La Fonderia è la casa della danza e dell’arte a Reggio Emilia.
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CENERI – prova aperta

Lunedì 5 ottobre, alle 18.00, il pubblico della Fonderia potrà incontrare il coreografo e assistere alla preparazione di Ceneri, nuova creazione di Marcos Morau che debutterà a novembre al Teatro Valli di Reggio Emilia nella cornice del Festival Aperto.
Le prove aperte sono momenti unici in cui è possibile assistere alla realizzazione di uno spettacolo, dialogare con gli artisti e sorprendersi con l’arte della danza: un’occasione speciale che lascia entrare il pubblico nella routine quotidiana dei danzatori e dei coreografi.
Dream Team

Gauthier Dance Juniors apre la stagione autunnale in Fonderia con Dream Team.
Giovedì 8 ottobre ore 20.30 / Venerdì 9 ottobre ore 20.30
Sei giovani danzatori, sei coreografi internazionali, sei universi artistici: Dream Team è il nuovo spettacolo di Gauthier Dance JUNIORS//Theaterhaus Stuttgart, la giovane compagnia fondata da Eric Gauthier per dare spazio alla nuova generazione della danza e accompagnarla nel suo percorso artistico e professionale.
Dal dinamismo di Lickety-Split di Alejandro Cerrudo alla travolgente FURIA di Marco Goecke, dalla rilettura del Boléro di Ohad Naharin alla fisicità di Aszure Barton, fino alle interpretazioni di Mauro de Candia e Virginie Brunelle, il programma attraversa linguaggi, atmosfere e visioni profondamente diverse. Un Dream Team nel senso più autentico del termine dove giovani interpreti sono chiamati a misurarsi con alcuni dei nomi più interessanti della coreografia contemporanea internazionale.
- Gauthier Dance JUNIORS, Dream Team. High Moon – Ph. Jeanette Bak
- Gauthier Dance JUNIORS, Dream Team. FURIA – Ph. Jeanette Bak
- Gauthier Dance JUNIORS, Dream Team. La morte del cigno – Ph. Jeanette Bak
- Gauthier Dance JUNIORS, Dream Team. Bolero – Ph. Jeanette Bak
- Gauthier Dance JUNIORS, Dream Team. Lascilo Perdere / Duet – Ph. Jeanette Bak
- Gauthier Dance JUNIORS, Dream Team. Lickety Split- Ph. Jeanette Bak
Dream Team

