostante il titolo\, Lickety-Split si presenta come un lavoro piuttosto rilassato e\, soprattutto\, molto umano e ironico. Sulle note ipnotiche del cantautore indie californiano Devendra Banhart\, Alejandro Cerrudo\, all’epoca coreografo residente della Hubbard Street Dance Company di Chicago\, mette in scena l’incontro di tre coppie: molto sensuale\, raffinato e con una vena leggermente eccentrica. \nEd è proprio il rapporto tangibile tra le tre coppie a far sì che questo lavoro rimanga nella memoria molto tempo dopo la fine dello spettacolo. Il critico di danza britannico David Mead lo ha definito così nella sua recensione: «una connessione lì\, visibile a tutti». \nMarco Goecke: FURIA (for Gudrun)\nCoreografia: Marco Goecke\nMusica: Jakob David Rattinger\, Lina Tur Bonet & Musica Narrans – Folia Variations (After M. Marais & A. Corelli)\nDisegno luci: Marco Goecke & Ludovico Pace\nCostumi: Michaela Springer\nDirezione delle prove: Ludovico Pace\nPrima mondiale: Theaterhaus Stuttgart\, 23.01.2026 \nMarco Goecke ha dedicato la sua prima mondiale alla costumista e cofondatrice del Theaterhaus Stuttgart Gudrun Schretzmeier\, scomparsa nel settembre 2025. \nCreata nell’arco di un estenuante periodo di prove di soli sei giorni\, FURIA rappresenta un tentativo di catturare il tempo. Come modello musicale\, il coreografo\, artista residente di lunga data di Gauthier Dance\, ha scelto le variazioni barocche della Folia di Marin Marais e Arcangelo Corelli: due composizioni appartenenti a un’epoca artisticamente ossessionata dalla natura fugace del tempo. \n«Dovete lottare per il tempo che passa»\, ha detto il coreografo ai danzatori durante le prove\, «lottare per trattenere il tempo\, anche quando vi rendete conto che sta scorrendo via». \nOhad Naharin: B/olero\nCoreografia: Ohad Naharin\nMusica: arrangiamento di Isao Tomita del Boléro di Maurice Ravel\nDisegno luci: Avi Yona (Bambi) Bueno\nCostumi: Eri Nakamura\nRiallestimento: Rachael Osborne e Ian Robinson \nÈ difficile pensare a un brano musicale che sia stato tradotto in danza così spesso\, in modi tanto diversi e creativi\, quanto il Boléro di Maurice Ravel. Anche Ohad Naharin si è lasciato ispirare da questo brano iconico\, ma a modo suo… \nNon solo il titolo B/olero contiene una barra\, ma il «Padrino della Gaga» ha scelto anche un arrangiamento per sintetizzatore del compositore giapponese Isao Tomita. \nAszure Barton: Lascilo Perdere / Duet\nCoreografia: Aszure Barton\nMusica: Antonio Vivaldi – Cum dederit (Andante) da Nisi Dominus (Salmo 126)\, R.608\nCostumi: Deanna Berg MacLean\nRiallestimento: Tobin Del Cuore \nLascilo Perdere / Duet fa parte di un lavoro della durata di un’intera serata\, originariamente creato da Aszure Barton & Artists e presentato per la prima volta al Joyce SoHo nel 2005. \nCon il suo pas de deux tratto da Lascilo Perdere (A Journey of Letting Go)\, originariamente creato per la sua compagnia AB&A nel 2005\, Aszure Barton potrebbe aver stabilito un record per il momento di bacio più lungo e audace mai visto in un’opera di danza. \nPer tutta la durata dell’ipnotico Nisi Dominus – Cum Dederit di Antonio Vivaldi\, la nuova artista residente avvolge una coppia in una prova fisica quasi impossibile. Vivaldi non era mai stato certamente tradotto nella danza in questo modo! \nMauro de Candia: La morte del Cigno\nCoreografia\, luci e costumi: Mauro de Candia\nMusica: Camille Saint-Saëns – Le Cygne da Le Carnaval des animaux\nPrima mondiale: GBM Giovane Balletto Mediterrano\, Teatro Guglielmi\, Massa (Italia)\, 5 gennaio 2009 \nOriginariamente creato nel 1905 per la prima ballerina Anna Pavlova\, l’assolo di Michel Fokine sulla musica sognante di Il Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns è diventato l’emblema del balletto classico. \nCon La morte del Cigno\, il coreografo italiano Mauro de Candia propone una visione radicalmente nuova di questo lavoro iconico. Nella sua interpretazione\, il cigno morente non è impersonato da una delicata ballerina in tutù\, bensì da un danzatore uomo. Senza piume bianche\, quasi nudo\, fiero e ribelle persino nella morte. \nVirginie Brunelle: High Moon\nCoreografia e costumi: Virginie Brunelle\nAssistente della coreografa: Sophie Breton\nComposizione: Laurier Rajotte\nDisegno luci: Mario Daszenies\nPrima mondiale: Theaterhaus Stuttgart\, 23.01.2025 \nVirginie Brunelle è considerata una delle grandi promesse della danza canadese e anche Eric Gauthier attinge regolarmente al talento della sua connazionale. High Moon è la sua terza creazione per la compagnia ed è diventata uno dei maggiori successi dei JUNIORS: una coreografia giovane e dinamica senza compromessi\, dall’atmosfera da club e accompagnata dalle musiche originali di Laurier Rajotte\, ispirate al Boléro di Maurice Ravel. \nIl critico di danza della Stuttgarter Zeitung ha scritto: «Quadri viventi si dissolvono nella nebbia; i movimenti selvaggi e scattanti sulle battute techno fanno danzare le giacche oversize\, il dream team rimbalza e ondeggia letteralmente come in trance. Il pubblico era incantato. Una standing ovation!» \nGauthier Dance Juniors \nGauthier Dance JUNIORS//Theaterhaus Stuttgart\, nato nel gennaio 2022 per iniziativa di Eric Gauthier\, è un progetto che offre a bambini e ragazzi occasioni di movimento e socialità e\, al tempo stesso\, crea nuove opportunità di formazione e crescita professionale per i giovani danzatori. L’impegno dei JUNIORS non si limita però all’attività educativa: la compagnia offre ai giovani danzatori un percorso di crescita artistica e professionale. Nel gennaio 2024 è andato in scena RENAISSANCE\, il primo spettacolo interamente prodotto dai JUNIORS\, con nuove creazioni di Rena Butler e Barak Marshall e coreografie di Sharon Eyal\, Andonis Foniadakis e Marco Goecke\, oltre a un cortometraggio di Eric Gauthier. Nella stagione 2024/25 la compagnia ha presentato due produzioni\, tra cui Dream Team\, con prime mondiali di Virginie Brunelle e Barak Marshall\, lavori di Alejandro Cerrudo e Nacho Duato e un podcast di Eric Gauthier. Nel luglio 2025\, Barker di Barak Marshall è diventato uno dei grandi successi del COLOURS International Dance Festival e\, dalla stagione 2025/26\, è stato adattato anche in un formato mobile destinato alle scuole. La stampa ha accolto con entusiasmo il percorso dei JUNIORS\, sottolineando la qualità dei giovani danzatori\, la varietà e la forza dei programmi e definendo l’esperienza «un promettente inizio per una giovane compagnia di cui\, auspicabilmente\, sentiremo e vedremo ancora molto». \nSono bastati pochi anni a Eric Gauthier per passare da carismatico solista dello Stuttgart Ballet a coreografo di fama internazionale e direttore artistico di una delle compagnie di danza di maggior successo in Germania. Grazie anche alle sue straordinarie capacità di networking\, coreografi di fama mondiale e talenti da ogni parte del mondo collaborano regolarmente con Gauthier Dance\, tra cui gli artisti residenti Marco Goecke\, Hofesh Shechter\, Barak Marshall e Aszure Barton. Le creazioni di Gauthier sono entrate nel repertorio di importanti compagnie internazionali\, tra cui lo Staatsballett Berlin\, lo Stuttgart Ballet\, lo Scapino Ballet Rotterdam\, l’Het Nationale Ballet Amsterdam e il Ballet Nacional de Cuba. Le sue ironiche parodie del mondo della danza Ballet 101\, Ballet 102 e ABC sono diventate successi internazionali. Gauthier si è inoltre cimentato in altri generi artistici\, realizzando coreografie per spettacoli teatrali\, videoclip musicali\, cinema e grandi produzioni come ARISE al Friedrichstadtpalast di Berlino. Nel 2023 ha debuttato alla regia con La Fest\, commissionato dalla Staatsoper Stuttgart\, mentre come conduttore ed esperto di danza della serie documentaria SWR Dance Around the World accompagna il pubblico alla scoperta delle grandi città della danza nel mondo. Tra i suoi riconoscimenti figurano il German Dance Prize «Future» 2011 per la coreografia e due titoli assegnati dalla rivista tanz: «Grande speranza» nel 2016 e «Pioniere» nel 2022. \nAperitivo \nDalle ore 19.30 alle ore 20.30\nAperitivo in collaborazione con Georgette. \n \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nIntero: 10 euro\nRidotto under 30\, scuole di danza\, Liceo Coreutico Matilde di Canossa\, over 65\, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro\nRidotto under 8: 3 euro \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/dream-team/2026-10-08/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261009T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261009T213000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260909T040629Z
LAST-MODIFIED:20260923T112506Z
UID:10004574-1791577800-1791581400@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:Dream Team
DESCRIPTION:Gauthier Dance Juniors apre la stagione autunnale in Fonderia con Dream Team.\nGiovedì 8 ottobre ore 20.30 / Venerdì 9 ottobre ore 20.30 \nSei giovani danzatori\, sei coreografi internazionali\, sei universi artistici: Dream Team è il nuovo spettacolo di Gauthier Dance JUNIORS//Theaterhaus Stuttgart\, la giovane compagnia fondata da Eric Gauthier per dare spazio alla nuova generazione della danza e accompagnarla nel suo percorso artistico e professionale. \nDal dinamismo di Lickety-Split di Alejandro Cerrudo alla travolgente FURIA di Marco Goecke\, dalla rilettura del Boléro di Ohad Naharin alla fisicità di Aszure Barton\, fino alle interpretazioni di Mauro de Candia e Virginie Brunelle\, il programma attraversa linguaggi\, atmosfere e visioni profondamente diverse. Un Dream Team nel senso più autentico del termine dove giovani interpreti sono chiamati a misurarsi con alcuni dei nomi più interessanti della coreografia contemporanea internazionale. \n\n		\n		\n			\n				\n			\n				\n				Gauthier Dance JUNIORS\, Dream Team. High Moon – Ph. Jeanette Bak\n				\n			\n				\n			\n				\n				Gauthier Dance JUNIORS\, Dream Team. FURIA – Ph. Jeanette Bak\n				\n			\n				\n			\n				\n				Gauthier Dance JUNIORS\, Dream Team. La morte del cigno – Ph. Jeanette Bak\n				\n			\n				\n			\n				\n				Gauthier Dance JUNIORS\, Dream Team. Bolero – Ph. Jeanette Bak\n				\n			\n				\n			\n				\n				Gauthier Dance JUNIORS\, Dream Team. Lascilo Perdere / Duet – Ph. Jeanette Bak\n				\n			\n				\n			\n				\n				Gauthier Dance JUNIORS\, Dream Team. Lickety Split- Ph. Jeanette Bak\n				\n		\n\nCREDITI \nAlejandro Cerrudo: Lickety-Split\nCoreografia: Alejandro Cerrudo\nAssistente del coreografo: Pablo Piantino\nMusica: Devendra Banhart\nCostumi: Alejandro Cerrudo\, Rebecca Shouse\nDisegno luci: Ryan O‘Gara\nPrima mondiale: Hubbard Street Dance Chicago\, Harris Theater for Music and Dance\, Chicago-IL\, 27.09.2006 \nNonostante il titolo\, Lickety-Split si presenta come un lavoro piuttosto rilassato e\, soprattutto\, molto umano e ironico. Sulle note ipnotiche del cantautore indie californiano Devendra Banhart\, Alejandro Cerrudo\, all’epoca coreografo residente della Hubbard Street Dance Company di Chicago\, mette in scena l’incontro di tre coppie: molto sensuale\, raffinato e con una vena leggermente eccentrica. \nEd è proprio il rapporto tangibile tra le tre coppie a far sì che questo lavoro rimanga nella memoria molto tempo dopo la fine dello spettacolo. Il critico di danza britannico David Mead lo ha definito così nella sua recensione: «una connessione lì\, visibile a tutti». \nMarco Goecke: FURIA (for Gudrun)\nCoreografia: Marco Goecke\nMusica: Jakob David Rattinger\, Lina Tur Bonet & Musica Narrans – Folia Variations (After M. Marais & A. Corelli)\nDisegno luci: Marco Goecke & Ludovico Pace\nCostumi: Michaela Springer\nDirezione delle prove: Ludovico Pace\nPrima mondiale: Theaterhaus Stuttgart\, 23.01.2026 \nMarco Goecke ha dedicato la sua prima mondiale alla costumista e cofondatrice del Theaterhaus Stuttgart Gudrun Schretzmeier\, scomparsa nel settembre 2025. \nCreata nell’arco di un estenuante periodo di prove di soli sei giorni\, FURIA rappresenta un tentativo di catturare il tempo. Come modello musicale\, il coreografo\, artista residente di lunga data di Gauthier Dance\, ha scelto le variazioni barocche della Folia di Marin Marais e Arcangelo Corelli: due composizioni appartenenti a un’epoca artisticamente ossessionata dalla natura fugace del tempo. \n«Dovete lottare per il tempo che passa»\, ha detto il coreografo ai danzatori durante le prove\, «lottare per trattenere il tempo\, anche quando vi rendete conto che sta scorrendo via». \nOhad Naharin: B/olero\nCoreografia: Ohad Naharin\nMusica: arrangiamento di Isao Tomita del Boléro di Maurice Ravel\nDisegno luci: Avi Yona (Bambi) Bueno\nCostumi: Eri Nakamura\nRiallestimento: Rachael Osborne e Ian Robinson \nÈ difficile pensare a un brano musicale che sia stato tradotto in danza così spesso\, in modi tanto diversi e creativi\, quanto il Boléro di Maurice Ravel. Anche Ohad Naharin si è lasciato ispirare da questo brano iconico\, ma a modo suo… \nNon solo il titolo B/olero contiene una barra\, ma il «Padrino della Gaga» ha scelto anche un arrangiamento per sintetizzatore del compositore giapponese Isao Tomita. \nAszure Barton: Lascilo Perdere / Duet\nCoreografia: Aszure Barton\nMusica: Antonio Vivaldi – Cum dederit (Andante) da Nisi Dominus (Salmo 126)\, R.608\nCostumi: Deanna Berg MacLean\nRiallestimento: Tobin Del Cuore \nLascilo Perdere / Duet fa parte di un lavoro della durata di un’intera serata\, originariamente creato da Aszure Barton & Artists e presentato per la prima volta al Joyce SoHo nel 2005. \nCon il suo pas de deux tratto da Lascilo Perdere (A Journey of Letting Go)\, originariamente creato per la sua compagnia AB&A nel 2005\, Aszure Barton potrebbe aver stabilito un record per il momento di bacio più lungo e audace mai visto in un’opera di danza. \nPer tutta la durata dell’ipnotico Nisi Dominus – Cum Dederit di Antonio Vivaldi\, la nuova artista residente avvolge una coppia in una prova fisica quasi impossibile. Vivaldi non era mai stato certamente tradotto nella danza in questo modo! \nMauro de Candia: La morte del Cigno\nCoreografia\, luci e costumi: Mauro de Candia\nMusica: Camille Saint-Saëns – Le Cygne da Le Carnaval des animaux\nPrima mondiale: GBM Giovane Balletto Mediterrano\, Teatro Guglielmi\, Massa (Italia)\, 5 gennaio 2009 \nOriginariamente creato nel 1905 per la prima ballerina Anna Pavlova\, l’assolo di Michel Fokine sulla musica sognante di Il Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns è diventato l’emblema del balletto classico. \nCon La morte del Cigno\, il coreografo italiano Mauro de Candia propone una visione radicalmente nuova di questo lavoro iconico. Nella sua interpretazione\, il cigno morente non è impersonato da una delicata ballerina in tutù\, bensì da un danzatore uomo. Senza piume bianche\, quasi nudo\, fiero e ribelle persino nella morte. \nVirginie Brunelle: High Moon\nCoreografia e costumi: Virginie Brunelle\nAssistente della coreografa: Sophie Breton\nComposizione: Laurier Rajotte\nDisegno luci: Mario Daszenies\nPrima mondiale: Theaterhaus Stuttgart\, 23.01.2025 \nVirginie Brunelle è considerata una delle grandi promesse della danza canadese e anche Eric Gauthier attinge regolarmente al talento della sua connazionale. High Moon è la sua terza creazione per la compagnia ed è diventata uno dei maggiori successi dei JUNIORS: una coreografia giovane e dinamica senza compromessi\, dall’atmosfera da club e accompagnata dalle musiche originali di Laurier Rajotte\, ispirate al Boléro di Maurice Ravel. \nIl critico di danza della Stuttgarter Zeitung ha scritto: «Quadri viventi si dissolvono nella nebbia; i movimenti selvaggi e scattanti sulle battute techno fanno danzare le giacche oversize\, il dream team rimbalza e ondeggia letteralmente come in trance. Il pubblico era