La Fonderia è la casa della danza e dell’arte a Reggio Emilia.

  • Scopri le compagnie, gli artisti e i coreografi della nostra rassegna di danza.
  • Partecipa agli spettacoli e alle prove aperte.
  • Emozionati, semplicemente.

CENERI / DOPPIOGIOCO

Teatro Municipale Valli Reggio Emilia
8 Novembre H 17.00

In occasione del Festival Aperto il CCN/Aterballetto presenta in prima assoluta Ceneri di Marcos Morau e DOPPIOGIOCO di Philippe Kratz.

Teatro Municipale Romolo Valli – sabato 7 novembre 2026 ore 20.30 e domenica 8 novembre 2026 ore 17.00

Il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto presenta in prima assoluta una serata composta da due nuove creazioni firmate da alcuni tra i più interessanti autori della scena contemporanea: Ceneri di Marcos Morau e DOPPIOGIOCO di Philippe Kratz con drammaturgia e scene di Fabio Cherstich.

Una serata che segna il ritorno di Marcos Morau al CCN/Aterballetto dopo il successo di Notte Morricone. Per la nuova creazione Ceneri, il coreografo trae ispirazione da Le ceneri di Gramsci, trasposizione musicale della raccolta poetica di Pier Paolo Pasolini, composta in forma di oratorio per coro da Giovanna Marini, per avviare una riflessione sulla comunità, sulla sua perdita e su ciò che resta quando una forma collettiva si dissolve. Accanto, Philippe Kratz, ex danzatore di punta della compagnia e coreografo consolidato sulla scena internazionale, crea DOPPIOGIOCO, una nuova opera per otto danzatori in cui il basket diventa metafora di conflitto, appartenenza e sincronizzazione improvvisa. Due linguaggi diversi per interrogare insieme come i corpi si organizzano, si dividono, si ricompongono.

CENERI

Regia e coreografia Marcos Morau
Musica Le ceneri di Gramsci di Giovanna Marini. Edizione Discografica “I Dischi di Angelica” – Ed. Block Nota 2006
Sound design e composizioni originali Alex Röser Vatiché, Ben Meerwein
Costumi Silvia Delagneau
Luci CUBE.bz
Assistenti alla coreografia Shay Partush, Fabio Calvisi
Si ringrazia per la collaborazione Sartoria Fondazione I Teatri

Produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
Coproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
In collaborazione con AngelicA | Centro di Ricerca Musicale – Bologna

Ciò che inizia come una celebrazione collettiva si trasforma progressivamente in una cerimonia di commiato. Alcuni corpi vengono allontanati, velati e simbolicamente sepolti da coloro che restano. Cenere e acqua cadono su di loro in un gesto che oscilla tra la punizione, il lutto e la benedizione.

Fin dall’antichità, le comunità hanno costruito rituali per onorare i propri morti e custodirne la memoria. Seppellire, coprire, lavare o vegliare un corpo non è mai stato soltanto un atto di addio, ma anche un modo per riconoscere che l’esistenza individuale continua a vivere nella storia collettiva. I morti rimangono tra i vivi attraverso il ricordo, i racconti condivisi e i gesti che una comunità decide di preservare.

In Ceneri, la cenere rimanda tanto alla scomparsa quanto alla permanenza. È ciò che resta dopo il passaggio del tempo, ma è anche la traccia materiale di una vita che si rifiuta di svanire completamente. L’acqua, invece, agisce come elemento di transizione e trasformazione: purifica, accompagna, benedice e permette il passaggio da uno stato all’altro. Insieme, cenere e acqua trasformano la scena in un rito ambiguo, nel quale non sappiamo se stiamo assistendo a un’espulsione, a un funerale o a un gesto d’amore collettivo.

La danza, la parola, la musica e la forza del coro trasformano il palcoscenico in uno spazio di confronto politico ed emotivo. Come in Pasolini, le ceneri non sono soltanto il residuo di qualcosa che è scomparso. Sono la traccia persistente di una domanda che continua ad accompagnarci.

L’immagine più contemporanea dell’opera non è soltanto quella di una comunità che si immunizza contro l’altro, ma quella di una generazione che cerca disperatamente di appartenere a qualcosa mentre teme di perdere ciò che la rende unica. In questa tensione convergono Gramsci, Pasolini e il nostro presente.

Marcos Morau – regista e coreografo

DOPPIOGIOCO

Coreografia Philippe Kratz
Drammaturgia e scene Fabio Cherstich
Musiche aggiuntive Autori vari
Sound design e composizioni originali Luca Maria Baldini
Costumi Patricia Villirillo
Realizzazione costumi Nuvia Valestri
Luci Valerio Tiberi

Produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
Coproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia

Dentro una scatola nera, lo spazio è inciso da strisce di luce bianca: un ring, un campo, un confine che pretende di decidere chi siamo. Due canestri gemelli, doppi, sono sentinelle immobili, totem di conquista e fallimento, obiettivi che brillano e si oscurano a seconda di chi li guarda. Tutto è pronto e nulla è stabile: il gioco può cominciare in qualsiasi momento, anche quando nessuno è pronto davvero.