Gauthier Dance Juniors apre la stagione autunnale in Fonderia con Dream Team.
Giovedì 8 ottobre ore 20.30 / Venerdì 9 ottobre ore 20.30
Sei giovani danzatori, sei coreografi internazionali, sei universi artistici: Dream Team è il nuovo spettacolo di Gauthier Dance JUNIORS//Theaterhaus Stuttgart, la giovane compagnia fondata da Eric Gauthier per dare spazio alla nuova generazione della danza e accompagnarla nel suo percorso artistico e professionale.
Dal dinamismo di Lickety-Split di Alejandro Cerrudo alla travolgente FURIA di Marco Goecke, dalla rilettura del Boléro di Ohad Naharin alla fisicità di Aszure Barton, fino alle interpretazioni di Mauro de Candia e Virginie Brunelle, il programma attraversa linguaggi, atmosfere e visioni profondamente diverse. Un Dream Team nel senso più autentico del termine dove giovani interpreti sono chiamati a misurarsi con alcuni dei nomi più interessanti della coreografia contemporanea internazionale.
- Gauthier Dance JUNIORS, Dream Team. High Moon – Ph. Jeanette Bak
- Gauthier Dance JUNIORS, Dream Team. FURIA – Ph. Jeanette Bak
- Gauthier Dance JUNIORS, Dream Team. La morte del cigno – Ph. Jeanette Bak
- Gauthier Dance JUNIORS, Dream Team. Bolero – Ph. Jeanette Bak
- Gauthier Dance JUNIORS, Dream Team. Lascilo Perdere / Duet – Ph. Jeanette Bak
- Gauthier Dance JUNIORS, Dream Team. Lickety Split- Ph. Jeanette Bak
MicroDanze
Le MicroDanze al Verdi Off del Teatro Regio di Parma
Venerdì 9 e domenica 11 ottobre 2026 ore 21.00
Il Verdi Off Festival del Teatro Regio di Parma ospita un percorso itinerante composto da 6 MicroDanze che attraversano luoghi della cultura del centro storico di Parma per terminare negli spazi del Ridotto del Teatro Regio. Le MicroDanze sono Afterimage di Philippe Kratz, Eppur si muove di Francesca Lattuada, Platform02 di Ina Lesnakowski, Near Life Experience di Angelin Preljocaj e Soft P. di Diego Tortelli. La sesta MicroDanza è una prima assoluta creata per il Verdi off, firmata dalla coreografa Dunja Jocić, The Great Silence.
MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.
MicroDanze
Le MicroDanze al Verdi Off del Teatro Regio di Parma
Venerdì 9 e domenica 11 ottobre 2026 ore 21.00
Il Verdi Off Festival del Teatro Regio di Parma ospita un percorso itinerante composto da 6 MicroDanze che attraversano luoghi della cultura del centro storico di Parma per terminare negli spazi del Ridotto del Teatro Regio. Le MicroDanze sono Afterimage di Philippe Kratz, Eppur si muove di Francesca Lattuada, Platform02 di Ina Lesnakowski, Near Life Experience di Angelin Preljocaj e Soft P. di Diego Tortelli. La sesta MicroDanza è una prima assoluta creata per il Verdi off, firmata dalla coreografa Dunja Jocić, The Great Silence.
MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.
MicroDanze
In occasione del Festival Aperto il CCN/Aterballetto con le MicroDanze esplora il Teatro Ariosto di Reggio Emilia
Teatro Ariosto, martedì 13 e mercoledì 14 ottobre 2026 ore 18.30 / 19.30 / 20.30
Martedì 13 e mercoledì 14 ottobre il Teatro Ariosto di Reggio Emilia nella cornice del Festival Aperto ospita 5 MicroDanze: Platform02 di Ina Lesnakowski, Terra Piccola di Antonella Bertoni, Afterimage di Philippe Kratz, Soft P. di Diego Tortelli e la nuova produzione The Great Silence di Dunja Jocić.
MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.
MicroDanze
In occasione del Festival Aperto il CCN/Aterballetto con le MicroDanze esplora il Teatro Ariosto di Reggio Emilia
Teatro Ariosto, martedì 13 e mercoledì 14 ottobre 2026 ore 18.30 / 19.30 / 20.30
Martedì 13 e mercoledì 14 ottobre il Teatro Ariosto di Reggio Emilia nella cornice del Festival Aperto ospita 5 MicroDanze: Platform02 di Ina Lesnakowski, Terra Piccola di Antonella Bertoni, Afterimage di Philippe Kratz, Soft P. di Diego Tortelli e la nuova produzione The Great Silence di Dunja Jocić.
MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.
POSSO SOLO CREDERE AD UNA DEA CHE DANZA

In Fonderia, danzatrici in rivoluzione: Marianna Basso torna agli inizi del ‘900.
Giovedì 15 ottobre ore 20.30 – première
Frank Wedekind ha scritto nel 1900 un racconto perfetto, Mine Haha, che parla di una scuola di danza, che è anche un luogo di prigionia. A questa favola nera si è ispirato Dario Argento per Suspiria. Luca Scarlini racconta questa favola nera insieme alla rivoluzione della danza che all’inizio del 900 è stata portata da una serie di danzatrici straordinarie, tra Stati Uniti ed Europa. Spesso non avevano avuto un training classico, oppure attraversavano altre arti. In questo contesto, Marianna Basso non riproduce coreografie celebri, ma rivisita territori dell’immaginazione coreografica che hanno cambiato radicalmente il Novecento. Insieme a lei, il pubblico intraprende un’avventura galattica alla scoperta della forza di gravità, delle possibilità del movimento e del potere dell’empatia. Un viaggio tra geometria, gioco e velocità della luce, alla scoperta dell’universo, dell’immaginazione e dei viaggi interstellari. E, soprattutto, un’occasione per celebrare la gioia dell’incontro.
The Wall_Dance Tribute
In Fonderia, MMCDC danza sulle tracce di The Wall.
Giovedì 22 ottobre ore 20.30
The Wall_Dance Tribute, con i danzatori della MM Contemporary Dance Company, diretta da Michele Merola, e l’attore Jacopo Trebbi, prende vita dallo storico concept album dei Pink Floyd (1979).
The Wall è un atto di protesta contro una società che nega all’individuo la possibilità di essere libero e autentico. La vicenda della rockstar Pink, alter ego di Roger Waters, si sviluppa attraverso le tracce dell’album: l’amore soffocante della madre, un matrimonio segnato dall’assenza, la droga, la morte del padre in guerra, le vessazioni di un insegnante frustrato e le pressioni dello show-business diventano, uno dopo l’altro, i mattoni di un muro che separa l’uomo dal mondo.
Nel momento più buio e alienante, emerge però la volontà di abbattere quel muro, liberarsi dalle oppressioni e spogliarsi delle maschere.
DOPPIOGIOCO – prova aperta