incantato. Una standing ovation!» \nGauthier Dance Juniors \nGauthier Dance JUNIORS//Theaterhaus Stuttgart\, nato nel gennaio 2022 per iniziativa di Eric Gauthier\, è un progetto che offre a bambini e ragazzi occasioni di movimento e socialità e\, al tempo stesso\, crea nuove opportunità di formazione e crescita professionale per i giovani danzatori. L’impegno dei JUNIORS non si limita però all’attività educativa: la compagnia offre ai giovani danzatori un percorso di crescita artistica e professionale. Nel gennaio 2024 è andato in scena RENAISSANCE\, il primo spettacolo interamente prodotto dai JUNIORS\, con nuove creazioni di Rena Butler e Barak Marshall e coreografie di Sharon Eyal\, Andonis Foniadakis e Marco Goecke\, oltre a un cortometraggio di Eric Gauthier. Nella stagione 2024/25 la compagnia ha presentato due produzioni\, tra cui Dream Team\, con prime mondiali di Virginie Brunelle e Barak Marshall\, lavori di Alejandro Cerrudo e Nacho Duato e un podcast di Eric Gauthier. Nel luglio 2025\, Barker di Barak Marshall è diventato uno dei grandi successi del COLOURS International Dance Festival e\, dalla stagione 2025/26\, è stato adattato anche in un formato mobile destinato alle scuole. La stampa ha accolto con entusiasmo il percorso dei JUNIORS\, sottolineando la qualità dei giovani danzatori\, la varietà e la forza dei programmi e definendo l’esperienza «un promettente inizio per una giovane compagnia di cui\, auspicabilmente\, sentiremo e vedremo ancora molto». \nSono bastati pochi anni a Eric Gauthier per passare da carismatico solista dello Stuttgart Ballet a coreografo di fama internazionale e direttore artistico di una delle compagnie di danza di maggior successo in Germania. Grazie anche alle sue straordinarie capacità di networking\, coreografi di fama mondiale e talenti da ogni parte del mondo collaborano regolarmente con Gauthier Dance\, tra cui gli artisti residenti Marco Goecke\, Hofesh Shechter\, Barak Marshall e Aszure Barton. Le creazioni di Gauthier sono entrate nel repertorio di importanti compagnie internazionali\, tra cui lo Staatsballett Berlin\, lo Stuttgart Ballet\, lo Scapino Ballet Rotterdam\, l’Het Nationale Ballet Amsterdam e il Ballet Nacional de Cuba. Le sue ironiche parodie del mondo della danza Ballet 101\, Ballet 102 e ABC sono diventate successi internazionali. Gauthier si è inoltre cimentato in altri generi artistici\, realizzando coreografie per spettacoli teatrali\, videoclip musicali\, cinema e grandi produzioni come ARISE al Friedrichstadtpalast di Berlino. Nel 2023 ha debuttato alla regia con La Fest\, commissionato dalla Staatsoper Stuttgart\, mentre come conduttore ed esperto di danza della serie documentaria SWR Dance Around the World accompagna il pubblico alla scoperta delle grandi città della danza nel mondo. Tra i suoi riconoscimenti figurano il German Dance Prize «Future» 2011 per la coreografia e due titoli assegnati dalla rivista tanz: «Grande speranza» nel 2016 e «Pioniere» nel 2022. \nAperitivo \nDalle ore 19.30 alle ore 20.30\nAperitivo in collaborazione con Georgette. \n \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nIntero: 10 euro\nRidotto under 30\, scuole di danza\, Liceo Coreutico Matilde di Canossa\, over 65\, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro\nRidotto under 8: 3 euro \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/dream-team/2026-10-09/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261009T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261009T220000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260625T102902Z
LAST-MODIFIED:20260925T103759Z
UID:10004420-1791579600-1791583200@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:MicroDanze
DESCRIPTION:Le MicroDanze al Verdi Off del Teatro Regio di Parma\nVenerdì 9 e domenica 11 ottobre 2026 ore 21.00 \nIl Verdi Off Festival del Teatro Regio di Parma ospita un percorso itinerante composto da 6 MicroDanze che attraversano luoghi della cultura del centro storico di Parma per terminare negli spazi del Ridotto del Teatro Regio. Le MicroDanze sono  Afterimage di Philippe Kratz\, Eppur si muove di Francesca Lattuada\, Platform02 di Ina Lesnakowski\, Near Life Experience di Angelin Preljocaj e Soft P. di Diego Tortelli. La sesta MicroDanza è una prima assoluta creata per il Verdi off\, firmata dalla coreografa Dunja Jocić\, The Great Silence. \nMicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo\, quasi confidenziale. \nAFTERIMAGE \nFND Aterballetto – MicroDanze – Afterimage – chor Philippe Kratz – ph. Celeste Lombardi  \nCoreografia e set design Philippe Kratz\nMusica Pablo’s Eye\nVideoproiezioni OOOPSTUDIO \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto\ncoproduzione Fondazione Palazzo Magnani\nnell’ambito di An ideal city\, progetto di arte pubblica in partnership con Les Halles de Schaerbeek – Bruxelles e Greek National Opera – Atene\, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea \nAfterimage (cioè “l’immagine residua”\, ovvero la permanenza sull’iride dei colori che abbiamo guardato fisso e a lungo) prende spunto da un racconto personale del performer che viene sviluppato su tre livelli che interagiscono tra di loro: la forma del movimento\, l’atmosfera dell’esperienza sonora e il colore rappresentato dalle proiezioni videoanimate. \nIn questo caso però Afterimage si traduce anche come la permanenza di un ricordo vissuto davanti agli occhi che non riviviamo necessariamente cronologicamente\, ma che ci rimane impresso come una sensazione nella quale ci addentriamo completamente. \nEPPUR SI MUOVE \nFND Aterballetto – MicroDanze – Eppur si muove by Francesca Lattuada – ph. Christophe Bernard (9)  \nCoreografia Francesca Lattuada\nMusica Ludwig Van Beethoven (Sinfonia n. 7 – Secondo movimento – Allegretto)\nCostumi Bruno Fatalot\nDurata 5 minuti / un danzatore \nAvvolto nel raffinato e impalpabile costume di Bruno Fatalot\, un danzatore si muove solennemente su un barile-piedistallo\, trascinato dalla nota dolente e misteriosa dell’Allegretto di Beethoven. La sua danza affascina e seduce\, imponente come un canto di preghiera. \nPLATFORM02 \n© Festival de Granada | Fermín Rodríguez  \nCoreografia Ina Lesnakowski\nMusica Loscil\nSet design Carlo Cerri \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto\ncoproduzione Fondazione Palazzo Magnani\nnell’ambito di An ideal city\, progetto di arte pubblica in partnership con Les Halles de Schaerbeek – Bruxelles e Greek National Opera – Atene\, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea \nPlatform02 è il mio primo approccio alla coreografia. L’idea che mi ha ispirata è semplice.\nÈ la sfida rivolta a un danzatore ad adattare il suo movimento ad uno spazio che viene continuamente ridotto. Concept che ben si sposa con l’impostazione del progetto MicroDanze\, dove il danzatore è già tenuto ad esibirsi in uno spazio limitato.\nAlcune domande\, che non possono che diventare sempre più attuali\, tracciano la strada di questo mio lavoro di ricerca.\nQuanto spazio ci diamo e quanto ci serve? Quali sono le conseguenze di uno spazio sempre minore per tutti? Quanto spazio vogliamo lasciare ad altre specie e alla natura?\nTutte le cose della vita hanno bisogno di spazio e di risorse per prosperare: questo conta per noi stessi\, per la natura\, per le arti.\nCosì\, partendo da qui\, insieme a Saul Daniele Ardillo ho voluto giocare con il rapporto tra lo spazio\, la piattaforma che ci viene data e il movimento\, le sue qualità\, le sue possibilità o i suoi limiti. \nIna Lesnakowski \nNEAR LIFE EXPERIENCE \n \nCoreografia Angelin Preljocaj\nMusica Air (Jean-Benoit Dunckel\, Nicolas Godin) \nDurata 9 minuti / 2 danzatori \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto\ncoproduzione Fondazione Palazzo Magnani\nnell’ambito di An ideal city\, progetto di arte pubblica in partnership con Les Halles de Schaerbeek – Bruxelles e Greek National Opera – Atene\, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea \nNear life experience è la ricerca nelle diverse possibilità del corpo\, possibilità che si riferiscono a sensazioni intermedie. Ci avviciniamo a questo stato quando siamo particolarmente vicini a zone che aleggiano sul confine dell’esistenza\, a cui accediamo quando sveniamo\, oppure in trance\, in momenti di estasi o di orgasmo. Il senso di estasi e di svanimento\, di sensazione che abbaglia e il tentativo di esternare l’individualità si avvicina a questa esperienza. Il soggetto è altrove\, portato via da se stesso\, è rapito. Near life experience evoca tutto questo\, è un tentativo di prelevare se stessi dallo spazio e dal tempo. Una sorta di eclissi dell’io\, una ricerca attraverso questo immaginario amnios – una nuova scrittura nello spazio lasciato vuoto dal corpo. \nAngelin Preljocaj \nSOFT P. \n \nCoreografia Diego Tortelli\nMusica Tindersticks\nDurata 6 minuti / due danzatori \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto \nSoft P. è un lavoro per due corpi e uno sguardo ravvicinato. Il pubblico osserva da vicino\, entrando in una relazione diretta\, quasi tattile. È una danza pensata per abitare spazi sempre diversi\, luoghi non concepiti per accoglierla\, ma che vengono trasformati dalla sua presenza. La sensualità diventa il dispositivo attraverso cui questi spazi vengono attraversati e resi abitabili. \n  \nTHE GREAT SILENCE \nCoreografia Dunja Jocić\nDurata 10 minuti / due danzatori \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto\nCoproduzione Teatro Regio di Parma / Festival verdi \nThe Great Silence prende ispirazione dal tema dell’edizione di quest’anno del Festival Verdi\, “Mondi lontani”. Esplora l’idea di distanza\, silenzio e connessione tra universi possibili\, trasformando in gesto e movimento concetti che appartengono tanto al cosmo quanto alla dimensione interiore. \n\n 
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/microdanze-aterballetto-parma/
LOCATION:Teatro Regio\, Strada Giuseppe Garibaldi\, 16/a\, Parma\, 43121\, Italia
CATEGORIES:Aterballetto,MicroDanze,Stagione 26/27,Terra piccola
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/06/250629-CCN-Aterballetto-MicroDanzas-Platform-Aljibes-F.-Rodriguez-Acosta-T.-Bermejas-Fermin-Rodriguez_089.jpg
GEO:44.803247;10.326797
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Teatro Regio Strada Giuseppe Garibaldi 16/a Parma 43121 Italia;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=Strada Giuseppe Garibaldi\, 16/a:geo:10.326797,44.803247
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261011T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261011T220000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260910T074401Z
LAST-MODIFIED:20260910T085840Z
UID:10004421-1791752400-1791756000@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:MicroDanze
DESCRIPTION:Le MicroDanze al Verdi Off del Teatro Regio di Parma\nVenerdì 9 e domenica 11 ottobre 2026 ore 21.00 \nIl Verdi Off Festival del Teatro Regio di Parma ospita un percorso itinerante composto da 6 MicroDanze che attraversano luoghi della cultura del centro storico di Parma per terminare negli spazi del Ridotto del Teatro Regio. Le MicroDanze sono  Afterimage di Philippe Kratz\, Eppur si muove di Francesca Lattuada\, Platform02 di Ina Lesnakowski\, Near Life Experience di Angelin Preljocaj e Soft P. di Diego Tortelli. La sesta MicroDanza è una prima assoluta creata per il Verdi off\, firmata dalla coreografa Dunja Jocić\, The Great Silence. \nMicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo\, quasi confidenziale. \nAFTERIMAGE \nFND Aterballetto – MicroDanze – Afterimage – chor Philippe Kratz – ph. Celeste Lombardi  \nCoreografia e set design Philippe Kratz\nMusica Pablo’s Eye\nVideoproiezioni OOOPSTUDIO \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto\ncoproduzione Fondazione Palazzo Magnani\nnell’ambito di An ideal city\, progetto di arte pubblica in partnership con Les Halles de Schaerbeek – Bruxelles e Greek National Opera – Atene\, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea \nAfterimage (cioè “l’immagine residua”\, ovvero la permanenza sull’iride dei colori che abbiamo guardato fisso e a lungo) prende spunto da un racconto personale del performer che viene sviluppato su tre livelli che interagiscono tra di loro: la forma del movimento\, l’atmosfera dell’esperienza sonora e il colore rappresentato dalle proiezioni videoanimate. \nIn questo caso però Afterimage si traduce anche come la permanenza di un ricordo vissuto davanti agli occhi che non riviviamo necessariamente cronologicamente\, ma che ci rimane impresso come una sensazione nella quale ci addentriamo completamente. \nEPPUR SI MUOVE \nFND Aterballetto – MicroDanze – Eppur si muove by Francesca Lattuada – ph. Christophe Bernard (9)  \nCoreografia Francesca Lattuada\nMusica Ludwig Van Beethoven (Sinfonia n. 7 – Secondo movimento – Allegretto)\nCostumi Bruno Fatalot\nDurata 5 minuti / un danzatore \nAvvolto nel raffinato e impalpabile costume di Bruno Fatalot\, un danzatore si muove solennemente su un barile-piedistallo\, trascinato dalla nota dolente e misteriosa dell’Allegretto di Beethoven. La sua danza affascina e seduce\, imponente come un canto di preghiera. \nPLATFORM02 \n© Festival de Granada | Fermín Rodríguez  \nCoreografia Ina Lesnakowski\nMusica Loscil\nSet design Carlo Cerri \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto\ncoproduzione Fondazione Palazzo Magnani\nnell’ambito di An ideal city\, progetto di arte pubblica in partnership con Les Halles de Schaerbeek – Bruxelles e Greek National Opera – Atene\, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea \nPlatform02 è il mio primo approccio alla coreografia. L’idea che mi ha ispirata è semplice.\nÈ la sfida rivolta a un danzatore ad adattare il suo movimento ad uno spazio che viene continuamente ridotto. Concept che ben si sposa con l’impostazione del progetto MicroDanze\, dove il danzatore è già tenuto ad esibirsi in uno spazio limitato.\nAlcune domande\, che non possono che diventare sempre più attuali\, tracciano la strada di questo mio lavoro di ricerca.\nQuanto spazio ci diamo e quanto ci serve? Quali sono le conseguenze di uno spazio sempre minore per tutti? Quanto spazio vogliamo lasciare ad altre specie e alla natura?\nTutte le cose della vita hanno bisogno di spazio e di risorse per prosperare: questo conta per noi stessi\, per la natura\, per le arti.\nCosì\, partendo da qui\, insieme a Saul Daniele Ardillo ho voluto giocare con il rapporto tra lo spazio\, la piattaforma che ci viene data e il movimento\, le sue qualità\, le sue possibilità o i suoi limiti. \nIna Lesnakowski \nNEAR LIFE EXPERIENCE \n \nCoreografia Angelin Preljocaj\nMusica Air (Jean-Benoit Dunckel\, Nicolas Godin) \nDurata 9 minuti / 2 danzatori \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto\ncoproduzione Fondazione Palazzo Magnani\nnell’ambito di An ideal city\, progetto di arte pubblica in partnership con Les Halles de Schaerbeek – Bruxelles e Greek National Opera – Atene\, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea \nNear life experience è la ricerca nelle diverse possibilità del corpo\, possibilità che si riferiscono a sensazioni intermedie. Ci avviciniamo a questo stato quando siamo particolarmente vicini a zone che aleggiano sul confine dell’esistenza\, a cui accediamo quando sveniamo\, oppure in trance\, in momenti di estasi o di orgasmo. Il senso di estasi e di svanimento\, di sensazione che abbaglia e il tentativo di esternare l’individualità si avvicina a questa esperienza. Il soggetto è altrove\, portato via da se stesso\, è rapito. Near life experience evoca tutto questo\, è un tentativo di prelevare se stessi dallo spazio e dal tempo. Una sorta di eclissi dell’io\, una ricerca attraverso questo immaginario amnios – una nuova scrittura nello spazio lasciato vuoto dal corpo. \nAngelin Preljocaj \nSOFT P. \n \nCoreografia Diego Tortelli\nMusica Tindersticks\nDurata 6 minuti / due danzatori \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto \nSoft P. è un lavoro per due corpi e uno sguardo ravvicinato. Il pubblico osserva da vicino\, entrando in una relazione diretta\, quasi tattile. È una danza pensata per abitare spazi sempre diversi\, luoghi non concepiti per accoglierla\, ma che vengono trasformati dalla sua presenza. La sensualità diventa il dispositivo attraverso cui questi spazi vengono attraversati e resi abitabili. \n  \nTHE GREAT SILENCE \nCoreografia Dunja Jocić\nDurata 10 minuti / due danzatori \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto\nCoproduzione Teatro Regio di Parma / Festival verdi \nThe Great Silence prende ispirazione dal tema dell’edizione di quest’anno del Festival Verdi\, “Mondi lontani”. Esplora l’idea di distanza\, silenzio e connessione tra universi possibili\, trasformando in gesto e movimento concetti che appartengono tanto al cosmo quanto alla dimensione interiore. \n\n 
