La Fonderia è la casa della danza e dell’arte a Reggio Emilia.

  • Scopri le compagnie, gli artisti e i coreografi della nostra rassegna di danza.
  • Partecipa agli spettacoli e alle prove aperte.
  • Emozionati, semplicemente.

NOTTE MORRICONE

Faust Hall – Fabrica de cultura Sibiu
19 Giugno H 21.00

Sibiu è la seconda città del tour di Notte Morricone in Romania di Aterballetto.

Il tour in Romania prosegue a Sibiu dal 19 al 20 giugno 2026, in occasione del Sibiu International Theatre Festival.

“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo


Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza

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Durata 90′

 

NOTTE MORRICONE

Faust Hall – Fabrica de cultura Sibiu
20 Giugno H 18.00

Sibiu è la seconda città del tour di Notte Morricone in Romania di Aterballetto.

Il tour in Romania prosegue a Sibiu dal 19 al 20 giugno 2026, in occasione del Sibiu International Theatre Festival.

“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo


Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza

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Durata 90′

 

Il mondo dei quasi | Colpi di scena

Teatro Diego Fabbri Forlì
23 Giugno H 19.30

Il mondo dei quasi di Fernando Melo debutta in prima nazionale al Festival Colpi di Scena.

Nata all’interno di Alla Ricerca della Meraviglia, percorso di ricerca del CCN/Aterballetto dedicato alla creazione di produzioni per l’infanzia, la nuova creazione di Fernando Melo debutta il 23 giugno 2026 al festival di teatro ragazzi Colpi di Scena.

In uno spazio in continua trasformazione, due figure appaiono, scompaiono e si cercano. Si avvicinano e si allontanano, si perdono e si ritrovano, mentre tutto intorno a loro cambia forma: le pareti si muovono, lo spazio gioca, ogni incontro è una piccola sorpresa.

Attraverso il movimento e l’immaginazione, lo spettacolo invita il giovane pubblico a entrare in un mondo in cui nulla è mai del tutto fermo, e incontrarsi è sempre un’avventura. Al centro del lavoro, il bisogno di connessione: come ci avviciniamo agli altri, come la vicinanza si costruisce attraverso curiosità, pazienza e gioco. I bambini sono invitati a riflettere sull’empatia, sulla comunicazione e sulla gioia dello stare insieme.

 

Coreografia, scena, costumi: Fernando Melo
Musiche: Bill Evans, Laurent Dury
Realizzazione costumi: Nuvia Valestri
Assistente alla coreografia: Ivana Mastroviti
Danzatori: Matilde Di Ciolo, Matteo Capetola

Produzione: Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
in collaborazione con Stazione Utopia

Coreografo brasiliano attivo in Europa, sviluppa un linguaggio “magico”, capace di metabolizzare una forte presenza fisica dell’interprete, per trasformala in visione quasi onirica e illusionismo. Le sue creazioni si distinguono per una forte qualità visiva e per una scrittura coreografica che intreccia energia, relazione e narrazione non lineare.

Made in Italy 38.0

Fonderia Reggio Emilia
23 Giugno H 21.00

Agora Coaching Project – foto Nicola Stasi

I giovani talenti di Agora Coaching Project per Danza in Fonderia.

Protagonisti della serata sono i danzatori di Agora Coaching Project, un progetto di alta formazione promosso e sostenuto dalla MM Contemporary Dance Company e dall’A.S.D Progetto Danza di Reggio Emilia con la direzione artistica di Michele Merola ed Enrico Morelli. Iniziato nel 2010, il corso sta ottenendo pieno riconoscimento nel mondo della danza europea e vanta collaborazioni con insegnanti e coreografi di fama internazionale.

Made in Italy 38.0 raccoglie tre creazioni: CHOPIN / INTO US – BRUCIARE di Adriano Bolognino, FANDAN GO! di Paolo Mohovich e ELEGIA di Enrico Morelli.

Martedì 23 giugno ore 21.00

Mercoledì 24 giugno ore 21.00

Coreografia: Adriano Bolognino
Assistente alla coreografia:Rosaria Di Maro
Musica: Frédéric Chopin

Durata: 25 minuti

La musica di Frédéric Chopin rispecchia elementi centrali del lavoro coreografico di Adriano Bolognino: imprevisti, silenzi e pause. “Bruciare” è inteso come trasformazione: lasciare il vecchio per fare spazio al nuovo, senza dimenticarlo. Le creazioni di Bolognino nascono da un impulso istintivo, da un fuoco che attraversa l’artista e si alimenta costantemente. È un modo di trasformare dolori, ansie e preoccupazioni in qualcosa di più sopportabile, di scappare dalla realtà e bruciarla, per assorbirne solo l’energia che non può fare del male.

