Il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto presenta un progetto artistico pensato per la Reggia di Rivalta, luogo di straordinario valore storico e simbolico per la città. Già nel periodo estense, quando la Reggia era una delle delizie ducali, la danza e la musica ne costituivano elementi centrali, contribuendo a definirne l’identità culturale e la funzione di spazio dedicato alla rappresentazione e alla meraviglia.

Impromptus – Arie, Danze e Improvvisazioni (40’)
Venerdì 5 giugno e sabato 6 giugno
h20.30
Giardino Frutteto (all’interno della Reggia)
Danzatrici Vittoria Franchina, Veronica Galdo (5 giugno), Matilde Di Ciolo (6 giugno)
Bandoneon Daniele Di Bonaventura
Produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e Fondazione Ravenna Manifestazioni
Con Impromptus, il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto dà vita a un progetto originale in cui danza e musica si incontrano, si intrecciano e si trasformano in performance inedite. Impromptus è, infatti, una riflessione sul significato profondo dell’improvvisazione che torna alla sua essenza: un gesto autentico, condiviso, un atto creativo che prende forma nell’istante, nel dialogo tra artisti di discipline diverse e nella partecipazione viva del pubblico. Un’esperienza irripetibile, in cui ogni performance è unica e imprevedibile.
Biglietto: 5 euro (biglietti acquistabili online dal 12 maggio. In loco venerdì 5 e sabato 6 giugno dalle 19.30)
Info e prenotazioni: 3341023554 | biglietteria@aterballetto.it
Prima dello spettacolo
MicroDanza – Eppur si muove (5’)
Venerdì 5 giugno e sabato 6 giugno
h 20.00
scalinata davanti al Parco centrale
Aperto a tutti – nessun biglietto e nessuna prenotazione
Di Francesca Lattuada
Musica Ludwig Van Beethoven (Sinfonia n. 7 – Secondo movimento – Allegretto)
Costumi Bruno Fatalot
Danzatore Clément Haenen
Una produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
coproduzione Fondazione Palazzo Magnani
nell’ambito di An Ideal City, progetto di arte pubblica in partnership con Les Halles De Schaerbeek – Bruxelles e Greek National Opera – Atene, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea
Avvolto nel raffinato e impalpabile costume di Bruno Fatalot, un danzatore si muove solennemente su un barile-piedistallo, trascinato dalla nota dolente e misteriosa dell’Allegretto di Beethoven. La sua danza affascina e seduce, imponente come un canto di preghiera.