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/microdanze-aterballetto-parma-2/
LOCATION:Teatro Regio\, Strada Giuseppe Garibaldi\, 16/a\, Parma\, 43121\, Italia
CATEGORIES:Aterballetto,MicroDanze,Stagione 26/27,Terra piccola
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/06/250629-CCN-Aterballetto-MicroDanzas-Platform-Aljibes-F.-Rodriguez-Acosta-T.-Bermejas-Fermin-Rodriguez_089.jpg
GEO:44.803247;10.326797
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Teatro Regio Strada Giuseppe Garibaldi 16/a Parma 43121 Italia;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=Strada Giuseppe Garibaldi\, 16/a:geo:10.326797,44.803247
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261013T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261013T213000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260625T102725Z
LAST-MODIFIED:20260910T085744Z
UID:10004424-1791916200-1791927000@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:MicroDanze
DESCRIPTION:In occasione del Festival Aperto il CCN/Aterballetto con le MicroDanze esplora il Teatro Ariosto di Reggio Emilia\nTeatro Ariosto\, martedì 13 e mercoledì 14 ottobre 2026 ore 18.30 / 19.30 / 20.30 \nMartedì 13 e mercoledì 14 ottobre il Teatro Ariosto di Reggio Emilia nella cornice del Festival Aperto ospita 5 MicroDanze: Platform02 di Ina Lesnakowski\, Terra Piccola di Antonella Bertoni\, Afterimage di Philippe Kratz\, Soft P. di Diego Tortelli e la nuova produzione The Great Silence di Dunja Jocić. \nMicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo\, quasi confidenziale. \nPLATFORM02 \n© Festival de Granada | Fermín Rodríguez  \nCoreografia Ina Lesnakowski\nMusica Loscil\nSet design Carlo Cerri \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto\ncoproduzione Fondazione Palazzo Magnani\nnell’ambito di An ideal city\, progetto di arte pubblica in partnership con Les Halles de Schaerbeek – Bruxelles e Greek National Opera – Atene\, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea \nPlatform02 è il mio primo approccio alla coreografia. L’idea che mi ha ispirata è semplice.\nÈ la sfida rivolta a un danzatore ad adattare il suo movimento ad uno spazio che viene continuamente ridotto. Concept che ben si sposa con l’impostazione del progetto MicroDanze\, dove il danzatore è già tenuto ad esibirsi in uno spazio limitato.\nAlcune domande\, che non possono che diventare sempre più attuali\, tracciano la strada di questo mio lavoro di ricerca.\nQuanto spazio ci diamo e quanto ci serve? Quali sono le conseguenze di uno spazio sempre minore per tutti? Quanto spazio vogliamo lasciare ad altre specie e alla natura?\nTutte le cose della vita hanno bisogno di spazio e di risorse per prosperare: questo conta per noi stessi\, per la natura\, per le arti.\nCosì\, partendo da qui\, insieme a Saul Daniele Ardillo ho voluto giocare con il rapporto tra lo spazio\, la piattaforma che ci viene data e il movimento\, le sue qualità\, le sue possibilità o i suoi limiti. \nIna Lesnakowski \nTERRA PICCOLA \n \nCoreografia di Antonella Bertoni\nMusica Kleintierschaukel – Kidz of Tibet (feat. Badau)\nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto\nDurata 10 minuti / una danzatrice \nCorpo che si fa lavorare dalla terra dialoga con lontananze\, furiosamente in trance\, e dai bruschi arresti; sprigiona\, freme\, chiede\, batte\, gira\, scappa e ride\, salta e vola. Una danza compressa\, chiusa in un recinto geografico (e culturale)\, che guarda al futuro per cercare ciò che di umano ci resta \nAFTERIMAGE \n \nCoreografia e set design Philippe Kratz\nMusica Pablo’s Eye\nVideoproiezioni OOOPSTUDIO \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto\ncoproduzione Fondazione Palazzo Magnani\nnell’ambito di An ideal city\, progetto di arte pubblica in partnership con Les Halles de Schaerbeek – Bruxelles e Greek National Opera – Atene\, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea \nAfterimage (cioè “l’immagine residua”\, ovvero la permanenza sull’iride dei colori che abbiamo guardato fisso e a lungo) prende spunto da un racconto personale del performer che viene sviluppato su tre livelli che interagiscono tra di loro: la forma del movimento\, l’atmosfera dell’esperienza sonora e il colore rappresentato dalle proiezioni videoanimate. \nIn questo caso però Afterimage si traduce anche come la permanenza di un ricordo vissuto davanti agli occhi che non riviviamo necessariamente cronologicamente\, ma che ci rimane impresso come una sensazione nella quale ci addentriamo completamente. \nSOFT P. \n \nCoreografia Diego Tortelli\nMusica TINDERSTICKS\nDurata 6 minuti / 2 danzatori \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto \nSoft P. è un lavoro per due corpi e uno sguardo ravvicinato. Il pubblico osserva da vicino\, entrando in una relazione diretta\, quasi tattile. È una danza pensata per abitare spazi sempre diversi\, luoghi non concepiti per accoglierla\, ma che vengono trasformati dalla sua presenza. La sensualità diventa il dispositivo attraverso cui questi spazi vengono attraversati e resi abitabili. \n  \nTHE GREAT SILENCE \nCoreografia Dunja Jocić\nDurata 10 minuti / due danzatori \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto\nCoproduzione Teatro Regio di Parma / Festival verdi \nThe Great Silence prende ispirazione dal tema dell’edizione di quest’anno del Festival Verdi\, “Mondi lontani”. Esplora l’idea di distanza\, silenzio e connessione tra universi possibili\, trasformando in gesto e movimento concetti che appartengono tanto al cosmo quanto alla dimensione interiore. \n\n 
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/microdanze-aterballetto-reggio-emilia/
LOCATION:Teatro Ariosto\, Corso Benedetto Cairoli 1\, Reggio Emilia\, 42121\, Italy
CATEGORIES:Aterballetto,MicroDanze,Stagione 26/27,Terra piccola
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/06/250629-CCN-Aterballetto-MicroDanzas-Platform-Aljibes-F.-Rodriguez-Acosta-T.-Bermejas-Fermin-Rodriguez_089.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261014T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261014T213000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260925T103421Z
LAST-MODIFIED:20260925T103423Z
UID:10004425-1792002600-1792013400@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:MicroDanze
DESCRIPTION:In occasione del Festival Aperto il CCN/Aterballetto con le MicroDanze esplora il Teatro Ariosto di Reggio Emilia\nTeatro Ariosto\, martedì 13 e mercoledì 14 ottobre 2026 ore 18.30 / 19.30 / 20.30 \nMartedì 13 e mercoledì 14 ottobre il Teatro Ariosto di Reggio Emilia nella cornice del Festival Aperto ospita 5 MicroDanze: Platform02 di Ina Lesnakowski\, Terra Piccola di Antonella Bertoni\, Afterimage di Philippe Kratz\, Soft P. di Diego Tortelli e la nuova produzione The Great Silence di Dunja Jocić. \nMicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo\, quasi confidenziale. \nPLATFORM02 \n© Festival de Granada | Fermín Rodríguez  \nCoreografia Ina Lesnakowski\nMusica Loscil\nSet design Carlo Cerri \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto\ncoproduzione Fondazione Palazzo Magnani\nnell’ambito di An ideal city\, progetto di arte pubblica in partnership con Les Halles de Schaerbeek – Bruxelles e Greek National Opera – Atene\, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea \nPlatform02 è il mio primo approccio alla coreografia. L’idea che mi ha ispirata è semplice.\nÈ la sfida rivolta a un danzatore ad adattare il suo movimento ad uno spazio che viene continuamente ridotto. Concept che ben si sposa con l’impostazione del progetto MicroDanze\, dove il danzatore è già tenuto ad esibirsi in uno spazio limitato.\nAlcune domande\, che non possono che diventare sempre più attuali\, tracciano la strada di questo mio lavoro di ricerca.\nQuanto spazio ci diamo e quanto ci serve? Quali sono le conseguenze di uno spazio sempre minore per tutti? Quanto spazio vogliamo lasciare ad altre specie e alla natura?\nTutte le cose della vita hanno bisogno di spazio e di risorse per prosperare: questo conta per noi stessi\, per la natura\, per le arti.\nCosì\, partendo da qui\, insieme a Saul Daniele Ardillo ho voluto giocare con il rapporto tra lo spazio\, la piattaforma che ci viene data e il movimento\, le sue qualità\, le sue possibilità o i suoi limiti. \nIna Lesnakowski \nTERRA PICCOLA \n \nCoreografia di Antonella Bertoni\nMusica Kleintierschaukel – Kidz of Tibet (feat. Badau)\nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto\nDurata 10 minuti / una danzatrice \nCorpo che si fa lavorare dalla terra dialoga con lontananze\, furiosamente in trance\, e dai bruschi arresti; sprigiona\, freme\, chiede\, batte\, gira\, scappa e ride\, salta e vola. Una danza compressa\, chiusa in un recinto geografico (e culturale)\, che guarda al futuro per cercare ciò che di umano ci resta \nAFTERIMAGE \n \nCoreografia e set design Philippe Kratz\nMusica Pablo’s Eye\nVideoproiezioni OOOPSTUDIO \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto\ncoproduzione Fondazione Palazzo Magnani\nnell’ambito di An ideal city\, progetto di arte pubblica in partnership con Les Halles de Schaerbeek – Bruxelles e Greek National Opera – Atene\, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea \nAfterimage (cioè “l’immagine residua”\, ovvero la permanenza sull’iride dei colori che abbiamo guardato fisso e a lungo) prende spunto da un racconto personale del performer che viene sviluppato su tre livelli che interagiscono tra di loro: la forma del movimento\, l’atmosfera dell’esperienza sonora e il colore rappresentato dalle proiezioni videoanimate. \nIn questo caso però Afterimage si traduce anche come la permanenza di un ricordo vissuto davanti agli occhi che non riviviamo necessariamente cronologicamente\, ma che ci rimane impresso come una sensazione nella quale ci addentriamo completamente. \nSOFT P. \n \nCoreografia Diego Tortelli\nMusica TINDERSTICKS\nDurata 6 minuti / 2 danzatori \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto \nSoft P. è un lavoro per due corpi e uno sguardo ravvicinato. Il pubblico osserva da vicino\, entrando in una relazione diretta\, quasi tattile. È una danza pensata per abitare spazi sempre diversi\, luoghi non concepiti per accoglierla\, ma che vengono trasformati dalla sua presenza. La sensualità diventa il dispositivo attraverso cui questi spazi vengono attraversati e resi abitabili. \n  \nTHE GREAT SILENCE \nCoreografia Dunja Jocić\nDurata 10 minuti / due danzatori \nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto\nCoproduzione Teatro Regio di Parma / Festival verdi \nThe Great Silence prende ispirazione dal tema dell’edizione di quest’anno del Festival Verdi\, “Mondi lontani”. Esplora l’idea di distanza\, silenzio e connessione tra universi possibili\, trasformando in gesto e movimento concetti che appartengono tanto al cosmo quanto alla dimensione interiore. \n\n 
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/microdanze-aterballetto-reggio-emilia-2/
LOCATION:Teatro Ariosto\, Corso Benedetto Cairoli 1\, Reggio Emilia\, 42121\, Italy
CATEGORIES:Aterballetto,MicroDanze,Stagione 26/27,Terra piccola
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/06/250629-CCN-Aterballetto-MicroDanzas-Platform-Aljibes-F.-Rodriguez-Acosta-T.-Bermejas-Fermin-Rodriguez_089.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261015T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261015T210000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260921T160717Z
LAST-MODIFIED:20260923T101227Z
UID:10004626-1792096200-1792098000@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:POSSO SOLO CREDERE AD UNA DEA CHE DANZA
DESCRIPTION:In Fonderia\, danzatrici in rivoluzione: Marianna Basso torna agli inizi del ‘900.\nGiovedì 15 ottobre ore 20.30 – première \nFrank Wedekind ha scritto nel 1900 un racconto perfetto\, Mine Haha\, che parla di una scuola di danza\, che è anche un luogo di prigionia. A questa favola nera si è ispirato Dario Argento per Suspiria. Luca Scarlini racconta questa favola nera insieme alla rivoluzione della danza che all’inizio del 900 è stata portata da una serie di danzatrici straordinarie\, tra Stati Uniti ed Europa. Spesso non avevano avuto un training classico\, oppure attraversavano altre arti. In questo contesto\, Marianna Basso non riproduce coreografie celebri\, ma rivisita territori dell’immaginazione coreografica che hanno cambiato radicalmente il Novecento. Insieme a lei\, il pubblico intraprende un’avventura galattica alla scoperta della forza di gravità\, delle possibilità del movimento e del potere dell’empatia. Un viaggio tra geometria\, gioco e velocità della luce\, alla scoperta dell’universo\, dell’immaginazione e dei viaggi interstellari. E\, soprattutto\, un’occasione per celebrare la gioia dell’incontro. \nCREDITI \nUna favola danzata a partire da Mine-Haha di Frank Wedekind\ne dalle danze di Charlotte Bara\, Anita Berber\, Clotilde von Derp\, Anieka Leggett\, Mary Wigman\nCoreografia: Marianna Basso\ncon: Marianna Basso\, Vitapia Motta\, Linda Pasquini\nMusiche: Spartaco Cortesi \nUna produzione di Stazione Utopia\nCon il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE\, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\nIn collaborazione con CCN/Aterballetto \nMarianna Basso \nMarianna Basso è coreografa freelance\, performer e co-direttrice del collettivo NANOUK dal 2022.\nAssociata e supportata da HOUSE OF IVONA (Pablo Girolami)\, sviluppa una ricerca sull’umano con una forte attenzione all’evoluzione autoriale\, le sue creazioni sono programmate in realtà di rilievo nazionale e internazionale come Festival Aperto\, Mas Danza Festival\, Tanzplattform Bern\, Nutida Festival\, VISAVÌ ecc.\nNasce parallelamente ACNE\, Junior Company\, dalla profonda esigenza di supportare giovani talenti inserendoli nel mondo lavorativo\, con il sostegno del Il Gecko Tarantasca ssdarl. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nIntero: 10 euro\nRidotto under 30\, scuole di danza\, Liceo Coreutico Matilde di Canossa\, over 65\, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro\nRidotto under 8: 3 euro \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/posso-solo-credere-ad-una-dea-che-danza/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/09/POSSO-SOLO-CREDERE-AD-UNA-DEA-CHE-DANZA.-Allombra-delle-fanciulle.jpg
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261022T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261022T213000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260909T041824Z
LAST-MODIFIED:20260909T042721Z