Il lavoro presentato in scena consiste in una selezione di estratti dello spettacolo completo, originariamente andato in scena al Teatro Rossetti di Trieste con musica dal vivo.

Coreografia: Paolo Mohovich
Musica: Antonio Soler

Durata: 22 minuti

Sulle celebri note del Fandango di Antonio Soler, eseguite nella prima parte alla chitarra (La Corte) e nella seconda al clavicembalo (Il Conflitto), lo spettacolo descrive liberamente con ironia un ambiente del Secolo d’Oro spagnolo, ma riproducibile ovunque: intrighi di corte, giochi amorosi, meccanismi di potere e conflitti.

Coreografia: Enrico Morelli
Musiche: Frédéric Chopin, Giuseppe Villarosa
Disegno luci: Carlo Cerri
Costumi: Nuvia Valestri
Voce recitante: Isidora Balberini
Assistente alla coreografia: Paolo Lauri

Durata: 35 minuti

Persone alla ricerca della propria strada e della propria identità, accomunate dalla medesima inclusione in un periodo storico, in un’epoca come quella attuale, che porta vertigine e smarrimento. Individui che tracciano nuove traiettorie e che ricercano inedite strade per recuperare la propria rotta, in un momento di esilio dalla normalità. Un racconto di momenti e rapporti perduti, insieme alla ricerca, nella propria memoria, di immagini e paesaggi che ci erano familiari e di conforto. Un viaggio onirico per ritrovare il proprio essere ormai smarrito. Una danza corale che ci immerge in un vortice di linee e traiettorie che si incontrano e si intrecciano, in un apparente caos primordiale fino al ritorno della quiete, che porta in sé la scelta di abbandonarsi alla speranza ritrovata, in vista di una nuova rinascita. Un elogio della cura, del prestare attenzione agli altri, amplificato dalle parole tratte dalle poesie di Mariangela Gualtieri.

AGORA COACHING PROJECT è un progetto annuale di perfezionamento nella danza rivolto a danzatori di età compresa fra i 18 e i 22 anni, che ha sede a Reggio Emilia. Nato nel 2010, è diretto da Michele Merola ed Enrico Morelli, ed è promosso e sostenuto dalla MM Contemporary Dance Company e dal Centro Permanente Danza di Reggio Emilia. Si prefigge di formare artisti pronti ad affrontare in maniera flessibile la varietà del mercato internazionale della danza, artisti capaci di rispondere alle richieste di diversa natura, tecnico/stilistica, che provengono da questo stesso mercato. Il progetto vuole offrire un ampio ventaglio di stimoli, di carattere tecnico, culturale e di scambio tra allievi e coreografi, ciascuno dei quali proviene da e opera in realtà diverse tra le più interessanti del panorama internazionale. Agora infatti fa incontrare i ragazzi con affermati coreografi di orientamento stilistico diverso, e ha visto in questi anni la presenza di tanti nomi illustri: con Michele Merola ed Enrico Morelli collaborano alla realizzazione del progetto diversi docenti, dotati, ciascuno, di provata e qualificata esperienza nel settore.

Michele Merola è direttore artistico della MM Contemporary Dance Company, compagnia di danza contemporanea da lui fondata nel 1999 a Reggio Emilia. Con essa Merola ha portato sulla scena, sia in Italia che allestero, molte sue coreografie, tra cui La metà dell’ombra, vincitrice del premio Anita Bucchi nel 2010 e Bolero, Premio Europaindanza 2017 – Premio al Merito alla coreografia.

Dal 2000 numerose sono le sue creazioni per altre compagnie, tra cui l’Aterballetto, il Teatro San Carlo di Napoli, la Dominic Walsh Dance Theatre, il Teatro Massimo di Palermo, lo Junior Balletto di Toscana, il Teatro Nazionale di Belgrado, la Tanzcompagnie Landesbühnen Sachsen di Dresda, il Teatro dell’Opera di Roma. Nel 2003 vince il Concorso Internazionale di Coreografia di Hannover, nel 2008 il Premio Positano Leonide Massine per l’Arte della Danza, nel 2016 il Premio Giornale della Danza Award come Migliore Coreografo italiano, nel 2018 il Premio Incontro con la Danza di Basilicata ArteDanza, e nel 2019 il Premio Metti le ali al Talento per la carriera e la direzione artistica della MMCDC.

Dal 2010 Merola è, con Enrico Morelli, direttore artistico di Agora Coaching Project, progetto di perfezionamento professionale per danzatori che ha sede a Reggio Emilia.

