
Maurizio Cattelan Bidibidobidiboo 1996 photo Zeno Zotti copia (Palazzo Grassi, Venezia)
Per il PARC di Firenze tre opere di Maurizio Cattelan sono il focus del nuovo appuntamento di Visioni del corpo: conoscere l’arte contemporanea attraverso la danza d’autore.
Nicolas Ballario, uno dei 100 volti più influenti nel mondo dell’arte per Il Giornale dell’arte, accompagna il pubblico alla scoperta della storia e della poetica di Maurizio Cattelan, uno degli artisti italiani contemporanei più noti e controversi a livello internazionale.
Al centro della serata vi sono tre opere di Cattelan, irriverenti e provocatorie, capaci di mettere in discussione l’arte e la società con ironia tagliente e grande impatto visivo.
La coreografa Lara Guidetti, grazie ai danzatori del CCN/Aterballetto Alessia Giacomelli e Kiran Gezels, dà corpo e movimento alle visioni “cattelaniane”, trasformando l’ironia, il paradosso e il non detto delle sue opere in gesto fisico.
I tre pezzi coreografici nati per questa serata si originano da opere molto diverse tra loro e costringono i corpi a entrare in grammatiche fisiche sempre nuove: dal teatro fisico alla linea astratta, dall’asciuttezza estrema alla poeticità della maschera. La sfida non è quella di creare un continuum stilistico, ma di generare metamorfosi radicali che liberino i danzatori anche dalle tracce dell’autore e li conducano in territori imprevisti. Così, sulla scena, si intrecciano immagini che oscillano tra estetica e crudezza: una Milano che appare come un allevamento intensivo di corpi senza coscienza, un bambino sul punto di farsi mostro, un uomo qualunque di fronte a una pistola. È la danza a ricomporre questi frammenti scomposti, a restituire unità a ciò che è dissonante, trasformando ogni opera in esperienza fisica e ogni visione in presenza viva.

Maurizio Cattelan, Him, 2001, ph Tom Lindboe (Blenheim) A