UID:10004558-1792701000-1792704600@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:The Wall_Dance Tribute
DESCRIPTION:In Fonderia\, MMCDC danza sulle tracce di The Wall.\nGiovedì 22 ottobre ore 20.30 \nThe Wall_Dance Tribute\, con i danzatori della MM Contemporary Dance Company\, diretta da Michele Merola\, e l’attore Jacopo Trebbi\, prende vita dallo storico concept album dei Pink Floyd (1979). \nThe Wall è un atto di protesta contro una società che nega all’individuo la possibilità di essere libero e autentico. La vicenda della rockstar Pink\, alter ego di Roger Waters\, si sviluppa attraverso le tracce dell’album: l’amore soffocante della madre\, un matrimonio segnato dall’assenza\, la droga\, la morte del padre in guerra\, le vessazioni di un insegnante frustrato e le pressioni dello show-business diventano\, uno dopo l’altro\, i mattoni di un muro che separa l’uomo dal mondo. \nNel momento più buio e alienante\, emerge però la volontà di abbattere quel muro\, liberarsi dalle oppressioni e spogliarsi delle maschere. \n  \n\nCREDITI \nCompagnia: MM Contemporary Dance Company\nCoreografia: Michele Merola\nMusica: Pink Floyd\nRegia: Manuel Renga\nDrammaturgia: Emanuele Aldrovandi\nRegia video: Fabio Massimo Iaquone\nDisegno luci: Gessica Germini\nCostumi: Nuvia Valestri\nAttore: Jacopo Trebbi\nDanzatori: Filippo Begnozzi\, Mario Genovese\, Paolo Giovanni Grosso\, Aurora Lattanzi\, Fabiana Lonardo\, Federico Musumeci\, Giorgia Raffetto\, Alice Ruspaggiari\, Diletta Savini\, Nicola Stasi\, Giuseppe Villarosa \nProduzione Fondazione Teatro Comunale di Ferrara\, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia\, Ravenna Festival\, MM Contemporary Dance Company \nMMCDC \nLa MM Contemporary Dance Company è una compagnia di danza contemporanea diretta dal coreografo Michele Merola\, nata nel 1999 a Reggio Emilia. \nIl repertorio della compagnia è ricco e variegato\, grazie ai lavori di Michele Merola e di coreografi europei e italiani come Maguy Marin\, Mats Ek\, Mauro Bigonzetti\, Silvia Gribaudi\, Enrico Morelli e molti altri. \nNel 2010 la MM Contemporary Dance Company ha vinto il prestigioso Premio Danza&Danza come migliore compagnia emergente e oggi è\, a tutti gli effetti\, una realtà di eccellenza della danza italiana\, con una consolidata attività di spettacoli su tutto il territorio nazionale. Da alcuni anni ha conquistato un mercato internazionale con spettacoli in paesi europei ed extraeuropei. \nNel 2022 la MMCDC ha vinto il premio Danza&Danza per la migliore produzione italiana con lo spettacolo Ballade (cor. Mauro Bigonzetti\, Enrico Morelli) e nel 2024 il premio Danza&Danza per la Valorizzazione del repertorio\, per lo spettacolo Grosse Fugue di Maguy Marin. \nMichele Merola \nMichele Merola è direttore artistico della MM Contemporary Dance Company\, compagnia di danza contemporanea da lui fondata nel 1999 a Reggio Emilia. Con essa Merola ha portato sulla scena\, sia in Italia che all’estero\, molte sue coreografie\, tra cui La metà dell’ombra\, vincitrice del premio Anita Bucchi nel 2010 e Bolero\, Premio Europaindanza 2017 – Premio al Merito alla coreografia. \nDal 2000 numerose sono le sue creazioni per altre compagnie\, tra cui l’Aterballetto\, il Teatro San Carlo di Napoli\, la Dominic Walsh Dance Theatre\, il Teatro Massimo di Palermo\, lo Junior Balletto di Toscana\, il Teatro Nazionale di Belgrado\, la Tanzcompagnie Landesbühnen Sachsen di Dresda\, il Teatro dell’Opera di Roma.   Nel 2003 vince il Concorso Internazionale di Coreografia di Hannover\, nel 2008 il Premio Positano Leonide Massine per l’Arte della Danza\, nel 2016 il Premio Giornale della Danza Award come Migliore Coreografo italiano\, nel 2018 il Premio Incontro con la Danza di Basilicata ArteDanza\, e nel 2019 il Premio Metti le ali al Talento per la carriera e la direzione artistica della MMCDC. \nDal 2010 Merola è\, con Enrico Morelli\, direttore artistico di Agora Coaching Project\, progetto di perfezionamento professionale per danzatori che ha sede a Reggio Emilia. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nIntero: 10 euro\nRidotto under 30\, scuole di danza\, Liceo Coreutico Matilde di Canossa\, over 65\, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro\nRidotto under 8: 3 euro \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/the-wall_dance-tribute/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261026T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261026T190000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260909T053606Z
LAST-MODIFIED:20260909T053817Z
UID:10004519-1793037600-1793041200@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:DOPPIOGIOCO - prova aperta
DESCRIPTION:Lunedì 26 ottobre\, alle 18.00\, il pubblico della Fonderia potrà incontrare il coreografo e assistere alla preparazione di DOPPIOGIOCO\, nuova creazione di Philippe Kratz con la drammaturgia e scenografia di Fabio Cherstich\, che debutterà a novembre al Teatro Valli di Reggio Emilia nella cornice del Festival Aperto. \nLe prove aperte sono momenti unici in cui è possibile assistere alla realizzazione di uno spettacolo\, dialogare con gli artisti e sorprendersi con l’arte della danza: un’occasione speciale che lascia entrare il pubblico nella routine quotidiana dei danzatori e dei coreografi. \n 
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/doppiogioco-prova-aperta/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Aterballetto,Programmazione,Prove aperte,Stagione settembre-dicembre 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/07/Canestro-sospeso-e1783355846719.jpg
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261104T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261104T214000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260909T042603Z
LAST-MODIFIED:20260923T112516Z
UID:10004488-1793824200-1793828400@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:Un canto necessario (Antigone) - premiere
DESCRIPTION:Antigone di Natiscalzi a Danza in Fonderia.\nMercoledì 4 novembre ore 20.30 \nDove abita\, oggi\, la possibilità di dire “no”? Cosa significa “assistere” in un mondo saturo delle immagini di sofferenza? Siamo testimoni o complici? E cosa ci chiede il gesto antico di seppellire i nostri morti? Quale patto sociale siamo disposti a infrangere per un atto di pura pietà?\nANTIGONE torna a risuonare. Torna come suono (Mendelssohn e Cordaro). Torna come corpo (l’ensemble di danzatori). Torna come domanda. Nel progetto di Natiscalzi\, questo ritorno trasforma la scena in un luogo di ricerca fisica sulla crisi del dualismo\, in un territorio del conflitto ma anche in un rito contemporaneo capace di generare domande urgenti.\nAnche quest’anno\, la compagnia prosegue la propria ricerca in un confronto con i classici\, a partire dall’ Antigone di Sofocle e dalle sue riletture più contemporanee\, per calarsi nelle questioni del tempo presente. \nCREDITI \nConcept: Natiscalzi DT\nCoreografie: Claudia Rossi Valli e Tommaso Monza\nCon: Marco Bissoli\, Julia Canard\, Serena Gelsomini\, Alberto Gnola\, Elena Grappi\, Federico Russo\nSound Design e musiche originali: Giuseppe Cordaro\nVoce e canto: Francesca Sartorato\nVideo: Natiscalzi DT\nProduzione cinqueminuti APS/R.A.D. Rete Artistica Danza\ncon il sostegno MIC e Regione Emilia Romagna \nNatiscalzi \nNatiscalzi Danza Teatro nasce dal percorso creativo condiviso tra Tommaso Monza e Claudia Rossi Valli\, una collaborazione iniziata nel 2012 e portata avanti con successo negli anni. La compagnia si sviluppa inizialmente come costola della compagnia Abbondanza/Bertoni per affermare poi la propria identità indipendente nel 2016\, costituendosi come associazione culturale dopo anni di progetti\, produzioni\, residenze e tournée. \nAperitivo \nDalle ore 19.30 alle ore 20.30\nAperitivo in collaborazione con Georgette. \n \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nIntero: 10 euro\nRidotto under 30\, scuole di danza\, Liceo Coreutico Matilde di Canossa\, over 65\, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro\nRidotto under 8: 3 euro \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/antigone-un-canto-necessario-premiere/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/07/Antigone-2-orizzontale.jpg
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261107T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261107T220000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260710T122825Z
LAST-MODIFIED:20260916T102659Z
UID:10004453-1794083400-1794088800@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:CENERI / DOPPIOGIOCO
DESCRIPTION:In occasione del Festival Aperto il CCN/Aterballetto presenta in prima assoluta Ceneri di Marcos Morau e DOPPIOGIOCO di Philippe Kratz.\nTeatro Municipale Romolo Valli – sabato 7 novembre 2026 ore 20.30 e domenica 8 novembre 2026 ore 17.00 \nIl Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto presenta in prima assoluta una serata composta da due nuove creazioni firmate da alcuni tra i più interessanti autori della scena contemporanea: Ceneri di Marcos Morau e DOPPIOGIOCO di Philippe Kratz con drammaturgia e scene di Fabio Cherstich. \nUna serata che segna il ritorno di Marcos Morau al CCN/Aterballetto dopo il successo di Notte Morricone. Per la nuova creazione Ceneri\, il coreografo trae ispirazione da Le ceneri di Gramsci\, trasposizione musicale della raccolta poetica di Pier Paolo Pasolini\, composta in forma di oratorio per coro da Giovanna Marini\, per avviare una riflessione sulla comunità\, sulla sua perdita e su ciò che resta quando una forma collettiva si dissolve. Accanto\, Philippe Kratz\, ex danzatore di punta della compagnia e coreografo consolidato sulla scena internazionale\, crea DOPPIOGIOCO\, una nuova opera per otto danzatori in cui il basket diventa metafora di conflitto\, appartenenza e sincronizzazione improvvisa. Due linguaggi diversi per interrogare insieme come i corpi si organizzano\, si dividono\, si ricompongono. \nCENERI \nCENERI \nRegia e coreografia Marcos Morau\nMusica Le ceneri di Gramsci di Giovanna Marini. Edizione Discografica “I Dischi di Angelica” – Ed. Block Nota 2006\nSound design e composizioni originali Alex Röser Vatiché\, Ben Meerwein\nCostumi Silvia Delagneau\nLuci CUBE.bz\nAssistenti alla coreografia Shay Partush\, Fabio Calvisi\nSi ringrazia per la collaborazione Sartoria Fondazione I Teatri \nProduzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto\nCoproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia\nIn collaborazione con AngelicA | Centro di Ricerca Musicale – Bologna \nCiò che inizia come una celebrazione collettiva si trasforma progressivamente in una cerimonia di commiato. Alcuni corpi vengono allontanati\, velati e simbolicamente sepolti da coloro che restano. Cenere e acqua cadono su di loro in un gesto che oscilla tra la punizione\, il lutto e la benedizione. \nFin dall’antichità\, le comunità hanno costruito rituali per onorare i propri morti e custodirne la memoria. Seppellire\, coprire\, lavare o vegliare un corpo non è mai stato soltanto un atto di addio\, ma anche un modo per riconoscere che l’esistenza individuale continua a vivere nella storia collettiva. I morti rimangono tra i vivi attraverso il ricordo\, i racconti condivisi e i gesti che una comunità decide di preservare. \nIn Ceneri\, la cenere rimanda tanto alla scomparsa quanto alla permanenza. È ciò che resta dopo il passaggio del tempo\, ma è anche la traccia materiale di una vita che si rifiuta di svanire completamente. L’acqua\, invece\, agisce come elemento di transizione e trasformazione: purifica\, accompagna\, benedice e permette il passaggio da uno stato all’altro. Insieme\, cenere e acqua trasformano la scena in un rito ambiguo\, nel quale non sappiamo se stiamo assistendo a un’espulsione\, a un funerale o a un gesto d’amore collettivo. \nLa danza\, la parola\, la musica e la forza del coro trasformano il palcoscenico in uno spazio di confronto politico ed emotivo. Come in Pasolini\, le ceneri non sono soltanto il residuo di qualcosa che è scomparso. Sono la traccia persistente di una domanda che continua ad accompagnarci. \nL’immagine più contemporanea dell’opera non è soltanto quella di una comunità che si immunizza contro l’altro\, ma quella di una generazione che cerca disperatamente di appartenere a qualcosa mentre teme di perdere ciò che la rende unica. In questa tensione convergono Gramsci\, Pasolini e il nostro presente. \nMarcos Morau – regista e coreografo \nDOPPIOGIOCO \nDOPPIOGIOCO \nCoreografia Philippe Kratz\nDrammaturgia e scene Fabio Cherstich\nMusiche aggiuntive Autori vari\nSound design e composizioni originali Luca Maria Baldini\nCostumi Patricia Villirillo\nRealizzazione costumi Nuvia Valestri\nLuci Valerio Tiberi \nProduzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto\nCoproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia \nDentro una scatola nera\, lo spazio è inciso da strisce di luce bianca: un ring\, un campo\, un confine che pretende di decidere chi siamo. Due canestri gemelli\, doppi\, sono sentinelle immobili\, totem di conquista e fallimento\, obiettivi che brillano e si oscurano a seconda di chi li guarda. Tutto è pronto e nulla è stabile: il gioco può cominciare in qualsiasi momento\, anche quando nessuno è pronto davvero. \nI corpi entrano\, si riconoscono\, diffidano l’uno dell’altra\, si dividono in squadre senza saperne il motivo\, si alleano per istinto\, si tradiscono per necessità. Ogni gesto è un tentativo\, vibra come un presagio\, ogni passo è un calcolo o un tremito. Il riscaldamento non prepara\, ma rivela: le tensioni\, i sospetti\, i silenzi prima dello scatto. \nAl centro\, la palla. Peso\, promessa\, minaccia. Quando cade\, esplode: non è un rimbalzo\, è una bomba che apre crepe nel terreno\, nel respiro\, nel rapporto tra i corpi. Ogni passaggio è un rischio\, ogni tiro una confessione. Ci si affida all’altro per istinto\, o lo si colpisce con la precisione di un gesto necessario. Ci si protegge e ci si ferisce con la stessa energia. \nI tiri alla cieca attraversano l’aria come preghiere o sfide rivolte al vuoto: chi lancia non può sapere se colpirà il bersaglio o la memoria di un intento mancato. In quell’attimo sospeso tutti trattengono il fiato: non è il canestro a contare\, ma il coraggio di non guardare\, di lasciare andare ciò che non può essere controllato. \nE poi il gruppo esplode\, implode\, si divora\, si sostiene. Uno contro tutti. Tutti contro uno. Folla contro solitudine\, e solitudine che a volte grida più forte della folla. Le regole esistono solo per essere infrante\, il ring è una gabbia solo per chi non osa attraversarlo. Ci si spinge\, ci si solleva\, ci si ostacola come in ogni giorno delle nostre vite\, dove l’amore e la competizione convivono nello stesso gesto. \nMa a un certo punto\, senza preavviso\, i corpi si sincronizzano. Le due squadre si sciolgono\, si ricompongono in un’unica creatura respirante. È un attimo fragile e assoluto: la geometria del campo diventa una guida\, non più una barriera. Il conflitto si fa danza\, la lotta diventa ascolto. Non c’è più vittoria da cercare\, solo un equilibrio improvviso\, prezioso come una tregua.\nPoi il caos ritorna\, perché è nella nostra natura. Le alleanze si disfano\, la traiettoria del pallone si spezza di nuovo nell’aria\, si moltiplica come i dubbi\, come i tentativi. I palloni cadono uno dopo l’altro\, bombe lente che raccontano ciò che è stato perso e ciò che potrebbe ancora accadere. \nFabio Cherstich – drammaturgia e scene
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/ceneri-doppiogioco/2026-11-07/
LOCATION:Teatro Municipale Valli\, Piazza Martiri del 7 luglio\, Reggio Emilia\, 42121\, Italia
CATEGORIES:Aterballetto,Ceneri,Doppiogioco,Produzioni,Stagione 26/27