Riccardo Basile, Sara Bianchi, Tommaso Brintazzoli, Alisa Businaro, Anita Campanini, Simone Casella, Giovanni Cennamo, Giulia Chiletti, Margherita Ciardi, Alessandra Fusco, Giulia Giannini, Samuele Iannacchero, Louis Franck Kamta, Marica Lisco, Elena Manfredini, Nicolò Marroccu, Linda Massai, Sofia Oliva, Alessia Romeo, Paula Salinas Alvarez, Alice Scarangelli, Loris Schirinzi, Gabriel Sprovieri, Chiara Tonussi, Claudio Tornesi, Carolina Torrini, Michelle Tuani, Eva Vannini, Camilla Veronesi

BIGLIETTI
Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it

La biglietteria apre un’ora prima dell’inizio dello spettacolo

I biglietti non sono numerati

CONTATTI

Cell e whatsapp 3341023554

Email biglietteria@aterballetto.it

NOTTE MORRICONE

National Theatre Bucharest Bucarest
24 Giugno H 19.30

Bucarest è la tappa finale del tour di Notte Morricone in Romania di Aterballetto.

Aterballetto arriva infine nella capitale romena per gli ultimi due spettacoli il 24 e 25 giugno 2026.

“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo


Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza

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Durata 90′

 

Made in Italy 38.0

Fonderia Reggio Emilia
24 Giugno H 21.00

Agora Coaching Project – foto Nicola Stasi

I giovani talenti di Agora Coaching Project per Danza in Fonderia.

Protagonisti della serata sono i danzatori di Agora Coaching Project, un progetto di alta formazione promosso e sostenuto dalla MM Contemporary Dance Company e dall’A.S.D Progetto Danza di Reggio Emilia con la direzione artistica di Michele Merola ed Enrico Morelli. Iniziato nel 2010, il corso sta ottenendo pieno riconoscimento nel mondo della danza europea e vanta collaborazioni con insegnanti e coreografi di fama internazionale.

Made in Italy 38.0 raccoglie tre creazioni: CHOPIN / INTO US – BRUCIARE di Adriano Bolognino, FANDAN GO! di Paolo Mohovich e ELEGIA di Enrico Morelli.

Martedì 23 giugno ore 21.00

Mercoledì 24 giugno ore 21.00

Coreografia: Adriano Bolognino
Assistente alla coreografia:Rosaria Di Maro
Musica: Frédéric Chopin

Durata: 25 minuti

La musica di Frédéric Chopin rispecchia elementi centrali del lavoro coreografico di Adriano Bolognino: imprevisti, silenzi e pause. “Bruciare” è inteso come trasformazione: lasciare il vecchio per fare spazio al nuovo, senza dimenticarlo. Le creazioni di Bolognino nascono da un impulso istintivo, da un fuoco che attraversa l’artista e si alimenta costantemente. È un modo di trasformare dolori, ansie e preoccupazioni in qualcosa di più sopportabile, di scappare dalla realtà e bruciarla, per assorbirne solo l’energia che non può fare del male.

Il lavoro presentato in scena consiste in una selezione di estratti dello spettacolo completo, originariamente andato in scena al Teatro Rossetti di Trieste con musica dal vivo.

Coreografia: Paolo Mohovich
Musica: Antonio Soler

Durata: 22 minuti

Sulle celebri note del Fandango di Antonio Soler, eseguite nella prima parte alla chitarra (La Corte) e nella seconda al clavicembalo (Il Conflitto), lo spettacolo descrive liberamente con ironia un ambiente del Secolo d’Oro spagnolo, ma riproducibile ovunque: intrighi di corte, giochi amorosi, meccanismi di potere e conflitti.

Coreografia: Enrico Morelli
Musiche: Frédéric Chopin, Giuseppe Villarosa
Disegno luci: Carlo Cerri
Costumi: Nuvia Valestri
Voce recitante: Isidora Balberini
Assistente alla coreografia: Paolo Lauri

Durata: 35 minuti

Persone alla ricerca della propria strada e della propria identità, accomunate dalla medesima inclusione in un periodo storico, in un’epoca come quella attuale, che porta vertigine e smarrimento. Individui che tracciano nuove traiettorie e che ricercano inedite strade per recuperare la propria rotta, in un momento di esilio dalla normalità. Un racconto di momenti e rapporti perduti, insieme alla ricerca, nella propria memoria, di immagini e paesaggi che ci erano familiari e di conforto. Un viaggio onirico per ritrovare il proprio essere ormai smarrito. Una danza corale che ci immerge in un vortice di linee e traiettorie che si incontrano e si intrecciano, in un apparente caos primordiale fino al ritorno della quiete, che porta in sé la scelta di abbandonarsi alla speranza ritrovata, in vista di una nuova rinascita. Un elogio della cura, del prestare attenzione agli altri, amplificato dalle parole tratte dalle poesie di Mariangela Gualtieri.