I corpi entrano, si riconoscono, diffidano l’uno dell’altra, si dividono in squadre senza saperne il motivo, si alleano per istinto, si tradiscono per necessità. Ogni gesto è un tentativo, vibra come un presagio, ogni passo è un calcolo o un tremito. Il riscaldamento non prepara, ma rivela: le tensioni, i sospetti, i silenzi prima dello scatto.

Al centro, la palla. Peso, promessa, minaccia. Quando cade, esplode: non è un rimbalzo, è una bomba che apre crepe nel terreno, nel respiro, nel rapporto tra i corpi. Ogni passaggio è un rischio, ogni tiro una confessione. Ci si affida all’altro per istinto, o lo si colpisce con la precisione di un gesto necessario. Ci si protegge e ci si ferisce con la stessa energia.

I tiri alla cieca attraversano l’aria come preghiere o sfide rivolte al vuoto: chi lancia non può sapere se colpirà il bersaglio o la memoria di un intento mancato. In quell’attimo sospeso tutti trattengono il fiato: non è il canestro a contare, ma il coraggio di non guardare, di lasciare andare ciò che non può essere controllato.

E poi il gruppo esplode, implode, si divora, si sostiene. Uno contro tutti. Tutti contro uno. Folla contro solitudine, e solitudine che a volte grida più forte della folla. Le regole esistono solo per essere infrante, il ring è una gabbia solo per chi non osa attraversarlo. Ci si spinge, ci si solleva, ci si ostacola come in ogni giorno delle nostre vite, dove l’amore e la competizione convivono nello stesso gesto.

Ma a un certo punto, senza preavviso, i corpi si sincronizzano. Le due squadre si sciolgono, si ricompongono in un’unica creatura respirante. È un attimo fragile e assoluto: la geometria del campo diventa una guida, non più una barriera. Il conflitto si fa danza, la lotta diventa ascolto. Non c’è più vittoria da cercare, solo un equilibrio improvviso, prezioso come una tregua.
Poi il caos ritorna, perché è nella nostra natura. Le alleanze si disfano, la traiettoria del pallone si spezza di nuovo nell’aria, si moltiplica come i dubbi, come i tentativi. I palloni cadono uno dopo l’altro, bombe lente che raccontano ciò che è stato perso e ciò che potrebbe ancora accadere.

Fabio Cherstich – drammaturgia e scene

Mystery Sonata

Fonderia Reggio Emilia
10 Novembre H 18.00

La Compagnia EgriBianco scompone la danza in Fonderia.

Martedì 10 novembre ore 18.00 – prova aperta e ore 20.30 – spettacolo

MYSTERY SONATA è una performance “modulare”, scomponibile e assemblabile in relazione agli spazi che la ospitano. Uno spettacolo senza un vero inizio né una fine, concepito nel 2013 per gli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Al centro del lavoro sono la compresenza di più realtà e dimensioni spaziali e la loro reciproca influenza, insieme al tema dell’eredità spirituale e della sua eco, diretta o indiretta.

Il coreografo si interroga, così, sui confini delle nostre azioni: dove iniziano e finiscono e cosa rimane di noi negli altri? Qual è la vera natura delle cose e, soprattutto, quale rapporto esiste tra le due?

Ideazione e coreografia: Raphael Bianco
Musiche: F.I.Von Biber
Sound design: Ivan Bert
Costumi: Melissa Boltri
Impianto scenico: Alis-Filliol
Danzatori: EgriBiancoDanza

Produzione Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza
Con il sostegno di MIC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione CRT
In collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

La Compagnia EgriBiancoDanza diretta da Susanna Egri e Raphael Bianco nasce a Torino nel 1999. Ereditando l’esperienza più che trentennale della precedente Compagnia “I Balletti di Susanna Egri“, si distingue per un repertorio di opere dense di valori sociali e spirituali firmate da Raphael Bianco e coreografi del panorama artistico italiano e internazionale. La Compagnia EgriBiancoDanza incarna alcuni dei caratteri distintivi della Fondazione Egri per la Danza: curiosità, radici e innovazione, ricerca e condivisione, ovvero valori che sono richiesti a tutti gli artisti della Compagnia. Dalle performance teatrali, alle installazioni, ai lavori site specific, EgriBiancoDanza si compone di danzatori stabili provenienti da esperienze professionali di alto livello e possiede un solido repertorio.