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/07/1920X1080-Ceneri-Doppiogioco-slide.png
GEO:44.700528;10.63137
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Teatro Municipale Valli Piazza Martiri del 7 luglio Reggio Emilia 42121 Italia;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=Piazza Martiri del 7 luglio:geo:10.63137,44.700528
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261108T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261108T183000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260710T122825Z
LAST-MODIFIED:20260916T102659Z
UID:10004468-1794157200-1794162600@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:CENERI / DOPPIOGIOCO
DESCRIPTION:In occasione del Festival Aperto il CCN/Aterballetto presenta in prima assoluta Ceneri di Marcos Morau e DOPPIOGIOCO di Philippe Kratz.\nTeatro Municipale Romolo Valli – sabato 7 novembre 2026 ore 20.30 e domenica 8 novembre 2026 ore 17.00 \nIl Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto presenta in prima assoluta una serata composta da due nuove creazioni firmate da alcuni tra i più interessanti autori della scena contemporanea: Ceneri di Marcos Morau e DOPPIOGIOCO di Philippe Kratz con drammaturgia e scene di Fabio Cherstich. \nUna serata che segna il ritorno di Marcos Morau al CCN/Aterballetto dopo il successo di Notte Morricone. Per la nuova creazione Ceneri\, il coreografo trae ispirazione da Le ceneri di Gramsci\, trasposizione musicale della raccolta poetica di Pier Paolo Pasolini\, composta in forma di oratorio per coro da Giovanna Marini\, per avviare una riflessione sulla comunità\, sulla sua perdita e su ciò che resta quando una forma collettiva si dissolve. Accanto\, Philippe Kratz\, ex danzatore di punta della compagnia e coreografo consolidato sulla scena internazionale\, crea DOPPIOGIOCO\, una nuova opera per otto danzatori in cui il basket diventa metafora di conflitto\, appartenenza e sincronizzazione improvvisa. Due linguaggi diversi per interrogare insieme come i corpi si organizzano\, si dividono\, si ricompongono. \nCENERI \nCENERI \nRegia e coreografia Marcos Morau\nMusica Le ceneri di Gramsci di Giovanna Marini. Edizione Discografica “I Dischi di Angelica” – Ed. Block Nota 2006\nSound design e composizioni originali Alex Röser Vatiché\, Ben Meerwein\nCostumi Silvia Delagneau\nLuci CUBE.bz\nAssistenti alla coreografia Shay Partush\, Fabio Calvisi\nSi ringrazia per la collaborazione Sartoria Fondazione I Teatri \nProduzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto\nCoproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia\nIn collaborazione con AngelicA | Centro di Ricerca Musicale – Bologna \nCiò che inizia come una celebrazione collettiva si trasforma progressivamente in una cerimonia di commiato. Alcuni corpi vengono allontanati\, velati e simbolicamente sepolti da coloro che restano. Cenere e acqua cadono su di loro in un gesto che oscilla tra la punizione\, il lutto e la benedizione. \nFin dall’antichità\, le comunità hanno costruito rituali per onorare i propri morti e custodirne la memoria. Seppellire\, coprire\, lavare o vegliare un corpo non è mai stato soltanto un atto di addio\, ma anche un modo per riconoscere che l’esistenza individuale continua a vivere nella storia collettiva. I morti rimangono tra i vivi attraverso il ricordo\, i racconti condivisi e i gesti che una comunità decide di preservare. \nIn Ceneri\, la cenere rimanda tanto alla scomparsa quanto alla permanenza. È ciò che resta dopo il passaggio del tempo\, ma è anche la traccia materiale di una vita che si rifiuta di svanire completamente. L’acqua\, invece\, agisce come elemento di transizione e trasformazione: purifica\, accompagna\, benedice e permette il passaggio da uno stato all’altro. Insieme\, cenere e acqua trasformano la scena in un rito ambiguo\, nel quale non sappiamo se stiamo assistendo a un’espulsione\, a un funerale o a un gesto d’amore collettivo. \nLa danza\, la parola\, la musica e la forza del coro trasformano il palcoscenico in uno spazio di confronto politico ed emotivo. Come in Pasolini\, le ceneri non sono soltanto il residuo di qualcosa che è scomparso. Sono la traccia persistente di una domanda che continua ad accompagnarci. \nL’immagine più contemporanea dell’opera non è soltanto quella di una comunità che si immunizza contro l’altro\, ma quella di una generazione che cerca disperatamente di appartenere a qualcosa mentre teme di perdere ciò che la rende unica. In questa tensione convergono Gramsci\, Pasolini e il nostro presente. \nMarcos Morau – regista e coreografo \nDOPPIOGIOCO \nDOPPIOGIOCO \nCoreografia Philippe Kratz\nDrammaturgia e scene Fabio Cherstich\nMusiche aggiuntive Autori vari\nSound design e composizioni originali Luca Maria Baldini\nCostumi Patricia Villirillo\nRealizzazione costumi Nuvia Valestri\nLuci Valerio Tiberi \nProduzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto\nCoproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia \nDentro una scatola nera\, lo spazio è inciso da strisce di luce bianca: un ring\, un campo\, un confine che pretende di decidere chi siamo. Due canestri gemelli\, doppi\, sono sentinelle immobili\, totem di conquista e fallimento\, obiettivi che brillano e si oscurano a seconda di chi li guarda. Tutto è pronto e nulla è stabile: il gioco può cominciare in qualsiasi momento\, anche quando nessuno è pronto davvero. \nI corpi entrano\, si riconoscono\, diffidano l’uno dell’altra\, si dividono in squadre senza saperne il motivo\, si alleano per istinto\, si tradiscono per necessità. Ogni gesto è un tentativo\, vibra come un presagio\, ogni passo è un calcolo o un tremito. Il riscaldamento non prepara\, ma rivela: le tensioni\, i sospetti\, i silenzi prima dello scatto. \nAl centro\, la palla. Peso\, promessa\, minaccia. Quando cade\, esplode: non è un rimbalzo\, è una bomba che apre crepe nel terreno\, nel respiro\, nel rapporto tra i corpi. Ogni passaggio è un rischio\, ogni tiro una confessione. Ci si affida all’altro per istinto\, o lo si colpisce con la precisione di un gesto necessario. Ci si protegge e ci si ferisce con la stessa energia. \nI tiri alla cieca attraversano l’aria come preghiere o sfide rivolte al vuoto: chi lancia non può sapere se colpirà il bersaglio o la memoria di un intento mancato. In quell’attimo sospeso tutti trattengono il fiato: non è il canestro a contare\, ma il coraggio di non guardare\, di lasciare andare ciò che non può essere controllato. \nE poi il gruppo esplode\, implode\, si divora\, si sostiene. Uno contro tutti. Tutti contro uno. Folla contro solitudine\, e solitudine che a volte grida più forte della folla. Le regole esistono solo per essere infrante\, il ring è una gabbia solo per chi non osa attraversarlo. Ci si spinge\, ci si solleva\, ci si ostacola come in ogni giorno delle nostre vite\, dove l’amore e la competizione convivono nello stesso gesto. \nMa a un certo punto\, senza preavviso\, i corpi si sincronizzano. Le due squadre si sciolgono\, si ricompongono in un’unica creatura respirante. È un attimo fragile e assoluto: la geometria del campo diventa una guida\, non più una barriera. Il conflitto si fa danza\, la lotta diventa ascolto. Non c’è più vittoria da cercare\, solo un equilibrio improvviso\, prezioso come una tregua.\nPoi il caos ritorna\, perché è nella nostra natura. Le alleanze si disfano\, la traiettoria del pallone si spezza di nuovo nell’aria\, si moltiplica come i dubbi\, come i tentativi. I palloni cadono uno dopo l’altro\, bombe lente che raccontano ciò che è stato perso e ciò che potrebbe ancora accadere. \nFabio Cherstich – drammaturgia e scene
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/ceneri-doppiogioco/2026-11-08/
LOCATION:Teatro Municipale Valli\, Piazza Martiri del 7 luglio\, Reggio Emilia\, 42121\, Italia
CATEGORIES:Aterballetto,Ceneri,Doppiogioco,Produzioni,Stagione 26/27
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/07/1920X1080-Ceneri-Doppiogioco-slide.png
GEO:44.700528;10.63137
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Teatro Municipale Valli Piazza Martiri del 7 luglio Reggio Emilia 42121 Italia;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=Piazza Martiri del 7 luglio:geo:10.63137,44.700528
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261110T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261110T190000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260909T043509Z
LAST-MODIFIED:20260909T044436Z
UID:10004563-1794333600-1794337200@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:Mystery Sonata
DESCRIPTION:La Compagnia EgriBianco scompone la danza in Fonderia.\nMartedì 10 novembre ore 18.00 – prova aperta e ore 20.30 – spettacolo \nMYSTERY SONATA è una performance “modulare”\, scomponibile e assemblabile in relazione agli spazi che la ospitano. Uno spettacolo senza un vero inizio né una fine\, concepito nel 2013 per gli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. \nAl centro del lavoro sono la compresenza di più realtà e dimensioni spaziali e la loro reciproca influenza\, insieme al tema dell’eredità spirituale e della sua eco\, diretta o indiretta. \nIl coreografo si interroga\, così\, sui confini delle nostre azioni: dove iniziano e finiscono e cosa rimane di noi negli altri? Qual è la vera natura delle cose e\, soprattutto\, quale rapporto esiste tra le due? \n\nCREDITI \nIdeazione e coreografia: Raphael Bianco\nMusiche: F.I.Von Biber\nSound design: Ivan Bert\nCostumi: Melissa Boltri\nImpianto scenico: Alis-Filliol\nDanzatori: EgriBiancoDanza \nProduzione Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza\nCon il sostegno di MIC – Ministero della Cultura\, Regione Piemonte\, Fondazione CRT\nIn collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo \nEgriBianco Danza \nLa Compagnia EgriBiancoDanza diretta da Susanna Egri e Raphael Bianco nasce a Torino nel 1999. Ereditando l’esperienza più che trentennale della precedente Compagnia “I Balletti di Susanna Egri“\, si distingue per un repertorio di opere dense di valori sociali e spirituali firmate da Raphael Bianco e coreografi del panorama artistico italiano e internazionale. La Compagnia EgriBiancoDanza incarna alcuni dei caratteri distintivi della Fondazione Egri per la Danza: curiosità\, radici e innovazione\, ricerca e condivisione\, ovvero valori che sono richiesti a tutti gli artisti della Compagnia. Dalle performance teatrali\, alle installazioni\, ai lavori site specific\, EgriBiancoDanza si compone di danzatori stabili provenienti da esperienze professionali di alto livello e possiede un solido repertorio. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nProva aperta martedì 10 novembre ore 18.00 \nIntero: 3 euro\nOmaggio under 6 \nSpettacolo martedì 10 novembre ore 20.30 \nIntero: 10 euro\nRidotto under 30\, scuole di danza\, Liceo Coreutico Matilde di Canossa\, over 65\, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro\nRidotto under 8: 3 euro \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/mystery-sonata/2026-11-10/1/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261110T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261110T213000
DTSTAMP:20260930T031640
CREATED:20260909T043509Z
LAST-MODIFIED:20260909T044436Z
UID:10004564-1794342600-1794346200@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:Mystery Sonata
DESCRIPTION:La Compagnia EgriBianco scompone la danza in Fonderia.\nMartedì 10 novembre ore 18.00 – prova aperta e ore 20.30 – spettacolo \nMYSTERY SONATA è una performance “modulare”\, scomponibile e assemblabile in relazione agli spazi che la ospitano. Uno spettacolo senza un vero inizio né una fine\, concepito nel 2013 per gli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. \nAl centro del lavoro sono la compresenza di più realtà e dimensioni spaziali e la loro reciproca influenza\, insieme al tema dell’eredità spirituale e della sua eco\, diretta o indiretta. \nIl coreografo si interroga\, così\, sui confini delle nostre azioni: dove iniziano e finiscono e cosa rimane di noi negli altri? Qual è la vera natura delle cose e\, soprattutto\, quale rapporto esiste tra le due? \n\nCREDITI \nIdeazione e coreografia: Raphael Bianco\nMusiche: F.I.Von Biber\nSound design: Ivan Bert\nCostumi: Melissa Boltri\nImpianto scenico: Alis-Filliol\nDanzatori: EgriBiancoDanza \nProduzione Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza\nCon il sostegno di MIC – Ministero della Cultura\, Regione Piemonte\, Fondazione CRT\nIn collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo \nEgriBianco Danza \nLa Compagnia EgriBiancoDanza diretta da Susanna Egri e Raphael Bianco nasce a Torino nel 1999. Ereditando l’esperienza più che trentennale della precedente Compagnia “I Balletti di Susanna Egri“\, si distingue per un repertorio di opere dense di valori sociali e spirituali firmate da Raphael Bianco e coreografi del panorama artistico italiano e internazionale. La Compagnia EgriBiancoDanza incarna alcuni dei caratteri distintivi della Fondazione Egri per la Danza: curiosità\, radici e innovazione\, ricerca e condivisione\, ovvero valori che sono richiesti a tutti gli artisti della Compagnia. Dalle performance teatrali\, alle installazioni\, ai lavori site specific\, EgriBiancoDanza si compone di danzatori stabili provenienti da esperienze professionali di alto livello e possiede un solido repertorio. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nProva aperta martedì 10 novembre ore 18.00 \nIntero: 3 euro\nOmaggio under 6 \nSpettacolo martedì 10 novembre ore 20.30 \nIntero: 10 euro\nRidotto under 30\, scuole di danza\, Liceo Coreutico Matilde di Canossa\, over 65\, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro\nRidotto under 8: 3 euro \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/mystery-sonata/2026-11-10/2/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261113T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261113T190000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260730T111425Z
LAST-MODIFIED:20260730T111425Z
UID:10004523-1794592800-1794596400@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:MicroDanze
DESCRIPTION:In occasione del Festival Xenos il CCN/Aterballetto con le MicroDanze esplora il complesso museale di Santa Maria della Scala a Siena.\nSanta Maria della Scala\, venerdì 13 novembre 2026 ore 18.00 / 20.00 \nVenerdì 13 novembre il complesso museale di Santa Maria della Scala nella cornice del Festival Xenos ospita 4 MicroDanze: Eppur si muove di Francesca Lattuada\, Terra Piccola di Antonella Bertoni\, Soft P. di Diego Tortelli e An Echo\, A Wave di Philippe Kratz. \nMicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo\, quasi confidenziale. \nEPPUR SI MUOVE \n \nCoreografia Francesca Lattuada\nMusica Ludwig Van Beethoven (Sinfonia n. 7 – Secondo movimento – Allegretto)\nCostumi Bruno Fatalot\nDanzatrice Vittoria Franchina\nDurata 5 minuti \nAvvolta nel raffinato e impalpabile costume di Bruno Fatalot\, una danzatrice si muove solennemente su un barile-piedistallo\, trascinata dalla nota dolente e misteriosa dell’Allegretto di Beethoven. La sua danza affascina e seduce\, imponente come un canto di preghiera. \nTERRA PICCOLA \n \nCoreografia di Antonella Bertoni\nMusica Kleintierschaukel – Kidz of Tibet (feat. Badau)\nDanzatrice Matilde Di Ciolo\nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto \nDurata 10 minuti \nCorpo che si fa lavorare dalla terra dialoga con lontananze\, furiosamente in trance\, e dai bruschi arresti; sprigiona\, freme\, chiede\, batte\, gira\, scappa e ride\, salta e vola. Una danza compressa\, chiusa in un recinto geografico (e culturale)\, che guarda al futuro per cercare ciò che di umano ci resta \nSOFT P. \n \nCoreografia Diego Tortelli\nMusica Tindersticks\nDanzatori Veronica Galdo\, Matteo Capetola\nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto\nDurata 6 minuti \nÈ una danza pensata per abitare spazi sempre diversi\, luoghi non concepiti per accoglierla\, ma che vengono trasformati dalla sua presenza. La sensualità diventa il dispositivo attraverso cui questi spazi vengono attraversati e resi abitabili. \nNel farsi osservare e nell’osservare si genera una tensione emotiva sottile\, condivisa\, fatta di rispetto e vulnerabilità reciproca. Una prossimità che non invade\, ma sfiora. \nAN ECHO\, A WAVE \n \nCoreografia di Philippe Kratz\nSound Designer Tommaso Michelini\nDanzatori Gaia Mondini\, Kiran Gezels\nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto\nDurata 10 minuti \nUn duetto ispirato al Mediterraneo come spazio simbolico di incontri\, partenze e trasformazioni\, in cui il movimento dei danzatori rispecchia il flusso ininterrotto del mare e le sue contraddizioni: meraviglia e tragedia\, vicinanza e distanza. \n\n 