Lunedì 26 ottobre, alle 18.00, il pubblico della Fonderia potrà incontrare il coreografo e assistere alla preparazione di DOPPIOGIOCO, nuova creazione di Philippe Kratz con la drammaturgia e scenografia di Fabio Cherstich, che debutterà a novembre al Teatro Valli di Reggio Emilia nella cornice del Festival Aperto.
Le prove aperte sono momenti unici in cui è possibile assistere alla realizzazione di uno spettacolo, dialogare con gli artisti e sorprendersi con l’arte della danza: un’occasione speciale che lascia entrare il pubblico nella routine quotidiana dei danzatori e dei coreografi.
Un canto necessario (Antigone) – premiere
Antigone di Natiscalzi a Danza in Fonderia.
Mercoledì 4 novembre ore 20.30
Dove abita, oggi, la possibilità di dire “no”? Cosa significa “assistere” in un mondo saturo delle immagini di sofferenza? Siamo testimoni o complici? E cosa ci chiede il gesto antico di seppellire i nostri morti? Quale patto sociale siamo disposti a infrangere per un atto di pura pietà?
ANTIGONE torna a risuonare. Torna come suono (Mendelssohn e Cordaro). Torna come corpo (l’ensemble di danzatori). Torna come domanda. Nel progetto di Natiscalzi, questo ritorno trasforma la scena in un luogo di ricerca fisica sulla crisi del dualismo, in un territorio del conflitto ma anche in un rito contemporaneo capace di generare domande urgenti.
Anche quest’anno, la compagnia prosegue la propria ricerca in un confronto con i classici, a partire dall’ Antigone di Sofocle e dalle sue riletture più contemporanee, per calarsi nelle questioni del tempo presente.
CENERI / DOPPIOGIOCO
In occasione del Festival Aperto il CCN/Aterballetto presenta in prima assoluta Ceneri di Marcos Morau e DOPPIOGIOCO di Philippe Kratz.
Teatro Municipale Romolo Valli – sabato 7 novembre 2026 ore 20.30 e domenica 8 novembre 2026 ore 17.00
Il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto presenta in prima assoluta una serata composta da due nuove creazioni firmate da alcuni tra i più interessanti autori della scena contemporanea: Ceneri di Marcos Morau e DOPPIOGIOCO di Philippe Kratz con drammaturgia e scene di Fabio Cherstich.
Una serata che segna il ritorno di Marcos Morau al CCN/Aterballetto dopo il successo di Notte Morricone. Per la nuova creazione Ceneri, il coreografo trae ispirazione da Le ceneri di Gramsci, trasposizione musicale della raccolta poetica di Pier Paolo Pasolini, composta in forma di oratorio per coro da Giovanna Marini, per avviare una riflessione sulla comunità, sulla sua perdita e su ciò che resta quando una forma collettiva si dissolve. Accanto, Philippe Kratz, ex danzatore di punta della compagnia e coreografo consolidato sulla scena internazionale, crea DOPPIOGIOCO, una nuova opera per otto danzatori in cui il basket diventa metafora di conflitto, appartenenza e sincronizzazione improvvisa. Due linguaggi diversi per interrogare insieme come i corpi si organizzano, si dividono, si ricompongono.





