BIGLIETTI

Prova aperta martedì 10 novembre ore 18.00

Intero: 3 euro
Omaggio under 6

Spettacolo martedì 10 novembre ore 20.30

Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

CONTATTI

Cell e whatsapp 3341023554

Mystery Sonata

Fonderia Reggio Emilia
10 Novembre H 20.30

La Compagnia EgriBianco scompone la danza in Fonderia.

Martedì 10 novembre ore 18.00 – prova aperta e ore 20.30 – spettacolo

MYSTERY SONATA è una performance “modulare”, scomponibile e assemblabile in relazione agli spazi che la ospitano. Uno spettacolo senza un vero inizio né una fine, concepito nel 2013 per gli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Al centro del lavoro sono la compresenza di più realtà e dimensioni spaziali e la loro reciproca influenza, insieme al tema dell’eredità spirituale e della sua eco, diretta o indiretta.

Il coreografo si interroga, così, sui confini delle nostre azioni: dove iniziano e finiscono e cosa rimane di noi negli altri? Qual è la vera natura delle cose e, soprattutto, quale rapporto esiste tra le due?

Ideazione e coreografia: Raphael Bianco
Musiche: F.I.Von Biber
Sound design: Ivan Bert
Costumi: Melissa Boltri
Impianto scenico: Alis-Filliol
Danzatori: EgriBiancoDanza

Produzione Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza
Con il sostegno di MIC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione CRT
In collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

La Compagnia EgriBiancoDanza diretta da Susanna Egri e Raphael Bianco nasce a Torino nel 1999. Ereditando l’esperienza più che trentennale della precedente Compagnia “I Balletti di Susanna Egri“, si distingue per un repertorio di opere dense di valori sociali e spirituali firmate da Raphael Bianco e coreografi del panorama artistico italiano e internazionale. La Compagnia EgriBiancoDanza incarna alcuni dei caratteri distintivi della Fondazione Egri per la Danza: curiosità, radici e innovazione, ricerca e condivisione, ovvero valori che sono richiesti a tutti gli artisti della Compagnia. Dalle performance teatrali, alle installazioni, ai lavori site specific, EgriBiancoDanza si compone di danzatori stabili provenienti da esperienze professionali di alto livello e possiede un solido repertorio.

BIGLIETTI

Prova aperta martedì 10 novembre ore 18.00

Intero: 3 euro
Omaggio under 6

Spettacolo martedì 10 novembre ore 20.30

Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

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MicroDanze

Santa Maria della Scala Siena
13 Novembre H 18.00

In occasione del Festival Xenos il CCN/Aterballetto con le MicroDanze esplora il complesso museale di Santa Maria della Scala a Siena.

Santa Maria della Scala, venerdì 13 novembre 2026 ore 18.00 / 20.00

Venerdì 13 novembre il complesso museale di Santa Maria della Scala nella cornice del Festival Xenos ospita 4 MicroDanze: Eppur si muove di Francesca Lattuada, Terra Piccola di Antonella Bertoni, Soft P. di Diego Tortelli e An Echo, A Wave di Philippe Kratz.

MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.

Coreografia Francesca Lattuada
Musica Ludwig Van Beethoven (Sinfonia n. 7 – Secondo movimento – Allegretto)
Costumi Bruno Fatalot
Danzatrice Vittoria Franchina
Durata 5 minuti

Avvolta nel raffinato e impalpabile costume di Bruno Fatalot, una danzatrice si muove solennemente su un barile-piedistallo, trascinata dalla nota dolente e misteriosa dell’Allegretto di Beethoven. La sua danza affascina e seduce, imponente come un canto di preghiera.

Coreografia di Antonella Bertoni
Musica Kleintierschaukel – Kidz of Tibet (feat. Badau)
Danzatrice Matilde Di Ciolo
Una produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto

Durata 10 minuti

Corpo che si fa lavorare dalla terra dialoga con lontananze, furiosamente in trance, e dai bruschi arresti; sprigiona, freme, chiede, batte, gira, scappa e ride, salta e vola. Una danza compressa, chiusa in un recinto geografico (e culturale), che guarda al futuro per cercare ciò che di umano ci resta

Coreografia Diego Tortelli
Musica Tindersticks
Danzatori Veronica Galdo, Matteo Capetola
Una produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
Durata 6 minuti

È una danza pensata per abitare spazi sempre diversi, luoghi non concepiti per accoglierla, ma che vengono trasformati dalla sua presenza. La sensualità diventa il dispositivo attraverso cui questi spazi vengono attraversati e resi abitabili.

Nel farsi osservare e nell’osservare si genera una tensione emotiva sottile, condivisa, fatta di rispetto e vulnerabilità reciproca. Una prossimità che non invade, ma sfiora.

"An Echo, a wave" di Philippe Kratz: il nuovo passo a due di Aterballetto al FLIC di Lanciano sabato 22 novembre.