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/microdanze-8/2026-11-13/1/
LOCATION:Santa Maria della Scala\, Piazza del Duomo\, 1\, Siena\, 53100\, Italy
CATEGORIES:Aterballetto,MicroDanze,Stagione 26/27,Terra piccola
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/06/CCNAterballetto-Soft-P-ph.-Valeria-Civardi-8.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261113T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261113T210000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260730T111425Z
LAST-MODIFIED:20260730T111425Z
UID:10004524-1794600000-1794603600@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:MicroDanze
DESCRIPTION:In occasione del Festival Xenos il CCN/Aterballetto con le MicroDanze esplora il complesso museale di Santa Maria della Scala a Siena.\nSanta Maria della Scala\, venerdì 13 novembre 2026 ore 18.00 / 20.00 \nVenerdì 13 novembre il complesso museale di Santa Maria della Scala nella cornice del Festival Xenos ospita 4 MicroDanze: Eppur si muove di Francesca Lattuada\, Terra Piccola di Antonella Bertoni\, Soft P. di Diego Tortelli e An Echo\, A Wave di Philippe Kratz. \nMicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo\, quasi confidenziale. \nEPPUR SI MUOVE \n \nCoreografia Francesca Lattuada\nMusica Ludwig Van Beethoven (Sinfonia n. 7 – Secondo movimento – Allegretto)\nCostumi Bruno Fatalot\nDanzatrice Vittoria Franchina\nDurata 5 minuti \nAvvolta nel raffinato e impalpabile costume di Bruno Fatalot\, una danzatrice si muove solennemente su un barile-piedistallo\, trascinata dalla nota dolente e misteriosa dell’Allegretto di Beethoven. La sua danza affascina e seduce\, imponente come un canto di preghiera. \nTERRA PICCOLA \n \nCoreografia di Antonella Bertoni\nMusica Kleintierschaukel – Kidz of Tibet (feat. Badau)\nDanzatrice Matilde Di Ciolo\nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto \nDurata 10 minuti \nCorpo che si fa lavorare dalla terra dialoga con lontananze\, furiosamente in trance\, e dai bruschi arresti; sprigiona\, freme\, chiede\, batte\, gira\, scappa e ride\, salta e vola. Una danza compressa\, chiusa in un recinto geografico (e culturale)\, che guarda al futuro per cercare ciò che di umano ci resta \nSOFT P. \n \nCoreografia Diego Tortelli\nMusica Tindersticks\nDanzatori Veronica Galdo\, Matteo Capetola\nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto\nDurata 6 minuti \nÈ una danza pensata per abitare spazi sempre diversi\, luoghi non concepiti per accoglierla\, ma che vengono trasformati dalla sua presenza. La sensualità diventa il dispositivo attraverso cui questi spazi vengono attraversati e resi abitabili. \nNel farsi osservare e nell’osservare si genera una tensione emotiva sottile\, condivisa\, fatta di rispetto e vulnerabilità reciproca. Una prossimità che non invade\, ma sfiora. \nAN ECHO\, A WAVE \n \nCoreografia di Philippe Kratz\nSound Designer Tommaso Michelini\nDanzatori Gaia Mondini\, Kiran Gezels\nUna produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto\nDurata 10 minuti \nUn duetto ispirato al Mediterraneo come spazio simbolico di incontri\, partenze e trasformazioni\, in cui il movimento dei danzatori rispecchia il flusso ininterrotto del mare e le sue contraddizioni: meraviglia e tragedia\, vicinanza e distanza. \n\n 
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/microdanze-8/2026-11-13/2/
LOCATION:Santa Maria della Scala\, Piazza del Duomo\, 1\, Siena\, 53100\, Italy
CATEGORIES:Aterballetto,MicroDanze,Stagione 26/27,Terra piccola
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/06/CCNAterballetto-Soft-P-ph.-Valeria-Civardi-8.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261114T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261114T193000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260909T054459Z
LAST-MODIFIED:20260909T060325Z
UID:10004550-1794668400-1794684600@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:BOXES
DESCRIPTION:Arrivano in Fonderia i micro-spettacoli “in scatola” della compagnia UnterWasser\nSabato 14 e domenica 15 novembre alle ore 15.00 e alle 19.30 \nBOXES è un’opera di teatro visuale e un’installazione composta da “scatole” che racchiudono micro-spettacoli e giochi interattivi\, fruibili da uno spettatore alla volta. \nIl pubblico è invitato a vivere un’esperienza intima\, personale e dedicata. Osservando attraverso piccole fessure e spiragli\, entra in contatto con piccoli mondi poetici\, raccolti e protetti all’interno delle scatole. \nBOXES è un progetto aperto\, nato dalla rielaborazione del teatro Lambe Lambe e da una ricerca sugli effetti e sulle tecniche del pre-cinema. \nCREDITI \nUn progetto ideato e realizzato da: Valeria Bianchi\, Aurora Buzzetti\, Giulia De Canio\ncon la partecipazione di: Francesco Capponi\nSoftware\, circuit design e physical computing: Francesco Bianchi\nGrazie a: Malu Costa\, Romulo Chindelar\, Lucas Popeta \nProduzione: UnterWasser\nProduzione esecutiva: Pilar Ternera / NTC \nCon il sostegno di Cambio Festival (Rio de Janeiro); Crossing the sea; Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro) \nUnterWasser Company \nUnterWasser è un gruppo di ricerca teatrale fondato nel 2014 da Valeria Bianchi\, Aurora Buzzetti e Giulia De Canio. La compagnia si pone al confine tra teatro visuale e arte contemporanea\, studiandone le reciproche contaminazioni e creando un linguaggio poetico e immaginifico originale che diviene strumento per investigare l’umano e le sue sfaccettature. Con lo spettacolo UNTOLD ha debuttato alla Biennale Teatro 2020. La compagnia ha ricevuto il “Premio Valter Ferrara 2019” e il premio ANCT 2022. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nSabato gratuito. Il pubblico potrà vedere l’installazione in autonomia.\nDomenica 3 €. Il pubblico sarà guidato dagli artisti in un percorso di 30 minuti. \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/boxes/2026-11-14/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/07/DIMINUSCOPIO-foto-by-Michela-Gandolfo4.jpg
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261114T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261114T170000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260909T060520Z
LAST-MODIFIED:20260909T060935Z
UID:10004559-1794672000-1794675600@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:POP
DESCRIPTION:Il gioco nella performance di Nicola Galli anima la stagione in Fonderia.\nSabato 14 novembre ore 16.00 \nDomenica 15 novembre ore 16.00 \nPOP è un evento dedicato all’infanzia e alle famiglie che mette al centro il corpo come strumento di esplorazione delle sue potenzialità espressive e comunicative. \nAttraverso il gioco\, la performance interattiva invita a sperimentare diverse possibilità motorie e a dedicare un tempo alla scoperta di nuove percezioni\, sensazioni ed emozioni legate al movimento. \nSu una piattaforma quadrata ricoperta di pluriball\, il danzatore piega ed estende le articolazioni\, disegnando figure e geometrie. Il pubblico è invitato a interagire con la materia e con lo spazio scenico\, condividendo il piacere di muoversi e di esplorare. \n\nCREDITI \nAzione e creazione: Nicola Galli\nA cura di: Nebula APS \nNicola Galli \nNicola Galli si occupa di ricerca corporea ed è coreografo\, danzatore\, light e costume designer.\nLa sua ricerca si declina in azioni e dispositivi che spaziano dalla coreografia alla performance\, dall’installazione all’ideazione grafico-visiva.\nA partire dalle scienze naturali\, la geometria\, l’astronomia\, l’architettura e la passione per la fotografia\, il suo sguardo è affascinato dall’anatomia umana\, dalla luce e dal suono\, elementi chiave che nutrono la stretta relazione tra i soggetti che abitano la scena in un’ottica di interdipendenza.\nIl suo lavoro abbraccia un orizzonte scenico trasversale\, nel quale il corpo diviene il centro irradiante di un discorso artistico che si sostanzia in una sensibilità scenica votata all’esplorazione del movimento come panorama ibrido di saperi.\nNicola Galli esordisce come ginnasta agonista e si avvicina ai linguaggi del contemporaneo con il Teatro Nucleo e successivamente danzando per la compagnia CollettivO CineticO dal 2010 al 2014.\nDal 2010 sviluppa un’indagine coreografica incentrata sul profondo rapporto tra uomo e natura e sull’analisi delle nozioni di “stratificazione” e “paesaggio”.\nParallelamente alla ricerca più specificamente artistica\, conduce percorsi formativi dedicati a bambini\, adulti e giovani danzatori e danzatrici in formazione\, sviluppando un personale metodo volto all’esplorazione del movimento\, alla scoperta di nuove visioni e percezioni del corpo e all’approfondimento del personale confine fisico e comunicativo.\nDal 2014 è artista sostenuto dall’organismo di produzione TIR Danza. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nIntero: 10 euro\nRidotto under 30\, scuole di danza\, Liceo Coreutico Matilde di Canossa\, over 65\, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro\nRidotto under 8: 3 euro \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/pop/2026-11-14/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261114T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261114T190000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260909T061139Z
LAST-MODIFIED:20260909T061548Z
UID:10004561-1794679200-1794682800@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:CUOR DI CONIGLIO
DESCRIPTION:La Compagnia Dimitri/Canessa danza alla ricerca del cuore perduto in Fonderia.\nSabato 14 novembre ore 18.00 \nDomenica 15 novembre ore 18.00 \nCuor di Coniglio è una poetica fiaba moderna che esplora la fragilità e il coraggio di accettarsi. Vincent è un bambino felice e fantasioso che\, ferito dal crudele drago del giudizio degli altri\, si chiude nel suo castello interiore\, perdendo il contatto con sé stesso. Con l’aiuto di Rosi\, un eccentrico e danzante coniglio\, Vincent intraprende un viaggio simbolico e surreale alla ricerca del suo cuore perduto. Lo spettacolo\, attraverso il linguaggio del teatro fisico e della clownerie\, è un invito a superare la paura del giudizio e a scoprire la bellezza nella fragilità: un inno alla libertà di essere sé stessi per guardare il mondo da una nuova prospettiva e mostrarsi\, semplicemente\, per ciò che si è. \n\nCREDITI \nCompagnia: Dimitri/Canessa\nRegia: Elisa Canessa\ncon Federico Dimitri e Francesco Manenti\nCollaborazione artistica: Giorgio Rossi\nDisegno luci: Marco Oliani\nSound designer: Tommaso Marzini Della Ragione\nScenografia e costumi: Matilde Gori / Atelier scenografia Zaches \nProduzione Associazione Sosta Palmizi\, Pilar Ternera / Nuovo Teatro delle Commedie e Straligut Teatro\ncon il sostegno residenziale di Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro)\, Wintergarten – Atelier di teatro permanente e In Tel Fade \nCompagnia Dimitri/Canossa \nLa Compagnia Dimitri/Canessa nasce a Livorno nel 2013. Tra le principali produzioni ricordiamo: Bruno (2013) spettacolo tratto dalle opere di Bruno Schultz\, vincitore del FIT\, Festival Internazionale di Teatro di Lugano e nominato da MilanoTeatri tra i migliori spettacoli presentati a Milano per la stagione 2017/18; ..di Giulietta e del suo Romeo (2014)\, una co/produzione italo/svizzera per il pubblico adolescente; Hallo! I’m Jacket! il gioco del nulla (2016)\, spettacolo che ha ricevuto numerosi riconoscimenti\, finalista In-Box\, Premio Nazionale per il Teatro Contemporaneo 2017 e Vincitore del Bando l’Italia dei Visionari per Kilowatt Festival 2017; Ad esempio questo cielo (2019)\, spettacolo ispirato alla vita a alle opere di Raymond Carver\, prodotto con il sostegno della Theatherwerkstatt Gleis 5 (CH); Geppetto 201 (2022)\, spettacolo tratto dal bellissimo romanzo di Fabio Stassi Mastro Geppetto (Ed. Sellerio) e prodotto in collaborazione con Theaterwerkstatt Glai 5 (CH)\, Pilar Ternera/Nuovo Teatro delle Commedie e Come alla fine di Casablanca\, con debutto a luglio 2027 all’interno del Festival Inequilibrio. Parallelamente alla produzione di spettacoli per il contemporaneo\, da anni Elisa Canessa e Federico Dimitri si occupano di teatro per l’infanzia\, collaborando in qualità̀ di autori ed interpreti con il coreografo Giorgio Rossi/Sosta Palmizi. Quella con Francesco Manenti è inoltre una collaborazione artistica ventennale che li vede affiancati in molte creazioni. Insieme\, per l’infanzia\, danno vita a Col Naso All’Insù (2016)  e Esercizi di Fantastica (2020 – Premio della giuria e del pubblico Vimercate Ragazzi Festival 2021; Menzione Speciale Premio Teatro per Ragazzi “Emanuele Luzzati” Comune di Santa Margherita Ligure 2023).  Nel 2022 la Compagnia Dimitri/Canessa produce\, con il sostegno di Pilar Ternera/Nuovo Teatro delle Commedie\, lo spettacolo L’Orso Felice\, spettacolo vincitore In-box verde 2023\, Menzione Osservatorio Critico In-box 2023 e Miglior Spettacolo Young and Kids al FIT\, Festival Internazionale del Teatro di Lugano. Oltre all’attività produttiva\, la Compagnia collabora con due Scuole di Alta Pedagogia di Zurigo (Liceo Atelierschule e Liceo Raphaelschule)\, dove porta avanti un progetto di teatro sociale con oltre 40 ragazzi con disabilità. Con loro\, per la regia di Federico Dimitri\, sono stati realizzati gli spettacoli: Il verbo degli uccelli; Orfeo e Euridice; Antigone/Wir sind die Prinzessin; Perfect Place\, Dreamland e La fattoria degli animali. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nIntero: 10 euro\nRidotto under 30\, scuole di danza\, Liceo Coreutico Matilde di Canossa\, over 65\, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro\nRidotto under 8: 3 euro \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/cuor-di-coniglio/2026-11-14/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261115T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261115T193000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260909T054459Z
LAST-MODIFIED:20260909T060325Z
UID:10004517-1794754800-1794771000@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:BOXES
