Diego Tortelli (1987) si è formato presso l’Accademia Teatro alla Scala di Milano. La sua carriera inizia con il Ballet de Teatres di Valencia, per poi proseguire con il Luna Negra Dance Theater di Chicago, diretto da Gustavo Ramírez. Nel 2012 entra a far parte del Ballet National de Marseille sotto la direzione artistica di Frédéric Flamand. Dal 2015 lavora come freelance collaborando con il Bayerisches Staatsballett, Richard Siegal/The Bakery and Ballet of Difference, Korzo Theater e La Veronal, tra gli altri.

Parallelamente, dal 2015 sviluppa un proprio percorso coreografico creando opere per INTRODANS, Compañía Nacional de Danza Madrid, Teatro Massimo di Palermo, MILANoLTRE Festival, Palcoscenico Danza Torino e MCA Chicago. Nel 2017 firma la sua prima creazione a serata intera, Sleeping Beauty, per Nuovo Balletto di Toscana, seguita da Lorca sono tutti e Domus Aurea (Bach Project) per Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto.

Con la drammaturga Miria Wurm avvia nel 2019 un’intensa collaborazione artistica che dà vita a lavori come Shifting Perspective (2019), Snow Crash (2020), Hole in Space (2021), Fo:No (Biennale di Venezia, 2021), God’s Formula(2022), Terranova | body maps (2023, coprodotto da Orsolina28), A Modern House (2024) e Psycho (2025).

Dal 2019 Tortelli è coreografo residente presso la Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, con cui la collaborazione è tuttora fortemente attiva. Per la compagnia ha creato numerosi lavori, tra produzioni teatrali come PreludioShoot MeAnother Story; progetti site-specific come Stanze/Rooms e Poetry Abstraction; e opere audiovisive come 1 Meter Closer per RAI e Capodanno RAI a Venezia.
Il 2025 vede la sua nuova creazione per Aterballetto, Glory Hall, attualmente in tournée internazionale.

Nel 2021 è vincitore della prima call dedicata ad artisti italiani lanciata dalla Biennale Danza diretta da Wayne McGregor. Dal 2023 porta avanti una pratica artistica che si muove tra creazione coreografica, cinema e progetti multimediali: realizza Parade per arte.tv, il film God’s Formula con Miria Wurm e il cortometraggio H – Schritte in schwarzen Räumen, omaggio a Raimund Hoghe. Nello stesso periodo firma l’adattamento di Hole in Space per l’Opera di Atene e una nuova creazione per lo Staatsballett Hannover, una versione contemporanea dell’opera Orfeo ed Euridice.

Nel 2024, in collaborazione con Triennale Milano e Studio Volvo Milano, crea Bodies on Glass, un duetto attualmente in tournée internazionale. Negli anni 2024 e 2025 avvia inoltre una collaborazione con il collettivo di arte digitale FUSE, dalla quale nascono due produzioni a serata intera in cui danza e tecnologia si incontrano: Onirica e SAL, presentate in prima assoluta al National Theater di Taichung (Taiwan) nel 2025.

Sempre nel 2025 firma una creazione a serata intera per lo Staatsballett di SaarbrückenICONIC: Pink Floyd, dedicata all’universo musicale dei Pink Floyd. Il grande successo di pubblico e critica consacra il lavoro come una vera e propria masterpiece, portando Tortelli definitivamente al centro del panorama coreografico europeo.

Parallelamente sviluppa collaborazioni con brand di moda italiani e internazionali, tra cui Hermès, Max Mara, Sportmax e Chanel, esplorando le contaminazioni tra danza, moda e arti visive.

Il 2026 rappresenta un anno di particolare rilievo: Diego Tortelli viene scelto come unico coreografo italiano e nominato Head of Choreography per la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, curando l’intero impianto coreografico dell’evento.