Coreografia di Philippe Kratz
Sound Designer Tommaso Michelini
Danzatori Gaia Mondini, Kiran Gezels
Una produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
Durata 10 minuti

Un duetto ispirato al Mediterraneo come spazio simbolico di incontri, partenze e trasformazioni, in cui il movimento dei danzatori rispecchia il flusso ininterrotto del mare e le sue contraddizioni: meraviglia e tragedia, vicinanza e distanza.

 

MicroDanze

Santa Maria della Scala Siena
13 Novembre H 20.00

In occasione del Festival Xenos il CCN/Aterballetto con le MicroDanze esplora il complesso museale di Santa Maria della Scala a Siena.

Santa Maria della Scala, venerdì 13 novembre 2026 ore 18.00 / 20.00

Venerdì 13 novembre il complesso museale di Santa Maria della Scala nella cornice del Festival Xenos ospita 4 MicroDanze: Eppur si muove di Francesca Lattuada, Terra Piccola di Antonella Bertoni, Soft P. di Diego Tortelli e An Echo, A Wave di Philippe Kratz.

MicroDanze nasce da un’intuizione di Gigi Cristoforetti per il CCN/Aterballetto: abbattere la barriera invisibile del palcoscenico e trasformare la danza in un incontro intimo, quasi confidenziale.

Coreografia Francesca Lattuada
Musica Ludwig Van Beethoven (Sinfonia n. 7 – Secondo movimento – Allegretto)
Costumi Bruno Fatalot
Danzatrice Vittoria Franchina
Durata 5 minuti

Avvolta nel raffinato e impalpabile costume di Bruno Fatalot, una danzatrice si muove solennemente su un barile-piedistallo, trascinata dalla nota dolente e misteriosa dell’Allegretto di Beethoven. La sua danza affascina e seduce, imponente come un canto di preghiera.

Coreografia di Antonella Bertoni
Musica Kleintierschaukel – Kidz of Tibet (feat. Badau)
Danzatrice Matilde Di Ciolo
Una produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto

Durata 10 minuti

Corpo che si fa lavorare dalla terra dialoga con lontananze, furiosamente in trance, e dai bruschi arresti; sprigiona, freme, chiede, batte, gira, scappa e ride, salta e vola. Una danza compressa, chiusa in un recinto geografico (e culturale), che guarda al futuro per cercare ciò che di umano ci resta

Coreografia Diego Tortelli
Musica Tindersticks
Danzatori Veronica Galdo, Matteo Capetola
Una produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
Durata 6 minuti

È una danza pensata per abitare spazi sempre diversi, luoghi non concepiti per accoglierla, ma che vengono trasformati dalla sua presenza. La sensualità diventa il dispositivo attraverso cui questi spazi vengono attraversati e resi abitabili.

Nel farsi osservare e nell’osservare si genera una tensione emotiva sottile, condivisa, fatta di rispetto e vulnerabilità reciproca. Una prossimità che non invade, ma sfiora.

"An Echo, a wave" di Philippe Kratz: il nuovo passo a due di Aterballetto al FLIC di Lanciano sabato 22 novembre.

Coreografia di Philippe Kratz
Sound Designer Tommaso Michelini
Danzatori Gaia Mondini, Kiran Gezels
Una produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
Durata 10 minuti

Un duetto ispirato al Mediterraneo come spazio simbolico di incontri, partenze e trasformazioni, in cui il movimento dei danzatori rispecchia il flusso ininterrotto del mare e le sue contraddizioni: meraviglia e tragedia, vicinanza e distanza.

 

BOXES

Fonderia Reggio Emilia
14 Novembre H 15.00

Arrivano in Fonderia i micro-spettacoli “in scatola” della compagnia UnterWasser

Sabato 14 e domenica 15 novembre alle ore 15.00 e alle 19.30

BOXES è un’opera di teatro visuale e un’installazione composta da “scatole” che racchiudono micro-spettacoli e giochi interattivi, fruibili da uno spettatore alla volta.

Il pubblico è invitato a vivere un’esperienza intima, personale e dedicata. Osservando attraverso piccole fessure e spiragli, entra in contatto con piccoli mondi poetici, raccolti e protetti all’interno delle scatole.

BOXES è un progetto aperto, nato dalla rielaborazione del teatro Lambe Lambe e da una ricerca sugli effetti e sulle tecniche del pre-cinema.