DESCRIPTION:Arrivano in Fonderia i micro-spettacoli “in scatola” della compagnia UnterWasser\nSabato 14 e domenica 15 novembre alle ore 15.00 e alle 19.30 \nBOXES è un’opera di teatro visuale e un’installazione composta da “scatole” che racchiudono micro-spettacoli e giochi interattivi\, fruibili da uno spettatore alla volta. \nIl pubblico è invitato a vivere un’esperienza intima\, personale e dedicata. Osservando attraverso piccole fessure e spiragli\, entra in contatto con piccoli mondi poetici\, raccolti e protetti all’interno delle scatole. \nBOXES è un progetto aperto\, nato dalla rielaborazione del teatro Lambe Lambe e da una ricerca sugli effetti e sulle tecniche del pre-cinema. \nCREDITI \nUn progetto ideato e realizzato da: Valeria Bianchi\, Aurora Buzzetti\, Giulia De Canio\ncon la partecipazione di: Francesco Capponi\nSoftware\, circuit design e physical computing: Francesco Bianchi\nGrazie a: Malu Costa\, Romulo Chindelar\, Lucas Popeta \nProduzione: UnterWasser\nProduzione esecutiva: Pilar Ternera / NTC \nCon il sostegno di Cambio Festival (Rio de Janeiro); Crossing the sea; Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro) \nUnterWasser Company \nUnterWasser è un gruppo di ricerca teatrale fondato nel 2014 da Valeria Bianchi\, Aurora Buzzetti e Giulia De Canio. La compagnia si pone al confine tra teatro visuale e arte contemporanea\, studiandone le reciproche contaminazioni e creando un linguaggio poetico e immaginifico originale che diviene strumento per investigare l’umano e le sue sfaccettature. Con lo spettacolo UNTOLD ha debuttato alla Biennale Teatro 2020. La compagnia ha ricevuto il “Premio Valter Ferrara 2019” e il premio ANCT 2022. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nSabato gratuito. Il pubblico potrà vedere l’installazione in autonomia.\nDomenica 3 €. Il pubblico sarà guidato dagli artisti in un percorso di 30 minuti. \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/boxes/2026-11-15/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/07/DIMINUSCOPIO-foto-by-Michela-Gandolfo4.jpg
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261115T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261115T170000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260909T060520Z
LAST-MODIFIED:20260909T060935Z
UID:10004560-1794758400-1794762000@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:POP
DESCRIPTION:Il gioco nella performance di Nicola Galli anima la stagione in Fonderia.\nSabato 14 novembre ore 16.00 \nDomenica 15 novembre ore 16.00 \nPOP è un evento dedicato all’infanzia e alle famiglie che mette al centro il corpo come strumento di esplorazione delle sue potenzialità espressive e comunicative. \nAttraverso il gioco\, la performance interattiva invita a sperimentare diverse possibilità motorie e a dedicare un tempo alla scoperta di nuove percezioni\, sensazioni ed emozioni legate al movimento. \nSu una piattaforma quadrata ricoperta di pluriball\, il danzatore piega ed estende le articolazioni\, disegnando figure e geometrie. Il pubblico è invitato a interagire con la materia e con lo spazio scenico\, condividendo il piacere di muoversi e di esplorare. \n\nCREDITI \nAzione e creazione: Nicola Galli\nA cura di: Nebula APS \nNicola Galli \nNicola Galli si occupa di ricerca corporea ed è coreografo\, danzatore\, light e costume designer.\nLa sua ricerca si declina in azioni e dispositivi che spaziano dalla coreografia alla performance\, dall’installazione all’ideazione grafico-visiva.\nA partire dalle scienze naturali\, la geometria\, l’astronomia\, l’architettura e la passione per la fotografia\, il suo sguardo è affascinato dall’anatomia umana\, dalla luce e dal suono\, elementi chiave che nutrono la stretta relazione tra i soggetti che abitano la scena in un’ottica di interdipendenza.\nIl suo lavoro abbraccia un orizzonte scenico trasversale\, nel quale il corpo diviene il centro irradiante di un discorso artistico che si sostanzia in una sensibilità scenica votata all’esplorazione del movimento come panorama ibrido di saperi.\nNicola Galli esordisce come ginnasta agonista e si avvicina ai linguaggi del contemporaneo con il Teatro Nucleo e successivamente danzando per la compagnia CollettivO CineticO dal 2010 al 2014.\nDal 2010 sviluppa un’indagine coreografica incentrata sul profondo rapporto tra uomo e natura e sull’analisi delle nozioni di “stratificazione” e “paesaggio”.\nParallelamente alla ricerca più specificamente artistica\, conduce percorsi formativi dedicati a bambini\, adulti e giovani danzatori e danzatrici in formazione\, sviluppando un personale metodo volto all’esplorazione del movimento\, alla scoperta di nuove visioni e percezioni del corpo e all’approfondimento del personale confine fisico e comunicativo.\nDal 2014 è artista sostenuto dall’organismo di produzione TIR Danza. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nIntero: 10 euro\nRidotto under 30\, scuole di danza\, Liceo Coreutico Matilde di Canossa\, over 65\, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro\nRidotto under 8: 3 euro \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/pop/2026-11-15/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261115T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261115T180000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260909T061139Z
LAST-MODIFIED:20260909T061548Z
UID:10004562-1794765600-1794765600@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:CUOR DI CONIGLIO
DESCRIPTION:La Compagnia Dimitri/Canessa danza alla ricerca del cuore perduto in Fonderia.\nSabato 14 novembre ore 18.00 \nDomenica 15 novembre ore 18.00 \nCuor di Coniglio è una poetica fiaba moderna che esplora la fragilità e il coraggio di accettarsi. Vincent è un bambino felice e fantasioso che\, ferito dal crudele drago del giudizio degli altri\, si chiude nel suo castello interiore\, perdendo il contatto con sé stesso. Con l’aiuto di Rosi\, un eccentrico e danzante coniglio\, Vincent intraprende un viaggio simbolico e surreale alla ricerca del suo cuore perduto. Lo spettacolo\, attraverso il linguaggio del teatro fisico e della clownerie\, è un invito a superare la paura del giudizio e a scoprire la bellezza nella fragilità: un inno alla libertà di essere sé stessi per guardare il mondo da una nuova prospettiva e mostrarsi\, semplicemente\, per ciò che si è. \n\nCREDITI \nCompagnia: Dimitri/Canessa\nRegia: Elisa Canessa\ncon Federico Dimitri e Francesco Manenti\nCollaborazione artistica: Giorgio Rossi\nDisegno luci: Marco Oliani\nSound designer: Tommaso Marzini Della Ragione\nScenografia e costumi: Matilde Gori / Atelier scenografia Zaches \nProduzione Associazione Sosta Palmizi\, Pilar Ternera / Nuovo Teatro delle Commedie e Straligut Teatro\ncon il sostegno residenziale di Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro)\, Wintergarten – Atelier di teatro permanente e In Tel Fade \nCompagnia Dimitri/Canossa \nLa Compagnia Dimitri/Canessa nasce a Livorno nel 2013. Tra le principali produzioni ricordiamo: Bruno (2013) spettacolo tratto dalle opere di Bruno Schultz\, vincitore del FIT\, Festival Internazionale di Teatro di Lugano e nominato da MilanoTeatri tra i migliori spettacoli presentati a Milano per la stagione 2017/18; ..di Giulietta e del suo Romeo (2014)\, una co/produzione italo/svizzera per il pubblico adolescente; Hallo! I’m Jacket! il gioco del nulla (2016)\, spettacolo che ha ricevuto numerosi riconoscimenti\, finalista In-Box\, Premio Nazionale per il Teatro Contemporaneo 2017 e Vincitore del Bando l’Italia dei Visionari per Kilowatt Festival 2017; Ad esempio questo cielo (2019)\, spettacolo ispirato alla vita a alle opere di Raymond Carver\, prodotto con il sostegno della Theatherwerkstatt Gleis 5 (CH); Geppetto 201 (2022)\, spettacolo tratto dal bellissimo romanzo di Fabio Stassi Mastro Geppetto (Ed. Sellerio) e prodotto in collaborazione con Theaterwerkstatt Glai 5 (CH)\, Pilar Ternera/Nuovo Teatro delle Commedie e Come alla fine di Casablanca\, con debutto a luglio 2027 all’interno del Festival Inequilibrio. Parallelamente alla produzione di spettacoli per il contemporaneo\, da anni Elisa Canessa e Federico Dimitri si occupano di teatro per l’infanzia\, collaborando in qualità̀ di autori ed interpreti con il coreografo Giorgio Rossi/Sosta Palmizi. Quella con Francesco Manenti è inoltre una collaborazione artistica ventennale che li vede affiancati in molte creazioni. Insieme\, per l’infanzia\, danno vita a Col Naso All’Insù (2016)  e Esercizi di Fantastica (2020 – Premio della giuria e del pubblico Vimercate Ragazzi Festival 2021; Menzione Speciale Premio Teatro per Ragazzi “Emanuele Luzzati” Comune di Santa Margherita Ligure 2023).  Nel 2022 la Compagnia Dimitri/Canessa produce\, con il sostegno di Pilar Ternera/Nuovo Teatro delle Commedie\, lo spettacolo L’Orso Felice\, spettacolo vincitore In-box verde 2023\, Menzione Osservatorio Critico In-box 2023 e Miglior Spettacolo Young and Kids al FIT\, Festival Internazionale del Teatro di Lugano. Oltre all’attività produttiva\, la Compagnia collabora con due Scuole di Alta Pedagogia di Zurigo (Liceo Atelierschule e Liceo Raphaelschule)\, dove porta avanti un progetto di teatro sociale con oltre 40 ragazzi con disabilità. Con loro\, per la regia di Federico Dimitri\, sono stati realizzati gli spettacoli: Il verbo degli uccelli; Orfeo e Euridice; Antigone/Wir sind die Prinzessin; Perfect Place\, Dreamland e La fattoria degli animali. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nIntero: 10 euro\nRidotto under 30\, scuole di danza\, Liceo Coreutico Matilde di Canossa\, over 65\, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro\nRidotto under 8: 3 euro \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/cuor-di-coniglio/2026-11-15/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261116T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261116T183000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260909T061750Z
LAST-MODIFIED:20260909T063138Z
UID:10004581-1794846600-1794853800@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:MEET THE COREOGRAPHER!
DESCRIPTION:Incontri coreografici per la stagione di Danza in Fonderia.\nDa lunedì 16 a venerdì 20 novembre ore 16.30 \nSabato 21 novembre ore 10.30 \nMeet the coreographer! è un progetto educativo a cura di Annika Pannitto per bambine e bambini a partire dai 7 anni di età. Il laboratorio si sviluppa in una serie di incontri con alcuni dei coreografi e delle coreografe che hanno marcato l’evoluzione della danza negli ultimi sessant’anni e hanno proposto un’espansione del suo significato tradizionale. \nIl titolo si ispira all’espressione Meet the Artist\, che di solito indica il momento in cui l’artista è invitato/a a dialogare con il pubblico per condividere il processo che si trova dietro uno spettacolo. Anche se non dal vivo\, il progetto permette di incontrare i coreografi e le coreografe attraverso le loro opere\, per iniziare un cammino di apprendimento e scoprire come la danza e la coreografia si sono evolute e hanno messo in discussione la propria storia\, cambiando profondamente l’uso del corpo e la sua relazione con il movimento. \nL’idea è di avvicinare i bambini non solo alle singole opere\, ma anche al contesto in cui sono state create\, ai processi che ne hanno permesso la realizzazione\, agli esercizi e agli studi che gli artisti hanno sviluppato per costruire il proprio percorso e grazie ai quali hanno contribuito all’evoluzione delle arti dal vivo. Per la stagione autunnale di Danza in Fonderia\, il coreografo di riferimento sarà William Forsythe. \nAnnika Pannitto \nAnnika Pannitto (Italia\, 1981) è coreografa\, danzatrice e ricercatrice nell’ambito della coreografia contemporanea. Da quindici anni si dedica anche alla docenza in diversi contesti\, con alunni e alunne di tutte le etá e livello. Il suo lavoro ha a che fare con relazione tra danza e coreografia e parte dal corpo umano e dalla sua relazione con lo spazio e il tempo. Si é laureata come docente e danzatrice presso l´Accademia Nazionale di danza di Roma\, e come coreografa nel Master of choreography presso l´Istituto d´arte di Artez\, in Olanda. I suoi lavori sono stati ospitati in diversi contesti Europei come il teatro Schouwuburg di Rotterdam\, l’Atelier Re. Al di Lisbona\, il Festival Diskurs di Giessen\, il Centro Danza Canal di Madrid. Collabora regolarmente con artisti di altre discipline per arricchire la sua pratica e imparare da altri percorsi artistici. Insieme alla designer Erica Preli cura dal 2012 la pubblicazione Table Conversation. Vive e lavora a Madrid. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nPer partecipare ai laboratori bisogna iscriversi contattando la biglietteria e acquistare un biglietto a scelta per uno degli spettacoli dei Dance Weekend. \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/meet-the-coreographer/2026-11-16/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/09/marosi-festival-art-and-community-kids.jpg
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261117T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261117T183000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260909T061750Z
LAST-MODIFIED:20260909T063138Z
UID:10004582-1794933000-1794940200@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:MEET THE COREOGRAPHER!
DESCRIPTION:Incontri coreografici per la stagione di Danza in Fonderia.\nDa lunedì 16 a venerdì 20 novembre ore 16.30 \nSabato 21 novembre ore 10.30 \nMeet the coreographer! è un progetto educativo a cura di Annika Pannitto per bambine e bambini a partire dai 7 anni di età. Il laboratorio si sviluppa in una serie di incontri con alcuni dei coreografi e delle coreografe che hanno marcato l’evoluzione della danza negli ultimi sessant’anni e hanno proposto un’espansione del suo significato tradizionale. \nIl titolo si ispira all’espressione Meet the Artist\, che di solito indica il momento in cui l’artista è invitato/a a dialogare con il pubblico per condividere il processo che si trova dietro uno spettacolo. Anche se non dal vivo\, il progetto permette di incontrare i coreografi e le coreografe attraverso le loro opere\, per iniziare un cammino di apprendimento e scoprire come la danza e la coreografia si sono evolute e hanno messo in discussione la propria storia\, cambiando profondamente l’uso del corpo e la sua relazione con il movimento. \nL’idea è di avvicinare i bambini non solo alle singole opere\, ma anche al contesto in cui sono state create\, ai processi che ne hanno permesso la realizzazione\, agli esercizi e agli studi che gli artisti hanno sviluppato per costruire il proprio percorso e grazie ai quali hanno contribuito all’evoluzione delle arti dal vivo. Per la stagione autunnale di Danza in Fonderia\, il coreografo di riferimento sarà William Forsythe. \nAnnika Pannitto \nAnnika Pannitto (Italia\, 1981) è coreografa\, danzatrice e ricercatrice nell’ambito della coreografia contemporanea. Da quindici anni si dedica anche alla docenza in diversi contesti\, con alunni e alunne di tutte le etá e livello. Il suo lavoro ha a che fare con relazione tra danza e coreografia e parte dal corpo umano e dalla sua relazione con lo spazio e il tempo. Si é laureata come docente e danzatrice presso l´Accademia Nazionale di danza di Roma\, e come coreografa nel Master of choreography presso l´Istituto d´arte di Artez\, in Olanda. I suoi lavori sono stati ospitati in diversi contesti Europei come il teatro Schouwuburg di Rotterdam\, l’Atelier Re. Al di Lisbona\, il Festival Diskurs di Giessen\, il Centro Danza Canal di Madrid. Collabora regolarmente con artisti di altre discipline per arricchire la sua pratica e imparare da altri percorsi artistici. Insieme alla designer Erica Preli cura dal 2012 la pubblicazione Table Conversation. Vive e lavora a Madrid. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nPer partecipare ai laboratori bisogna iscriversi contattando la biglietteria e acquistare un biglietto a scelta per uno degli spettacoli dei Dance Weekend. \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/meet-the-coreographer/2026-11-17/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/09/marosi-festival-art-and-community-kids.jpg
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261118T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261118T183000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260909T061750Z
LAST-MODIFIED:20260909T063138Z
UID:10004583-1795019400-1795026600@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:MEET THE COREOGRAPHER!