AGORA COACHING PROJECT è un progetto annuale di perfezionamento nella danza rivolto a danzatori di età compresa fra i 18 e i 22 anni, che ha sede a Reggio Emilia. Nato nel 2010, è diretto da Michele Merola ed Enrico Morelli, ed è promosso e sostenuto dalla MM Contemporary Dance Company e dal Centro Permanente Danza di Reggio Emilia. Si prefigge di formare artisti pronti ad affrontare in maniera flessibile la varietà del mercato internazionale della danza, artisti capaci di rispondere alle richieste di diversa natura, tecnico/stilistica, che provengono da questo stesso mercato. Il progetto vuole offrire un ampio ventaglio di stimoli, di carattere tecnico, culturale e di scambio tra allievi e coreografi, ciascuno dei quali proviene da e opera in realtà diverse tra le più interessanti del panorama internazionale. Agora infatti fa incontrare i ragazzi con affermati coreografi di orientamento stilistico diverso, e ha visto in questi anni la presenza di tanti nomi illustri: con Michele Merola ed Enrico Morelli collaborano alla realizzazione del progetto diversi docenti, dotati, ciascuno, di provata e qualificata esperienza nel settore.

Michele Merola è direttore artistico della MM Contemporary Dance Company, compagnia di danza contemporanea da lui fondata nel 1999 a Reggio Emilia. Con essa Merola ha portato sulla scena, sia in Italia che allestero, molte sue coreografie, tra cui La metà dell’ombra, vincitrice del premio Anita Bucchi nel 2010 e Bolero, Premio Europaindanza 2017 – Premio al Merito alla coreografia.

Dal 2000 numerose sono le sue creazioni per altre compagnie, tra cui l’Aterballetto, il Teatro San Carlo di Napoli, la Dominic Walsh Dance Theatre, il Teatro Massimo di Palermo, lo Junior Balletto di Toscana, il Teatro Nazionale di Belgrado, la Tanzcompagnie Landesbühnen Sachsen di Dresda, il Teatro dell’Opera di Roma. Nel 2003 vince il Concorso Internazionale di Coreografia di Hannover, nel 2008 il Premio Positano Leonide Massine per l’Arte della Danza, nel 2016 il Premio Giornale della Danza Award come Migliore Coreografo italiano, nel 2018 il Premio Incontro con la Danza di Basilicata ArteDanza, e nel 2019 il Premio Metti le ali al Talento per la carriera e la direzione artistica della MMCDC.

Dal 2010 Merola è, con Enrico Morelli, direttore artistico di Agora Coaching Project, progetto di perfezionamento professionale per danzatori che ha sede a Reggio Emilia.

Riccardo Basile, Sara Bianchi, Tommaso Brintazzoli, Alisa Businaro, Anita Campanini, Simone Casella, Giovanni Cennamo, Giulia Chiletti, Margherita Ciardi, Alessandra Fusco, Giulia Giannini, Samuele Iannacchero, Louis Franck Kamta, Marica Lisco, Elena Manfredini, Nicolò Marroccu, Linda Massai, Sofia Oliva, Alessia Romeo, Paula Salinas Alvarez, Alice Scarangelli, Loris Schirinzi, Gabriel Sprovieri, Chiara Tonussi, Claudio Tornesi, Carolina Torrini, Michelle Tuani, Eva Vannini, Camilla Veronesi

BIGLIETTI
Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it

La biglietteria apre un’ora prima dell’inizio dello spettacolo

I biglietti non sono numerati

CONTATTI

Cell e whatsapp 3341023554

Email biglietteria@aterballetto.it

NOTTE MORRICONE

National Theatre Bucharest Bucarest
25 Giugno H 19.30

Bucarest è la tappa finale del tour di Notte Morricone in Romania di Aterballetto.

Aterballetto arriva infine nella capitale romena per gli ultimi due spettacoli il 24 e 25 giugno 2026.

“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo


Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza

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Durata 90′

 

DÉCOUVERTE: CARACALLA. Caracalla Danza 2026

Terme di Caracalla Roma
26 Giugno H 18.00

DÉCOUVERTE: CARACALLA
CARACALLA DANZA 2026 – SITE SPECIFIC

VENERDÌ 26, SABATO 27 e DOMENICA 28 GIUGNO 2026
Tre volte al giorno: alle 18:00, alle 19:15 e alle 20:30
Durata 50 minuti

Una nuova creazione in site-specific, prodotta appositamente per le Terme di Caracalla e coreografata da Diego Tortelli, a partire dall’ormai strutturata esperienza del CCN nella creazione di percorsi performativi per spazi museali e del patrimonio, come le MicroDanze (qui un breve video dell’edizione 2022 a Castel Sant’Angelo).