Un progetto ideato e realizzato da: Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio
con la partecipazione di: Francesco Capponi
Software, circuit design e physical computing: Francesco Bianchi
Grazie a: Malu Costa, Romulo Chindelar, Lucas Popeta

Produzione: UnterWasser
Produzione esecutiva: Pilar Ternera / NTC

Con il sostegno di Cambio Festival (Rio de Janeiro); Crossing the sea; Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro)

UnterWasser è un gruppo di ricerca teatrale fondato nel 2014 da Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti e Giulia De Canio. La compagnia si pone al confine tra teatro visuale e arte contemporanea, studiandone le reciproche contaminazioni e creando un linguaggio poetico e immaginifico originale che diviene strumento per investigare l’umano e le sue sfaccettature. Con lo spettacolo UNTOLD ha debuttato alla Biennale Teatro 2020. La compagnia ha ricevuto il “Premio Valter Ferrara 2019” e il premio ANCT 2022.

BIGLIETTI

Sabato gratuito. Il pubblico potrà vedere l’installazione in autonomia.
Domenica 3 €. Il pubblico sarà guidato dagli artisti in un percorso di 30 minuti.

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

CONTATTI

Cell e whatsapp 3341023554

POP

Fonderia Reggio Emilia
14 Novembre H 16.00

Il gioco nella performance di Nicola Galli anima la stagione in Fonderia.

Sabato 14 novembre ore 16.00

Domenica 15 novembre ore 16.00

POP è un evento dedicato all’infanzia e alle famiglie che mette al centro il corpo come strumento di esplorazione delle sue potenzialità espressive e comunicative.

Attraverso il gioco, la performance interattiva invita a sperimentare diverse possibilità motorie e a dedicare un tempo alla scoperta di nuove percezioni, sensazioni ed emozioni legate al movimento.

Su una piattaforma quadrata ricoperta di pluriball, il danzatore piega ed estende le articolazioni, disegnando figure e geometrie. Il pubblico è invitato a interagire con la materia e con lo spazio scenico, condividendo il piacere di muoversi e di esplorare.

Azione e creazione: Nicola Galli
A cura di: Nebula APS

Nicola Galli si occupa di ricerca corporea ed è coreografo, danzatore, light e costume designer.
La sua ricerca si declina in azioni e dispositivi che spaziano dalla coreografia alla performance, dall’installazione all’ideazione grafico-visiva.
A partire dalle scienze naturali, la geometria, l’astronomia, l’architettura e la passione per la fotografia, il suo sguardo è affascinato dall’anatomia umana, dalla luce e dal suono, elementi chiave che nutrono la stretta relazione tra i soggetti che abitano la scena in un’ottica di interdipendenza.
Il suo lavoro abbraccia un orizzonte scenico trasversale, nel quale il corpo diviene il centro irradiante di un discorso artistico che si sostanzia in una sensibilità scenica votata all’esplorazione del movimento come panorama ibrido di saperi.
Nicola Galli esordisce come ginnasta agonista e si avvicina ai linguaggi del contemporaneo con il Teatro Nucleo e successivamente danzando per la compagnia CollettivO CineticO dal 2010 al 2014.
Dal 2010 sviluppa un’indagine coreografica incentrata sul profondo rapporto tra uomo e natura e sull’analisi delle nozioni di “stratificazione” e “paesaggio”.
Parallelamente alla ricerca più specificamente artistica, conduce percorsi formativi dedicati a bambini, adulti e giovani danzatori e danzatrici in formazione, sviluppando un personale metodo volto all’esplorazione del movimento, alla scoperta di nuove visioni e percezioni del corpo e all’approfondimento del personale confine fisico e comunicativo.
Dal 2014 è artista sostenuto dall’organismo di produzione TIR Danza.

BIGLIETTI

Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

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Cell e whatsapp 3341023554

CUOR DI CONIGLIO

Fonderia Reggio Emilia
14 Novembre H 18.00

La Compagnia Dimitri/Canessa danza alla ricerca del cuore perduto in Fonderia.

Sabato 14 novembre ore 18.00

Domenica 15 novembre ore 18.00

Cuor di Coniglio è una poetica fiaba moderna che esplora la fragilità e il coraggio di accettarsi. Vincent è un bambino felice e fantasioso che, ferito dal crudele drago del giudizio degli altri, si chiude nel suo castello interiore, perdendo il contatto con sé stesso. Con l’aiuto di Rosi, un eccentrico e danzante coniglio, Vincent intraprende un viaggio simbolico e surreale alla ricerca del suo cuore perduto. Lo spettacolo, attraverso il linguaggio del teatro fisico e della clownerie, è un invito a superare la paura del giudizio e a scoprire la bellezza nella fragilità: un inno alla libertà di essere sé stessi per guardare il mondo da una nuova prospettiva e mostrarsi, semplicemente, per ciò che si è.