DESCRIPTION:Incontri coreografici per la stagione di Danza in Fonderia.\nDa lunedì 16 a venerdì 20 novembre ore 16.30 \nSabato 21 novembre ore 10.30 \nMeet the coreographer! è un progetto educativo a cura di Annika Pannitto per bambine e bambini a partire dai 7 anni di età. Il laboratorio si sviluppa in una serie di incontri con alcuni dei coreografi e delle coreografe che hanno marcato l’evoluzione della danza negli ultimi sessant’anni e hanno proposto un’espansione del suo significato tradizionale. \nIl titolo si ispira all’espressione Meet the Artist\, che di solito indica il momento in cui l’artista è invitato/a a dialogare con il pubblico per condividere il processo che si trova dietro uno spettacolo. Anche se non dal vivo\, il progetto permette di incontrare i coreografi e le coreografe attraverso le loro opere\, per iniziare un cammino di apprendimento e scoprire come la danza e la coreografia si sono evolute e hanno messo in discussione la propria storia\, cambiando profondamente l’uso del corpo e la sua relazione con il movimento. \nL’idea è di avvicinare i bambini non solo alle singole opere\, ma anche al contesto in cui sono state create\, ai processi che ne hanno permesso la realizzazione\, agli esercizi e agli studi che gli artisti hanno sviluppato per costruire il proprio percorso e grazie ai quali hanno contribuito all’evoluzione delle arti dal vivo. Per la stagione autunnale di Danza in Fonderia\, il coreografo di riferimento sarà William Forsythe. \nAnnika Pannitto \nAnnika Pannitto (Italia\, 1981) è coreografa\, danzatrice e ricercatrice nell’ambito della coreografia contemporanea. Da quindici anni si dedica anche alla docenza in diversi contesti\, con alunni e alunne di tutte le etá e livello. Il suo lavoro ha a che fare con relazione tra danza e coreografia e parte dal corpo umano e dalla sua relazione con lo spazio e il tempo. Si é laureata come docente e danzatrice presso l´Accademia Nazionale di danza di Roma\, e come coreografa nel Master of choreography presso l´Istituto d´arte di Artez\, in Olanda. I suoi lavori sono stati ospitati in diversi contesti Europei come il teatro Schouwuburg di Rotterdam\, l’Atelier Re. Al di Lisbona\, il Festival Diskurs di Giessen\, il Centro Danza Canal di Madrid. Collabora regolarmente con artisti di altre discipline per arricchire la sua pratica e imparare da altri percorsi artistici. Insieme alla designer Erica Preli cura dal 2012 la pubblicazione Table Conversation. Vive e lavora a Madrid. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nPer partecipare ai laboratori bisogna iscriversi contattando la biglietteria e acquistare un biglietto a scelta per uno degli spettacoli dei Dance Weekend. \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/meet-the-coreographer/2026-11-18/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/09/marosi-festival-art-and-community-kids.jpg
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261119T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261119T183000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260909T061750Z
LAST-MODIFIED:20260909T063138Z
UID:10004584-1795105800-1795113000@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:MEET THE COREOGRAPHER!
DESCRIPTION:Incontri coreografici per la stagione di Danza in Fonderia.\nDa lunedì 16 a venerdì 20 novembre ore 16.30 \nSabato 21 novembre ore 10.30 \nMeet the coreographer! è un progetto educativo a cura di Annika Pannitto per bambine e bambini a partire dai 7 anni di età. Il laboratorio si sviluppa in una serie di incontri con alcuni dei coreografi e delle coreografe che hanno marcato l’evoluzione della danza negli ultimi sessant’anni e hanno proposto un’espansione del suo significato tradizionale. \nIl titolo si ispira all’espressione Meet the Artist\, che di solito indica il momento in cui l’artista è invitato/a a dialogare con il pubblico per condividere il processo che si trova dietro uno spettacolo. Anche se non dal vivo\, il progetto permette di incontrare i coreografi e le coreografe attraverso le loro opere\, per iniziare un cammino di apprendimento e scoprire come la danza e la coreografia si sono evolute e hanno messo in discussione la propria storia\, cambiando profondamente l’uso del corpo e la sua relazione con il movimento. \nL’idea è di avvicinare i bambini non solo alle singole opere\, ma anche al contesto in cui sono state create\, ai processi che ne hanno permesso la realizzazione\, agli esercizi e agli studi che gli artisti hanno sviluppato per costruire il proprio percorso e grazie ai quali hanno contribuito all’evoluzione delle arti dal vivo. Per la stagione autunnale di Danza in Fonderia\, il coreografo di riferimento sarà William Forsythe. \nAnnika Pannitto \nAnnika Pannitto (Italia\, 1981) è coreografa\, danzatrice e ricercatrice nell’ambito della coreografia contemporanea. Da quindici anni si dedica anche alla docenza in diversi contesti\, con alunni e alunne di tutte le etá e livello. Il suo lavoro ha a che fare con relazione tra danza e coreografia e parte dal corpo umano e dalla sua relazione con lo spazio e il tempo. Si é laureata come docente e danzatrice presso l´Accademia Nazionale di danza di Roma\, e come coreografa nel Master of choreography presso l´Istituto d´arte di Artez\, in Olanda. I suoi lavori sono stati ospitati in diversi contesti Europei come il teatro Schouwuburg di Rotterdam\, l’Atelier Re. Al di Lisbona\, il Festival Diskurs di Giessen\, il Centro Danza Canal di Madrid. Collabora regolarmente con artisti di altre discipline per arricchire la sua pratica e imparare da altri percorsi artistici. Insieme alla designer Erica Preli cura dal 2012 la pubblicazione Table Conversation. Vive e lavora a Madrid. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nPer partecipare ai laboratori bisogna iscriversi contattando la biglietteria e acquistare un biglietto a scelta per uno degli spettacoli dei Dance Weekend. \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/meet-the-coreographer/2026-11-19/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/09/marosi-festival-art-and-community-kids.jpg
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261120T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261120T183000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260909T061750Z
LAST-MODIFIED:20260909T063138Z
UID:10004585-1795192200-1795199400@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:MEET THE COREOGRAPHER!
DESCRIPTION:Incontri coreografici per la stagione di Danza in Fonderia.\nDa lunedì 16 a venerdì 20 novembre ore 16.30 \nSabato 21 novembre ore 10.30 \nMeet the coreographer! è un progetto educativo a cura di Annika Pannitto per bambine e bambini a partire dai 7 anni di età. Il laboratorio si sviluppa in una serie di incontri con alcuni dei coreografi e delle coreografe che hanno marcato l’evoluzione della danza negli ultimi sessant’anni e hanno proposto un’espansione del suo significato tradizionale. \nIl titolo si ispira all’espressione Meet the Artist\, che di solito indica il momento in cui l’artista è invitato/a a dialogare con il pubblico per condividere il processo che si trova dietro uno spettacolo. Anche se non dal vivo\, il progetto permette di incontrare i coreografi e le coreografe attraverso le loro opere\, per iniziare un cammino di apprendimento e scoprire come la danza e la coreografia si sono evolute e hanno messo in discussione la propria storia\, cambiando profondamente l’uso del corpo e la sua relazione con il movimento. \nL’idea è di avvicinare i bambini non solo alle singole opere\, ma anche al contesto in cui sono state create\, ai processi che ne hanno permesso la realizzazione\, agli esercizi e agli studi che gli artisti hanno sviluppato per costruire il proprio percorso e grazie ai quali hanno contribuito all’evoluzione delle arti dal vivo. Per la stagione autunnale di Danza in Fonderia\, il coreografo di riferimento sarà William Forsythe. \nAnnika Pannitto \nAnnika Pannitto (Italia\, 1981) è coreografa\, danzatrice e ricercatrice nell’ambito della coreografia contemporanea. Da quindici anni si dedica anche alla docenza in diversi contesti\, con alunni e alunne di tutte le etá e livello. Il suo lavoro ha a che fare con relazione tra danza e coreografia e parte dal corpo umano e dalla sua relazione con lo spazio e il tempo. Si é laureata come docente e danzatrice presso l´Accademia Nazionale di danza di Roma\, e come coreografa nel Master of choreography presso l´Istituto d´arte di Artez\, in Olanda. I suoi lavori sono stati ospitati in diversi contesti Europei come il teatro Schouwuburg di Rotterdam\, l’Atelier Re. Al di Lisbona\, il Festival Diskurs di Giessen\, il Centro Danza Canal di Madrid. Collabora regolarmente con artisti di altre discipline per arricchire la sua pratica e imparare da altri percorsi artistici. Insieme alla designer Erica Preli cura dal 2012 la pubblicazione Table Conversation. Vive e lavora a Madrid. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nPer partecipare ai laboratori bisogna iscriversi contattando la biglietteria e acquistare un biglietto a scelta per uno degli spettacoli dei Dance Weekend. \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/meet-the-coreographer/2026-11-20/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/09/marosi-festival-art-and-community-kids.jpg
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261121T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261121T113000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260909T061750Z
LAST-MODIFIED:20260909T063138Z
UID:10004586-1795257000-1795260600@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:MEET THE COREOGRAPHER!
DESCRIPTION:Incontri coreografici per la stagione di Danza in Fonderia.\nDa lunedì 16 a venerdì 20 novembre ore 16.30 \nSabato 21 novembre ore 10.30 \nMeet the coreographer! è un progetto educativo a cura di Annika Pannitto per bambine e bambini a partire dai 7 anni di età. Il laboratorio si sviluppa in una serie di incontri con alcuni dei coreografi e delle coreografe che hanno marcato l’evoluzione della danza negli ultimi sessant’anni e hanno proposto un’espansione del suo significato tradizionale. \nIl titolo si ispira all’espressione Meet the Artist\, che di solito indica il momento in cui l’artista è invitato/a a dialogare con il pubblico per condividere il processo che si trova dietro uno spettacolo. Anche se non dal vivo\, il progetto permette di incontrare i coreografi e le coreografe attraverso le loro opere\, per iniziare un cammino di apprendimento e scoprire come la danza e la coreografia si sono evolute e hanno messo in discussione la propria storia\, cambiando profondamente l’uso del corpo e la sua relazione con il movimento. \nL’idea è di avvicinare i bambini non solo alle singole opere\, ma anche al contesto in cui sono state create\, ai processi che ne hanno permesso la realizzazione\, agli esercizi e agli studi che gli artisti hanno sviluppato per costruire il proprio percorso e grazie ai quali hanno contribuito all’evoluzione delle arti dal vivo. Per la stagione autunnale di Danza in Fonderia\, il coreografo di riferimento sarà William Forsythe. \nAnnika Pannitto \nAnnika Pannitto (Italia\, 1981) è coreografa\, danzatrice e ricercatrice nell’ambito della coreografia contemporanea. Da quindici anni si dedica anche alla docenza in diversi contesti\, con alunni e alunne di tutte le etá e livello. Il suo lavoro ha a che fare con relazione tra danza e coreografia e parte dal corpo umano e dalla sua relazione con lo spazio e il tempo. Si é laureata come docente e danzatrice presso l´Accademia Nazionale di danza di Roma\, e come coreografa nel Master of choreography presso l´Istituto d´arte di Artez\, in Olanda. I suoi lavori sono stati ospitati in diversi contesti Europei come il teatro Schouwuburg di Rotterdam\, l’Atelier Re. Al di Lisbona\, il Festival Diskurs di Giessen\, il Centro Danza Canal di Madrid. Collabora regolarmente con artisti di altre discipline per arricchire la sua pratica e imparare da altri percorsi artistici. Insieme alla designer Erica Preli cura dal 2012 la pubblicazione Table Conversation. Vive e lavora a Madrid. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nPer partecipare ai laboratori bisogna iscriversi contattando la biglietteria e acquistare un biglietto a scelta per uno degli spettacoli dei Dance Weekend. \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/meet-the-coreographer/2026-11-21/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/09/marosi-festival-art-and-community-kids.jpg
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261128T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261128T160000
DTSTAMP:20260930T031641
CREATED:20260909T062300Z
LAST-MODIFIED:20260909T063524Z
UID:10004577-1795878000-1795881600@www.fndaterballetto.it
SUMMARY:DÉSIR MIMÉTIQUE
DESCRIPTION:In Fonderia si sperimentano i desideri mimetici nella danza contemporanea.\nSabato 28 novembre ore 15.00 e 17.00 \nDomenica 29 ottobre ore 15.00 e 17.00 \nDÉSIR MIMÉTIQUE è un’indagine ludica sulla composizione coreografica a cura di Jacopo Jenna. Il titolo è un riferimento libero al concetto di “desiderio mimetico” teorizzato dall’antropologo francese René Girard\, il quale sostenne che l’imitazione umana è alla base di molti fenomeni che caratterizzano il nostro comportamento. Il progetto vuole porre l’attenzione sulla percezione di alcuni elementi legati alla danza contemporanea\, partendo dal concetto di imitazione come elemento basilare per l’incorporazione della danza e la trasmissione culturale\, verificando come determinate informazioni e qualità di movimento si replicano o si trasferiscono da una persona all’altra attraverso un processo memetico. \nAll’interno del laboratorio vengono dunque sviluppati a una serie di esercizi focalizzati sull’ascolto del corpo e sulla ricerca del movimento. Attraverso la relazione con una serie di immagini statiche\, nelle quali il corpo è rappresentato in una determinata forma\, vengono sperimentati vari tentativi di relazione mimetica\, determinando nei bambini diverse qualità di movimento e di rappresentazione fisica. \nJacopo Jenna \nJacopo Jenna è un coreografo e regista. Il suo lavoro indaga la coreografia come pratica estesa\, attraverso una ricerca che investe la danza e il video\, studiando nuove possibilità di incorporazione del movimento\, spaziando tra vari linguaggi e generando molteplici contesti performativi. Laureato in Sociologia presso l’Università di Urbino\, sviluppa i suoi studi nella danza in Olanda a Codarts (Rotterdam Dance Academy). Si occupa di formazione e percorsi educativi per varie fasce di età elaborando nuove strategie di relazione con l’arte performativa.\nHa presentato i suoi progetti presso festival ed istituzioni internazionali tra i quali Centrale Fies (Dro)\, La Democrazia del Corpo (Firenze)\, Palazzo Strozzi (Firenze)\, Centro Pecci (Prato)\, Fabbrica Europa (Firenze)\, Short Theatre (Roma)\, Danae Festival (Milano)\, Dansem (Marsiglia)\, Bipod Festival (Beirut)\, CNBD (Bucarest)\, YPAM (Yokohama)\, Palazzo Grassi Punta della Dogana (Venezia)\, Chantiers d’Europe – Théâtre de la Ville (Parigi)\, Do Disturb – Palais de Tokyo (Parigi)\, Mudam Contemporary Art Museum of Luxembourg\, MAXXI (Roma)\, BMotion festival (Bassano del Grappa)\, MilanOltre Festival (Milano)\, Tanec Praha Festival (Praga)\, Belgrade Dance Festival\, Tanzhaus nrw (Düsseldorf)\, Aerowaves Twenty22\, NID Platform (2022|2024).\nIl suo lavoro è prodotto e supportato da KLm – Kinkaleri\, Le Supplici\, mk. \nINFO & BIGLIETTI \nBIGLIETTI \nPer partecipare ai laboratori bisogna iscriversi contattando la biglietteria e acquistare un biglietto a scelta per uno degli spettacoli dei Dance Weekend. \nACQUISTO BIGLIETTI \nI biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it. \nIl servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \nI biglietti non sono numerati. \nCONTATTI \nCell e whatsapp 3341023554
URL:https://www.fndaterballetto.it/evento/desir-mimetique/2026-11-28/1/
LOCATION:Fonderia\, via della Costituzione\, 39\, Reggio Emilia\, 42124\, Italy
CATEGORIES:Programmazione,Spettacoli,Stagione settembre-dicembre 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fndaterballetto.it/wp-content/uploads/2026/08/D3SilviaCingano.jpg
GEO:44.707269;10.623427
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fonderia via della Costituzione 39 Reggio Emilia 42124 Italy;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=via della Costituzione\, 39:geo:10.623427,44.707269
END:VEVENT
END:VCALENDAR