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MicroDanze

In occasione del festival Frail il CCN/Aterballetto porta le MicroDanze a Montecreto
Teatro Cajka, 23 luglio ore 17.30 e 18.30
Giovedì 23 luglio il Teatro Cajka nella cornice del Festival Frail ospita 2 MicroDanze: Eppur si muove di Francesca Lattuada e An Echo, A Wave di Philippe Kratz.
MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.
MicroDanze

In occasione del festival Frail il CCN/Aterballetto porta le MicroDanze a Montecreto
Teatro Cajka, 23 luglio ore 17.30 e 18.30
Giovedì 23 luglio il Teatro Cajka nella cornice del Festival Frail ospita 2 MicroDanze: Eppur si muove di Francesca Lattuada e An Echo, A Wave di Philippe Kratz.
MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.
MicroDanze

CCNAterballetto -Terra Piccola – ph. Claudio Montanari
Le MicroDanze a Entroterre Festival
Giardino della Rocca – Bertinoro (FC), domenica 26 luglio 2026 ore 18.30 / ore 19.30 / ore 20.30
Domenica 26 luglio Entroterre Festival accoglie 4 MicroDanze: An Echo, a Wave di Philippe Kratz, A Gig di Diego Tortelli, Eppur si muove di Francesca Lattuada e Terra Piccola di Antonella Bertoni.
MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.
MicroDanze
Le MicroDanze al Verdi Off del Teatro Regio di Parma
Venerdì 9 e domenica 11 ottobre 2026 ore 21.00
Il Verdi Off Festival del Teatro Regio di Parma ospita un percorso itinerante composto da 7 MicroDanze che attraversano luoghi della cultura del centro storico di Parma per terminare negli spazi del Ridotto del Teatro Regio. Le MicroDanze sono Terra Piccola di Antonella Bertoni, Afterimage di Philippe Kratz, Eppur si muove di Francesca Lattuada, Platform02 di Ina Lesnakowski, Near Life Experience di Angelin Preljocaj e A Gig di Diego Tortelli. La settima MicroDanza è una prima assoluta creata per il Verdi off, firmata dalla coreografa Dunja Jocić, The Great Silence.
MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.
MicroDanze
Le MicroDanze al Verdi Off del Teatro Regio di Parma
Venerdì 9 e domenica 11 ottobre 2026 ore 21.00
Il Verdi Off Festival del Teatro Regio di Parma ospita un percorso itinerante composto da 7 MicroDanze che attraversano luoghi della cultura del centro storico di Parma per terminare negli spazi del Ridotto del Teatro Regio. Le MicroDanze sono Terra Piccola di Antonella Bertoni, Afterimage di Philippe Kratz, Eppur si muove di Francesca Lattuada, Platform02 di Ina Lesnakowski, Near Life Experience di Angelin Preljocaj e A Gig di Diego Tortelli. La settima MicroDanza è una prima assoluta creata per il Verdi off, firmata dalla coreografa Dunja Jocić, The Great Silence.
MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.
MicroDanze
In occasione del Festival Aperto il CCN/Aterballetto con le MicroDanze esplora il Teatro Ariosto di Reggio Emilia
Teatro Ariosto, martedì 13 e mercoledì 14 ottobre 2026 ore 18.30 / 19.30 / 20.30
Martedì 13 e mercoledì 14 ottobre il Teatro Ariosto di Reggio Emilia nella cornice del Festival aperto ospita 7 MicroDanze: Platform02 di Ina Lesnakowski, Eppur si muove di Francesca Lattuada, Terra Piccola di Antonella Bertoni, Afterimage di Philippe Kratz, A Gig di Diego Tortelli, Near Life Experience di Angelin Preljocaj e An Echo, A Wave di Philippe Kratz.
MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.
MicroDanze
In occasione del Festival Aperto il CCN/Aterballetto con le MicroDanze esplora il Teatro Ariosto di Reggio Emilia
Teatro Ariosto, martedì 13 e mercoledì 14 ottobre 2026 ore 18.30 / 19.30 / 20.30
Martedì 13 e mercoledì 14 ottobre il Teatro Ariosto di Reggio Emilia nella cornice del Festival aperto ospita 7 MicroDanze: Platform02 di Ina Lesnakowski, Eppur si muove di Francesca Lattuada, Terra Piccola di Antonella Bertoni, Afterimage di Philippe Kratz, A Gig di Diego Tortelli, Near Life Experience di Angelin Preljocaj e An Echo, A Wave di Philippe Kratz.
MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.
CENERI / DOPPIOGIOCO