Compagnia: Dimitri/Canessa
Regia: Elisa Canessa
con Federico Dimitri e Francesco Manenti
Collaborazione artistica: Giorgio Rossi
Disegno luci: Marco Oliani
Sound designer: Tommaso Marzini Della Ragione
Scenografia e costumi: Matilde Gori / Atelier scenografia Zaches

Produzione Associazione Sosta Palmizi, Pilar Ternera / Nuovo Teatro delle Commedie e Straligut Teatro
con il sostegno residenziale di Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), Wintergarten – Atelier di teatro permanente e In Tel Fade

La Compagnia Dimitri/Canessa nasce a Livorno nel 2013. Tra le principali produzioni ricordiamo: Bruno (2013) spettacolo tratto dalle opere di Bruno Schultz, vincitore del FIT, Festival Internazionale di Teatro di Lugano e nominato da MilanoTeatri tra i migliori spettacoli presentati a Milano per la stagione 2017/18; ..di Giulietta e del suo Romeo (2014), una co/produzione italo/svizzera per il pubblico adolescente; Hallo! I’m Jacket! il gioco del nulla (2016), spettacolo che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, finalista In-Box, Premio Nazionale per il Teatro Contemporaneo 2017 e Vincitore del Bando l’Italia dei Visionari per Kilowatt Festival 2017; Ad esempio questo cielo (2019), spettacolo ispirato alla vita a alle opere di Raymond Carver, prodotto con il sostegno della Theatherwerkstatt Gleis 5 (CH); Geppetto 201 (2022), spettacolo tratto dal bellissimo romanzo di Fabio Stassi Mastro Geppetto (Ed. Sellerio) e prodotto in collaborazione con Theaterwerkstatt Glai 5 (CH), Pilar Ternera/Nuovo Teatro delle Commedie e Come alla fine di Casablanca, con debutto a luglio 2027 all’interno del Festival Inequilibrio. Parallelamente alla produzione di spettacoli per il contemporaneo, da anni Elisa Canessa e Federico Dimitri si occupano di teatro per l’infanzia, collaborando in qualità̀ di autori ed interpreti con il coreografo Giorgio Rossi/Sosta Palmizi. Quella con Francesco Manenti è inoltre una collaborazione artistica ventennale che li vede affiancati in molte creazioni. Insieme, per l’infanzia, danno vita a Col Naso All’Insù (2016)  e Esercizi di Fantastica (2020 – Premio della giuria e del pubblico Vimercate Ragazzi Festival 2021; Menzione Speciale Premio Teatro per Ragazzi “Emanuele Luzzati” Comune di Santa Margherita Ligure 2023).  Nel 2022 la Compagnia Dimitri/Canessa produce, con il sostegno di Pilar Ternera/Nuovo Teatro delle Commedie, lo spettacolo L’Orso Felice, spettacolo vincitore In-box verde 2023, Menzione Osservatorio Critico In-box 2023 e Miglior Spettacolo Young and Kids al FIT, Festival Internazionale del Teatro di Lugano. Oltre all’attività produttiva, la Compagnia collabora con due Scuole di Alta Pedagogia di Zurigo (Liceo Atelierschule e Liceo Raphaelschule), dove porta avanti un progetto di teatro sociale con oltre 40 ragazzi con disabilità. Con loro, per la regia di Federico Dimitri, sono stati realizzati gli spettacoli: Il verbo degli uccelli; Orfeo e Euridice; Antigone/Wir sind die Prinzessin; Perfect Place, Dreamland e La fattoria degli animali.

BIGLIETTI

Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

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Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

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BOXES

Fonderia Reggio Emilia
15 Novembre H 15.00

Arrivano in Fonderia i micro-spettacoli “in scatola” della compagnia UnterWasser

Sabato 14 e domenica 15 novembre alle ore 15.00 e alle 19.30

BOXES è un’opera di teatro visuale e un’installazione composta da “scatole” che racchiudono micro-spettacoli e giochi interattivi, fruibili da uno spettatore alla volta.

Il pubblico è invitato a vivere un’esperienza intima, personale e dedicata. Osservando attraverso piccole fessure e spiragli, entra in contatto con piccoli mondi poetici, raccolti e protetti all’interno delle scatole.

BOXES è un progetto aperto, nato dalla rielaborazione del teatro Lambe Lambe e da una ricerca sugli effetti e sulle tecniche del pre-cinema.

Un progetto ideato e realizzato da: Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio
con la partecipazione di: Francesco Capponi
Software, circuit design e physical computing: Francesco Bianchi
Grazie a: Malu Costa, Romulo Chindelar, Lucas Popeta

Produzione: UnterWasser
Produzione esecutiva: Pilar Ternera / NTC

Con il sostegno di Cambio Festival (Rio de Janeiro); Crossing the sea; Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro)

UnterWasser è un gruppo di ricerca teatrale fondato nel 2014 da Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti e Giulia De Canio. La compagnia si pone al confine tra teatro visuale e arte contemporanea, studiandone le reciproche contaminazioni e creando un linguaggio poetico e immaginifico originale che diviene strumento per investigare l’umano e le sue sfaccettature. Con lo spettacolo UNTOLD ha debuttato alla Biennale Teatro 2020. La compagnia ha ricevuto il “Premio Valter Ferrara 2019” e il premio ANCT 2022.

