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EPIPHANĪA – Mi rendo manifesta

Girls just wanna have…THEIR OWN BODY 

EPIPHANĪA – Mi rendo manifesta di Antonella Bertoni e Michele Abbondanza è il cuore della Dance Week che omaggia la creatività e l’universo femminili.

Tre danzatrici della Compagnia Abbondanza/Bertoni si perdono in un labirinto di stanze visive per una minuziosa esplorazione del corpo femminile, tra stereotipi di genere ed emancipazione individuale. Un vero manifesto muliebre.

di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni
ideazione, scena e costumi Antonella Bertoni
con Sara Cavalieri, Valentina Dal Mas, Ludovica Messina Poerio
musiche originali Sergio Beercock
disegno luci Alessio Guerra
direzione tecnica Claudio Modugno
assistente alla creazione Eleonora Chiocchini
sartoria Manuela Gober
organizzazione, strategia e sviluppo Dalia Macii
amministrazione e produzione esecutiva Francesca Leonelli
comunicazione Erika Parise
ufficio stampa Marilù Ursi

produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni
un ringraziamento particolare a Danio Manfredini
ringraziamo inoltre Andrea Palamidese

“Come ombre della vita, in un campo di battaglia, le tre danzatrici, anime sospese e in bilico, in lucido sonnambulismo, si mostrano per strati visibili e nascosti in una sinfonia di azioni che si offre
come una foresta di segni e di significati.
Sono ritratti tra esibizione identitaria e esuberanza visiva. Un femminile carnale ma distaccato dal protagonismo assoluto della materia umana e che lascia spazio all’immateriale.
Il soggetto diviene oggetto e solo allora gli si riconosce lo status sovrano. Sul filo del dettaglio e del particolare, pennelliamo tracce, grumi e trasparenze, disarticolando il senso che i dettagli incarnano all’interno della vita.
Il gesto indica e suggerisce senza dire, espressione di un pensiero quasi pittorico, perturbante e portatore di intensità anche emotiva.
La drammaturgia si concentra e sofferma su micro-momenti, in un apparente caos, si dipana in capitoli di un libro esploso.
Apparizioni e scomparse come dentro una trappola spaziale in un nero che è il colore in cui si genera tutto, quello da cui veniamo al mondo e quello a cui torneremo.
Un non-luogo che è una stanza, un labirinto di stanze che si perdono l’una nell’altra, una casa intera, il mondo; iperquadri che funzionano per immagini e si nutrono di pause.”

Antonella Bertoni

“Tre donne in fondo al cor, mi sono venute”
Una stanza tutta per sé, l’angolo delle donne. Scaleno: ca va sans dire. Un testing box di completa negazione al radicamento sicuro nello spazio del corpo femminile che si manifesta così in una resa
incondizionata e impudica alla distopia prospettica. Donne a pezzi e pezzi di donna, in una scatola d’arti che, come un unico organismo, respira si riproduce e collassa: la creatività inerme dei corpi restituiti alla fine ne è il segno. Dal trino all’uno e dall’uno alle mille muliebri forme, niente affatto piane ma ricche di pieghe, plissé, che, come in un puntaspilli trafiggono la scena. Corpi-lame,
sbriluccichii e moine compongono una trama dell’apparire in cui l’ordito diventa azione di visione e fissaggio di un primo punto, un punto croce naturalmente, di inizio e di inciampo, tenuto su solo
da un filo di gloria. Ora che le donne scoprono che l’uomo non è più Dio, alluciniamo qui una ideale ricomposizione dei loro pezzi sparsi.

“Tre donne in fondo al cor, mi sono venute”: Grazie alla generosità e all’incondizionata fiducia di Valentina, Ludovica e Sara.

Michele Abbondanza

Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. Dall’esperienza newyorkese nella scuola di Alwin Nikolais agli studi francesi con Dominique Dupuy, attraverso le improvvisazioni ‘poetiche’ di Carolyn Carlson, lo studio e la pratica dello zen, Michele Abbondanza (co-fondatore del gruppo Sosta Palmizi e docente alla Scuola di Teatro del Piccolo di Milano) e Antonella Bertoni fondano la Compagnia Abbondanza/Bertoni riconosciuta come una delle realtà artistiche più prolifiche del panorama italiano per le loro creazioni, per l’attività formativa e pedagogica e per la diffusione del teatro danza contemporaneo.

La Compagnia Abbondanza/Bertoni è in residenza al Teatro alla Cartiera di Rovereto (TN) – Italia ed è sostenuta da:

MIC, Direzione Generale Spettacolo dal Vivo

Comune di Rovereto, Assessorato alla Cultura

Provincia autonoma di Trento, servizio attività culturali

Regione autonoma Trentino Alto Adige

BIGLIETTI
Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

CONTATTI

Cell e whatsapp 3341023554

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