Découverte: Caracalla è una performance dall’indubbio valore artistico e dall’alto tasso di coinvolgimento emotivo, con danzatori e una violoncellista che attraverseranno con gruppi di visitatori/spettatori gli spazi delle Terme, dallo specchio d’acqua al mitreo sotterraneo. Una sorta di visita guidata alle Terme di Caracalla, tra le architetture interrotte, i volumi mancanti, e proprio questa assenza diventa materia. La coreografia si costruisce a partire da qui: non riempie lo spazio, lo ascolta; non impone una forma, si lascia attraversare da ciò che persiste; non è una ricostruzione, ma un atto di presenza.

Eppure, al centro di tutto, c’era l’acqua. Un’acqua che continua a determinare la percezione dello spazio. L’acqua scorreva, avvolgeva, rifletteva, amplificava i suoni e i corpi. Era materia viva, instabile, impossibile da trattenere. In questo lavoro l’acqua non viene rappresentata, ma evocata: nei flussi del movimento, nelle transizioni, nella qualità del tempo. È una presenza, una forza che ha lasciato tracce senza lasciare forma. All’origine, il percorso termale era un rituale preciso, quasi una partitura del corpo. Guardato con occhi contemporanei, rivela una struttura sorprendentemente coreografica: un passaggio continuo tra attivazione, espansione, intensità, rilascio, shock ed equilibrio.

In Découverte: Caracalla questa sequenza viene incarnata. Attraversa i corpi e gli spazi come un principio interno, come una memoria che agisce senza bisogno di essere dichiarata. I performer abitano lo spazio come presenze intermittenti, mai del tutto stabili. Non costruiscono immagini, ma attivano relazioni: tra corpo e rovina, tra calore e pietra, tra memoria e presente.

Découverte: Caracalla uno stato, un tempo sospeso, il corpo come strumento di percezione. L’intenzione è quella di attivare una contemplazione che non sia distante o puramente visiva, ma profondamente incarnata. Lo spettatore non è chiamato a osservare una storia, ma a entrare in una condizione sensoriale, in cui il passato non viene rappresentato, ma riemerge come eco fisica, come temperatura che ancora si avverte senza poterne più individuare l’origine.

Coreografia e messa in scena Diego Tortelli

Costumi Diego Tortelli

Violoncellista Daniela Savoldi

Danzatori CCN/Aterballetto: Veronica Biondini, Edoardo Brovardi, Matteo Capetola, Matilde Di Ciolo, Vittoria Franchina, Julien Guibourg, Clément Haenen

Allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Eleonora Abbagnato

DÉCOUVERTE: CARACALLA. Caracalla Danza 2026

Terme di Caracalla Roma
27 Giugno H 18.00

DÉCOUVERTE: CARACALLA
CARACALLA DANZA 2026 – SITE SPECIFIC

VENERDÌ 26, SABATO 27 e DOMENICA 28 GIUGNO 2026
Tre volte al giorno: alle 18:00, alle 19:15 e alle 20:30
Durata 50 minuti

Una nuova creazione in site-specific, prodotta appositamente per le Terme di Caracalla e coreografata da Diego Tortelli, a partire dall’ormai strutturata esperienza del CCN nella creazione di percorsi performativi per spazi museali e del patrimonio, come le MicroDanze (qui un breve video dell’edizione 2022 a Castel Sant’Angelo).

Découverte: Caracalla è una performance dall’indubbio valore artistico e dall’alto tasso di coinvolgimento emotivo, con danzatori e una violoncellista che attraverseranno con gruppi di visitatori/spettatori gli spazi delle Terme, dallo specchio d’acqua al mitreo sotterraneo. Una sorta di visita guidata alle Terme di Caracalla, tra le architetture interrotte, i volumi mancanti, e proprio questa assenza diventa materia. La coreografia si costruisce a partire da qui: non riempie lo spazio, lo ascolta; non impone una forma, si lascia attraversare da ciò che persiste; non è una ricostruzione, ma un atto di presenza.

Eppure, al centro di tutto, c’era l’acqua. Un’acqua che continua a determinare la percezione dello spazio. L’acqua scorreva, avvolgeva, rifletteva, amplificava i suoni e i corpi. Era materia viva, instabile, impossibile da trattenere. In questo lavoro l’acqua non viene rappresentata, ma evocata: nei flussi del movimento, nelle transizioni, nella qualità del tempo. È una presenza, una forza che ha lasciato tracce senza lasciare forma. All’origine, il percorso termale era un rituale preciso, quasi una partitura del corpo. Guardato con occhi contemporanei, rivela una struttura sorprendentemente coreografica: un passaggio continuo tra attivazione, espansione, intensità, rilascio, shock ed equilibrio.

