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Breathing Room

Girls just wanna have…AIR

Breathing Room di Salvo Lombardo feat. Luna Cenere chiude è la Dance Week che omaggia la creatività femminile.

Una performance che trasforma il respiro in atto poetico: uno spazio dilatato per perdere il controllo, ascoltare la voce e abitare un ambiente in continua costruzione, tra corpo, suono e meditazione.

ideazione, testi, voce e ambiente Salvo Lombardo
drammaturgia ispirata a Il silenzio è cosa viva di Chandra Livia Candiani
parole in forma di dono di Fabio Acca, Michele Di Stefano, Carlo Lei, Cristina Kristal Rizzo, Alessandro Sciarroni, Alessandro Tollari
featuring (in o.a.) Philippe Barbut, Marta Ciappina, Marco D’Agostin, Nicola Galli, Silvia Gribaudi, Matteo Marchesi, Francesca Pennini, Cristina Kristal Rizzo, Irene Russolillo
sound design Fabrizio Alviti
citazioni musicali da Ira di Iosonouncane

produzione Chiasma
con il sostegno di Lavanderia a vapore di Collegno
con il contributo di MIC – Ministero della cultura 

anno 2022

durata 45 minuti

Cosa muove il respiro tra le cose: quel tra-spirare, quello spiraglio tra il prendere e il dare, tra il rubare pezzi di mondo e rilasciare fiato al mondo in pezzi?

Con Breathing room Salvo Lombardo si appoggia al respiro, avvicinandolo come atto poetico. Il lavoro consiste principalmente nell’invenzione di uno spazio ideale e dilatato in cui “riprendere fiato” e in cui praticare la perdita di controllo dell’artista sull’atto artistico stesso. 

La drammaturgia, che trae da Il silenzio è cosa viva di Chandra Livia Candian inspirazione, è informata da una serie di sollecitazioni e suggestioni che Salvo Lombardo ha ricevuto nel tempo come dono da parte di diverse persone, colleghe e amiche, che hanno contribuito ad allenare il respiro come sostanza significante e come campo aperto di significati.

Pensato come un ambiente in perenne edificazione Breathing room è una performance che si appoggia alla voce, ma anche al corpo: una stanza, un perimetro ideale di relazione, informato da una voce che proietta un dire e che evoca un fare a cavallo tra meditazione orale / pratica guidata / installazione sonora ambientale / podcast performativo. 

Ogni apertura di questo “respiratorio” costituisce un unicum non riproducibile, che si basa su un invito ad un* artista proveniente dall’ambito della danza e della performance ad abitare questo perimetro relazionale, assieme al pubblico presente, tramite l’attivazione di una performance determinata in tempo reale, senza prove, né anteprime, né repliche future grazie alla combinazione tra i suggerimenti della voce ambientale e dei suggerimenti che il performer riceve in cuffia e che decide come e se agire.

L’invito si sostanzia in questo modo come atto di complicità nonché come espressione radicale di un essere-adesso e come occasione per mettere in discussione, respirando, i principi di autorità e di potere individuale che sottendono il sistema produttivo dell’arte: un invito da cui farsi portare, un’attitudine all’ascolto, un esercizio alla vulnerabilità e relazionalità che possa suggerire un atto di cura reciproco.

Breathing room si inserisce nel solco della riflessione sulla “cura” portata avanti con la Lavanderia a Vapore di Collegno, di cui Lombardo Lombardo è artista associato.

 

Salvo Lombardo è un performer, coreografo, artista multimodale e curatore di progetti performativi. Negli anni ha approfondito una ricerca che spazia tra la danza, il teatro e le arti visive con particolare attenzione ai linguaggi del video e dell’arte relazionale. Dal 2016 è direttore artistico della Compagnia Chiasma. Attualmente è artista associato di MilanOltre Festival e della Lavanderia a Vapore. I suoi lavori e i suoi progetti di ricerca si sono avvalsi della collaborazione con numerosi festival, teatri, musei e spazi indipendenti in Italia e all’estero tra cui il Théâtre National de Chaillot de Paris (FR), Attakkalari Dance Company di Bangalore (India), Triennale Milano, Aura Dance Theatre di Kaunas (LIT), Romaeuropa Festival, Teatro di Roma / Teatro nazionale, Museo Ara Pacis Roma, GAM / Galleria d’Arte Moderna Roma, MAXXI L’Aquila, Pirelli Hangar Bicocca, Museo del Novecento Milano, Museo della Scienza Milano, BE Festival (UK), Fondazione H401 Amsterdam (NL), La Briqueterie CDCN Paris (FR), Dans Brabant Tilburg (NL), Tanec Praha Festival (CZ), Conservatoire national supérieur de musique et de danse de Paris (FR), Teatro nazionale della Toscana, Aterballetto / Centro coreografico nazionale, Scenario pubblico / Centro di rilevante interesse nazionale per la danza, Orbita / Centro nazionale di produzione della danza, MART – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Festival Short Theatre, Polo del 900 di Torino, Anghiari Dance Hub, Festival Attraversamenti Multipli, Kilowatt Festival e Teatri di Vetro.

Nel 2012-2015 è stato co-direttore e regista di Clinica Mammut. Ha collaborato assiduamente con Fabbrica Europa fino al 2020. Nel 2017-2018 è stato artista associato al Festival Oriente Occidente. Dal 2019 al 2021 è stato co-curatore di Resurface Festival (Roma): incentrato sulle pratiche decoloniali e focalizzato sulle relazioni tra gli immaginari coloniali e le rappresentazioni contemporanee. Nel 2020 è tra i soci fondatori di Ostudio a Roma, uno spazio indipendente di coabitazione artistica e di ricerca multimediale. Dal 2021 è direttore artistico di Interazioni – Festival (Roma). Nel 21\22 è stato uno degli artisti selezionati per il progetto europeo MMDD_Micro and Macro Dramaturgies in Dance. Nel 2021 è stato selezionato come artista dal network europeo BeSpectActive! per il quale ha ideato Punctum, un’opera comunitaria e interattiva che indaga le dinamiche di spectatorship su larga scala e che coinvolge 12 paesi europei. Nel 2022 è stato tra gli artisti del progetto May Town in Zetkin Park dello Schaubühne Lindenfels Leipzig (DE), impegnato sulla ri-mediazione postcoloniale dell’Esposizione Industriale di Lipsia del 1897. Nel 2023 è stato invitato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino a sviluppare un progetto di ricerca intorno alle sue creazioni Excelsior – Amor – Sport.

BIGLIETTI
Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

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I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

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Cell e whatsapp 3341023554

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