BIGLIETTI

Sabato gratuito. Il pubblico potrà vedere l’installazione in autonomia.
Domenica 3 €. Il pubblico sarà guidato dagli artisti in un percorso di 30 minuti.

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I biglietti non sono numerati.

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POP

Fonderia Reggio Emilia
15 Novembre H 16.00

Il gioco nella performance di Nicola Galli anima la stagione in Fonderia.

Sabato 14 novembre ore 16.00

Domenica 15 novembre ore 16.00

POP è un evento dedicato all’infanzia e alle famiglie che mette al centro il corpo come strumento di esplorazione delle sue potenzialità espressive e comunicative.

Attraverso il gioco, la performance interattiva invita a sperimentare diverse possibilità motorie e a dedicare un tempo alla scoperta di nuove percezioni, sensazioni ed emozioni legate al movimento.

Su una piattaforma quadrata ricoperta di pluriball, il danzatore piega ed estende le articolazioni, disegnando figure e geometrie. Il pubblico è invitato a interagire con la materia e con lo spazio scenico, condividendo il piacere di muoversi e di esplorare.

Azione e creazione: Nicola Galli
A cura di: Nebula APS

Nicola Galli si occupa di ricerca corporea ed è coreografo, danzatore, light e costume designer.
La sua ricerca si declina in azioni e dispositivi che spaziano dalla coreografia alla performance, dall’installazione all’ideazione grafico-visiva.
A partire dalle scienze naturali, la geometria, l’astronomia, l’architettura e la passione per la fotografia, il suo sguardo è affascinato dall’anatomia umana, dalla luce e dal suono, elementi chiave che nutrono la stretta relazione tra i soggetti che abitano la scena in un’ottica di interdipendenza.
Il suo lavoro abbraccia un orizzonte scenico trasversale, nel quale il corpo diviene il centro irradiante di un discorso artistico che si sostanzia in una sensibilità scenica votata all’esplorazione del movimento come panorama ibrido di saperi.
Nicola Galli esordisce come ginnasta agonista e si avvicina ai linguaggi del contemporaneo con il Teatro Nucleo e successivamente danzando per la compagnia CollettivO CineticO dal 2010 al 2014.
Dal 2010 sviluppa un’indagine coreografica incentrata sul profondo rapporto tra uomo e natura e sull’analisi delle nozioni di “stratificazione” e “paesaggio”.
Parallelamente alla ricerca più specificamente artistica, conduce percorsi formativi dedicati a bambini, adulti e giovani danzatori e danzatrici in formazione, sviluppando un personale metodo volto all’esplorazione del movimento, alla scoperta di nuove visioni e percezioni del corpo e all’approfondimento del personale confine fisico e comunicativo.
Dal 2014 è artista sostenuto dall’organismo di produzione TIR Danza.

BIGLIETTI

Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

CONTATTI

Cell e whatsapp 3341023554

CUOR DI CONIGLIO

Fonderia Reggio Emilia
15 Novembre H 18.00

La Compagnia Dimitri/Canessa danza alla ricerca del cuore perduto in Fonderia.

Sabato 14 novembre ore 18.00

Domenica 15 novembre ore 18.00

Cuor di Coniglio è una poetica fiaba moderna che esplora la fragilità e il coraggio di accettarsi. Vincent è un bambino felice e fantasioso che, ferito dal crudele drago del giudizio degli altri, si chiude nel suo castello interiore, perdendo il contatto con sé stesso. Con l’aiuto di Rosi, un eccentrico e danzante coniglio, Vincent intraprende un viaggio simbolico e surreale alla ricerca del suo cuore perduto. Lo spettacolo, attraverso il linguaggio del teatro fisico e della clownerie, è un invito a superare la paura del giudizio e a scoprire la bellezza nella fragilità: un inno alla libertà di essere sé stessi per guardare il mondo da una nuova prospettiva e mostrarsi, semplicemente, per ciò che si è.

Compagnia: Dimitri/Canessa
Regia: Elisa Canessa
con Federico Dimitri e Francesco Manenti
Collaborazione artistica: Giorgio Rossi
Disegno luci: Marco Oliani
Sound designer: Tommaso Marzini Della Ragione
Scenografia e costumi: Matilde Gori / Atelier scenografia Zaches

Produzione Associazione Sosta Palmizi, Pilar Ternera / Nuovo Teatro delle Commedie e Straligut Teatro
con il sostegno residenziale di Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), Wintergarten – Atelier di teatro permanente e In Tel Fade