In Découverte: Caracalla questa sequenza viene incarnata. Attraversa i corpi e gli spazi come un principio interno, come una memoria che agisce senza bisogno di essere dichiarata. I performer abitano lo spazio come presenze intermittenti, mai del tutto stabili. Non costruiscono immagini, ma attivano relazioni: tra corpo e rovina, tra calore e pietra, tra memoria e presente.

Découverte: Caracalla uno stato, un tempo sospeso, il corpo come strumento di percezione. L’intenzione è quella di attivare una contemplazione che non sia distante o puramente visiva, ma profondamente incarnata. Lo spettatore non è chiamato a osservare una storia, ma a entrare in una condizione sensoriale, in cui il passato non viene rappresentato, ma riemerge come eco fisica, come temperatura che ancora si avverte senza poterne più individuare l’origine.

Coreografia e messa in scena Diego Tortelli

Costumi Diego Tortelli

Violoncellista Daniela Savoldi

Danzatori CCN/Aterballetto: Veronica Biondini, Edoardo Brovardi, Matteo Capetola, Matilde Di Ciolo, Vittoria Franchina, Julien Guibourg, Clément Haenen

Allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Eleonora Abbagnato

DÉCOUVERTE: CARACALLA. Caracalla Danza 2026

Terme di Caracalla Roma
28 Giugno H 18.00

DÉCOUVERTE: CARACALLA
CARACALLA DANZA 2026 – SITE SPECIFIC

VENERDÌ 26, SABATO 27 e DOMENICA 28 GIUGNO 2026
Tre volte al giorno: alle 18:00, alle 19:15 e alle 20:30
Durata 50 minuti

Una nuova creazione in site-specific, prodotta appositamente per le Terme di Caracalla e coreografata da Diego Tortelli, a partire dall’ormai strutturata esperienza del CCN nella creazione di percorsi performativi per spazi museali e del patrimonio, come le MicroDanze (qui un breve video dell’edizione 2022 a Castel Sant’Angelo).

Découverte: Caracalla è una performance dall’indubbio valore artistico e dall’alto tasso di coinvolgimento emotivo, con danzatori e una violoncellista che attraverseranno con gruppi di visitatori/spettatori gli spazi delle Terme, dallo specchio d’acqua al mitreo sotterraneo. Una sorta di visita guidata alle Terme di Caracalla, tra le architetture interrotte, i volumi mancanti, e proprio questa assenza diventa materia. La coreografia si costruisce a partire da qui: non riempie lo spazio, lo ascolta; non impone una forma, si lascia attraversare da ciò che persiste; non è una ricostruzione, ma un atto di presenza.

Eppure, al centro di tutto, c’era l’acqua. Un’acqua che continua a determinare la percezione dello spazio. L’acqua scorreva, avvolgeva, rifletteva, amplificava i suoni e i corpi. Era materia viva, instabile, impossibile da trattenere. In questo lavoro l’acqua non viene rappresentata, ma evocata: nei flussi del movimento, nelle transizioni, nella qualità del tempo. È una presenza, una forza che ha lasciato tracce senza lasciare forma. All’origine, il percorso termale era un rituale preciso, quasi una partitura del corpo. Guardato con occhi contemporanei, rivela una struttura sorprendentemente coreografica: un passaggio continuo tra attivazione, espansione, intensità, rilascio, shock ed equilibrio.

In Découverte: Caracalla questa sequenza viene incarnata. Attraversa i corpi e gli spazi come un principio interno, come una memoria che agisce senza bisogno di essere dichiarata. I performer abitano lo spazio come presenze intermittenti, mai del tutto stabili. Non costruiscono immagini, ma attivano relazioni: tra corpo e rovina, tra calore e pietra, tra memoria e presente.

Découverte: Caracalla uno stato, un tempo sospeso, il corpo come strumento di percezione. L’intenzione è quella di attivare una contemplazione che non sia distante o puramente visiva, ma profondamente incarnata. Lo spettatore non è chiamato a osservare una storia, ma a entrare in una condizione sensoriale, in cui il passato non viene rappresentato, ma riemerge come eco fisica, come temperatura che ancora si avverte senza poterne più individuare l’origine.

Coreografia e messa in scena Diego Tortelli

Costumi Diego Tortelli

Violoncellista Daniela Savoldi

Danzatori CCN/Aterballetto: Veronica Biondini, Edoardo Brovardi, Matteo Capetola, Matilde Di Ciolo, Vittoria Franchina, Julien Guibourg, Clément Haenen

Allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Eleonora Abbagnato

IMPROMPTUS. Caracalla Danza 2026

Terme di Caracalla Roma
30 Giugno H 20.30

IMPROMPTUS
CARACALLA DANZA 2026 – SPECCHIO D’ACQUA

MARTEDÌ 30 GIUGNO 2026
Inizio ore 20:30
Durata 50 minuti

Nel 2025 il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto e Fondazione Ravenna Manifestazioni hanno dato vita al progetto Impromptus. Arie, danze e improvvisazioni, dove danza e musica si incontrano, si intrecciano e si trasformano in performance inedite. La volontà è quella di creare uno spazio creativo in cui coreografi e musicisti lavorino fianco a fianco, dando forma a opere che nascono dall’improvvisazione e dalla reciproca ispirazione.