In occasione del Festival Aperto il CCN/Aterballetto presenta in prima assoluta CENERI di Marcos Morau e DOPPIOGIOCO di Philippe Kratz.
Teatro Municipale Romolo Valli – sabato 7 novembre 2026 ore 20.30 e domenica 8 novembre 2026 ore 17.00
Il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto presenta in prima assoluta una serata composta da due nuove creazioni firmate da alcuni tra i più interessanti autori della scena contemporanea: CENERI di Marcos Morau e DOPPIOGIOCO di Philippe Kratz con drammaturgia e scene di Fabio Cherstich.
Una serata dove il ritorno di Marcos Morau si lega a uno dei più significativi intellettuali italiani del Novecento, Pier Paolo Pasolini. Dopo il successo di Notte Morricone, il coreografo torna a lavorare per la compagnia con CENERI, opera ispirata al pensiero pasoliniano e al nostro presente contemporaneo. Accanto, Philippe Kratz, ex danzatore di punta della compagnia e coreografo consolidato sulla scena internazionale, crea DOPPIOGIOCO, una nuova opera per otto danzatori in cui il basket diventa metafora di conflitto, appartenenza e sincronizzazione improvvisa. Due linguaggi diversi per interrogare insieme come i corpi si organizzano, si dividono, si ricompongono.
CENERI / DOPPIOGIOCO
In occasione del Festival Aperto il CCN/Aterballetto presenta in prima assoluta CENERI di Marcos Morau e DOPPIOGIOCO di Philippe Kratz.
Teatro Municipale Romolo Valli – sabato 7 novembre 2026 ore 20.30 e domenica 8 novembre 2026 ore 17.00
Il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto presenta in prima assoluta una serata composta da due nuove creazioni firmate da alcuni tra i più interessanti autori della scena contemporanea: CENERI di Marcos Morau e DOPPIOGIOCO di Philippe Kratz con drammaturgia e scene di Fabio Cherstich.
Una serata dove il ritorno di Marcos Morau si lega a uno dei più significativi intellettuali italiani del Novecento, Pier Paolo Pasolini. Dopo il successo di Notte Morricone, il coreografo torna a lavorare per la compagnia con CENERI, opera ispirata al pensiero pasoliniano e al nostro presente contemporaneo. Accanto, Philippe Kratz, ex danzatore di punta della compagnia e coreografo consolidato sulla scena internazionale, crea DOPPIOGIOCO, una nuova opera per otto danzatori in cui il basket diventa metafora di conflitto, appartenenza e sincronizzazione improvvisa. Due linguaggi diversi per interrogare insieme come i corpi si organizzano, si dividono, si ricompongono.
NOTTE MORRICONE
Il 28 e 29 novembre il CCN/Aterballetto danza Notte Morricone nella stagione del Teatro Comunale di Bologna, per la prima volta in Italia accompagnato dall’orchestra.
Il 28 e 29 novembre 2026, al Teatro EuropAuditorium di Bologna, Aterballetto presenta l’omaggio alla musica di Ennio Morricone all’interno della stagione danza del Teatro Comunale di Bologna. Per la prima volta in Italia queste due repliche sono suonate dal vivo dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna sotto la bacchetta del Maestro Maurizio Billi.
“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo
Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza
Durata 90′
NOTTE MORRICONE
Il 28 e 29 novembre il CCN/Aterballetto danza Notte Morricone nella stagione del Teatro Comunale di Bologna, per la prima volta in Italia accompagnato dall’orchestra.
Il 28 e 29 novembre 2026, al Teatro EuropAuditorium di Bologna, Aterballetto presenta l’omaggio alla musica di Ennio Morricone all’interno della stagione danza del Teatro Comunale di Bologna. Per la prima volta in Italia queste due repliche sono suonate dal vivo dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna sotto la bacchetta del Maestro Maurizio Billi.
“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo
Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza
Durata 90′
NOTTE MORRICONE
Il CCN/Aterballetto danza Notte Morricone al Grand Théâtre Massenet di Saint-Étienne il 5 dicembre 2026.
“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo
Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza
Durata 90′