L’obiettivo del progetto è di esplorare nuovi modi di interazione tra movimento, suono e spazio, favorendo una relazione fluida e spontanea tra le discipline. Danzatori e musicisti attraverso la sperimentazione artistica si spingono oltre i confini tradizionali della composizione, creando brevi performance che esprimano l’intensità di questo incontro.

CREDITI

Danzatori: Matilde Di Ciolo e Matteo Capetola

Musicisti: Simone Zanchini (fisarmonica) e Michele Rabbia (percussioni)

 

PRELUDIO / AN ECHO, A WAVE / BLISS. Caracalla Danza 2026

Terme di Caracalla Roma
3 Luglio H 20.30

PRELUDIO DI DIEGO TORTELLI AN ECHO, A WAVE DI PHILIPPE KRATZ BLISS DI JOHAN INGER per Caracalla Danza 2026

PRELUDIO DI DIEGO TORTELLI
AN ECHO, A WAVE
DI PHILIPPE KRATZ
BLISS
DI JOHAN INGER
CARACALLA DANZA 2026 – SPECCHIO D’ACQUA

VENERDÌ 3, SABATO 4 e DOMENICA 5 LUGLIO 2026
Inizio ore 20:30
Durata complessiva 60 minuti

Creazione per 5 interpreti, Preludio è costruita attorno ad alcuni dei più intensi brani del cantautore australiano Nick Cave, uno dei più grandi esponenti del Post Punk.

In questi suoi brani Cave affronta l’intreccio tra temi come l’amore, il “credo”, la dipendenza, l’ossessione e la perdita intersecandosi tra di loro come se stesse raccontando una storia, un vissuto che può essere percepito da tutti tramite il suo uso delle note o del tono di voce. La sua forza è che non è indispensabile capirne completamente il contenuto o la risorsa di ispirazione per poter “sentire” e “farsi sentire”. Tramite la sua opera Cave sostiene che non dovremmo andare a teatro, a un concerto, a un museo, per comprendere, ma per porci delle domande e per arricchire noi stessi, per analizzare noi stessi.

In uno dei suoi brani ho trovato la domanda che volevo pormi per questa creazione: Mah Sanctum (il mio credo). In cosa credo? Credo nel “corpo”, credo nella sua fragilità e forza, nel suo limite e nella sua espansione, nella sua capacità di cambiamento e costante trasformazione, credo nella sua contemporaneità, ma anche alla sua capacità di continuare a provare quelle emozioni che ci sono state tramandate; credo nella sua violenta bellezza e spaventosa fragilità. In questo lavoro ricerco soprattutto su queste ossessioni, compulsioni, dipendenze, contrasti trasformando i corpi dei 5 danzatori non in uomini e donne, ma in stimoli emotivi; stimoli che sono partecipi di poemi scritti dei quali basterebbe comprenderne il fatto che non si concludono lì sulla scena.

Preludio è la mia preghiera profana, la mia lettera d’amore al corpo, il mio credo di oggi.

Diego Tortelli

Crediti

Coreografia: Diego Tortelli

Musica: Nick Cave

Assistente alla coreografia: Casia Vengoechea

Per 5 danzatori

Durata 16 minuti

Probabilmente non esiste altra veduta come quella del mare che possa avvicinarsi a spiegare il difficile concetto dell’eternità. Osservando la sua superficie blu apparentemente infinita, riusciamo a comprendere quanto siamo effimeri, quanto piccoli e limitati, come le proverbiali gocce in un oceano. Il mare è un luogo di meraviglia, di sogni e promesse, di un fascino travolgente che trasmette una grande serenità. Ci ipnotizza, ci assorbe e ci può riempire di stupore spirituale.

Sul Mar Mediterraneo sono state raccontate e scritte grandi storie da parte di tutti i popoli confinanti, ispirate da scoperte, conquiste e patrie adottive. Tutto ciò conduce fino a noi l’eco di infinite speranze, tragedie insopportabili e straordinari incontri.

Quelle onde hanno attraversato la storia, sono sempre state occasioni di partenze, incontri e abbandoni. Guerre e conoscenze lo attraversano il mare da sempre.

Guardando il fluire del movimento di un danzatore, ritroviamo a volte quel moto naturale e ininterrotto delle superfici marine. E due persone che ballano passano sempre attraverso stati d’animo diversi, emozioni contrastanti, vicinanza e distanza.

Crediti

Coreografia di Philippe Kratz

Sound Designer Tommaso Michelini

Per due danzatori

Durata 10 minuti

BLISS è uno dei cavalli di battaglia del CCN/Aterballetto che ha sempre ammaliato il pubblico in ogni parte del mondo. Solo e proprio per Caracalla la coreografia di Johan Inger viene ripresa dalla compagnia con un cast tutto nuovo, in occasione del suo 10° anniversario dal debutto nel 2016.

Il punto di partenza di questo nuovo spettacolo è la musica del Köln Concert di Keith Jarrett, che, oltre che il sottoscritto, ha ispirato e toccato milioni di persone grazie al suo perfetto tempismo nell’attirare una generazione che si muoveva da una parte all’altra della propria vita.

Il mio compito, insieme a quello dei danzatori, è quello di raccontare come ci relazioniamo con questa musica iconica. Nel modo in cui incontriamo questa musica con gli occhi di oggi, è presente sia una sfida compositiva che emotiva.

Oggi mi è stato chiesto di dare un’idea di cosa sarà il mio lavoro, ma la verità dello spettacolo dovrà essere scoperta attraverso il mio incontro con i danzatori e, insieme, dal nostro incontro con la musica del Köln Concert.

Quindi eccoci qui, tutti quanti, non importa quale sia la nostra esperienza. Siamo “principianti” l’uno nei confronti dell’altro e nei confronti della musica che darà voce a questo nuovo incontro.

Johan Inger

Crediti

Coreografia Johan Inger

Musica Keith Jarrett

Scene Johan Inger

Costumi Johan Inger e Francesca Messori

Assistente alla coreografia Yvan Dubreuil

Produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto

Premio Danza&Danza 2016 “Produzione italiana dell’anno”

Per tutta la compagnia

Durata 27 minuti

Made in Italy 38.0

23 Giugno H 21:00 - 22:00

Made in Italy 38.0

24 Giugno H 21:00 - 22:00

PASSATE STAGIONI

People – Prova aperta

6 Ottobre 2022 H 18:00 - 19:00

People

6 Ottobre 2022 H 20:30 - 21:30

FOUR SEASONS in Different Seasons

13 Ottobre 2022 H 20:30 - 22:00

ARA! ARA! – PROVA APERTA

23 Gennaio 2022 H 18:00 - 19:00

ARA! ARA!

23 Gennaio 2022 H 20:30 - 21:30

NUBIVAGO – Prova Aperta

9 Febbraio 2022 H 18:00 - 19:00

NUBIVAGO

9 Febbraio 2022 H 20:30 - 22:00

Dante Solo Inferno – Prova Aperta

11 Settembre 2021 H 18:00 - 19:00

Dante Solo Inferno

12 Settembre 2021 H 20:30 - 21:30

XL Dance Company

28 Marzo 2021 H 21:00 - 22:00

Made in Italy 24.0 – prova aperta

19 Giugno 2021 H 19:00 - 20:30

Made in Italy 24.0

20 Giugno 2021 H 21:30 - 23:00

OMBRE (estratti) – PROVA APERTA

22 Giugno 2021 H 16:00 - 17:00

SHORTCUT

20 Gennaio 2020 H 20:30 - 22:00

BLISS – PROVA APERTA

23 Gennaio 2020 H 18:00 - 19:00

Repeat / Harleking

5 Febbraio 2020 H 20:30 - 21:45

Prova Aperta

12 Febbraio 2020 H 18:00 - 19:00

Aterballetto

18 Settembre 2019 H 18:00 - 19:00

Compagnia Artemis Danza

1 Ottobre 2019 H 18:00 - 19:00

Compagnia Artemis Danza

2 Ottobre 2019 H 20:30 - 22:00

ATERBALLETTO

24 Ottobre 2019 H 18:00 - 19:00

Compagnia Naturalis Labor

10 Gennaio 2019 H 20:30 - 21:30

Spellbound Contemporary Ballet

19 Gennaio 2019 H 18:00 - 19:00

Spellbound Contemporary Ballet

20 Gennaio 2019 H 18:30 - 19:30

Aterballetto

24 Gennaio 2019 H 18:00 - 19:00

Compagnia Simona Bertozzi / Nexus

14 Settembre 2018 H 18:00 - 19:00

Valerio Longo

26 Settembre 2018 H 18:00 - 19:00

Compagnia Simona Bucci

29 Settembre 2018 H 18:00 - 19:00

Compagnia Simona Bucci

30 Settembre 2018 H 20:30 - 21:30