La Compagnia Dimitri/Canessa nasce a Livorno nel 2013. Tra le principali produzioni ricordiamo: Bruno (2013) spettacolo tratto dalle opere di Bruno Schultz, vincitore del FIT, Festival Internazionale di Teatro di Lugano e nominato da MilanoTeatri tra i migliori spettacoli presentati a Milano per la stagione 2017/18; ..di Giulietta e del suo Romeo (2014), una co/produzione italo/svizzera per il pubblico adolescente; Hallo! I’m Jacket! il gioco del nulla (2016), spettacolo che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, finalista In-Box, Premio Nazionale per il Teatro Contemporaneo 2017 e Vincitore del Bando l’Italia dei Visionari per Kilowatt Festival 2017; Ad esempio questo cielo (2019), spettacolo ispirato alla vita a alle opere di Raymond Carver, prodotto con il sostegno della Theatherwerkstatt Gleis 5 (CH); Geppetto 201 (2022), spettacolo tratto dal bellissimo romanzo di Fabio Stassi Mastro Geppetto (Ed. Sellerio) e prodotto in collaborazione con Theaterwerkstatt Glai 5 (CH), Pilar Ternera/Nuovo Teatro delle Commedie e Come alla fine di Casablanca, con debutto a luglio 2027 all’interno del Festival Inequilibrio. Parallelamente alla produzione di spettacoli per il contemporaneo, da anni Elisa Canessa e Federico Dimitri si occupano di teatro per l’infanzia, collaborando in qualità̀ di autori ed interpreti con il coreografo Giorgio Rossi/Sosta Palmizi. Quella con Francesco Manenti è inoltre una collaborazione artistica ventennale che li vede affiancati in molte creazioni. Insieme, per l’infanzia, danno vita a Col Naso All’Insù (2016)  e Esercizi di Fantastica (2020 – Premio della giuria e del pubblico Vimercate Ragazzi Festival 2021; Menzione Speciale Premio Teatro per Ragazzi “Emanuele Luzzati” Comune di Santa Margherita Ligure 2023).  Nel 2022 la Compagnia Dimitri/Canessa produce, con il sostegno di Pilar Ternera/Nuovo Teatro delle Commedie, lo spettacolo L’Orso Felice, spettacolo vincitore In-box verde 2023, Menzione Osservatorio Critico In-box 2023 e Miglior Spettacolo Young and Kids al FIT, Festival Internazionale del Teatro di Lugano. Oltre all’attività produttiva, la Compagnia collabora con due Scuole di Alta Pedagogia di Zurigo (Liceo Atelierschule e Liceo Raphaelschule), dove porta avanti un progetto di teatro sociale con oltre 40 ragazzi con disabilità. Con loro, per la regia di Federico Dimitri, sono stati realizzati gli spettacoli: Il verbo degli uccelli; Orfeo e Euridice; Antigone/Wir sind die Prinzessin; Perfect Place, Dreamland e La fattoria degli animali.

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Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

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MEET THE COREOGRAPHER!

Fonderia Reggio Emilia
16 Novembre H 16.30

Incontri coreografici per la stagione di Danza in Fonderia.

Da lunedì 16 a venerdì 20 novembre ore 16.30

Sabato 21 novembre ore 10.30

Meet the coreographer! è un progetto educativo a cura di Annika Pannitto per bambine e bambini a partire dai 7 anni di età. Il laboratorio si sviluppa in una serie di incontri con alcuni dei coreografi e delle coreografe che hanno marcato l’evoluzione della danza negli ultimi sessant’anni e hanno proposto un’espansione del suo significato tradizionale.

Il titolo si ispira all’espressione Meet the Artist, che di solito indica il momento in cui l’artista è invitato/a a dialogare con il pubblico per condividere il processo che si trova dietro uno spettacolo. Anche se non dal vivo, il progetto permette di incontrare i coreografi e le coreografe attraverso le loro opere, per iniziare un cammino di apprendimento e scoprire come la danza e la coreografia si sono evolute e hanno messo in discussione la propria storia, cambiando profondamente l’uso del corpo e la sua relazione con il movimento.

L’idea è di avvicinare i bambini non solo alle singole opere, ma anche al contesto in cui sono state create, ai processi che ne hanno permesso la realizzazione, agli esercizi e agli studi che gli artisti hanno sviluppato per costruire il proprio percorso e grazie ai quali hanno contribuito all’evoluzione delle arti dal vivo. Per la stagione autunnale di Danza in Fonderia, il coreografo di riferimento sarà William Forsythe.

Annika Pannitto (Italia, 1981) è coreografa, danzatrice e ricercatrice nell’ambito della coreografia contemporanea. Da quindici anni si dedica anche alla docenza in diversi contesti, con alunni e alunne di tutte le etá e livello. Il suo lavoro ha a che fare con relazione tra danza e coreografia e parte dal corpo umano e dalla sua relazione con lo spazio e il tempo. Si é laureata come docente e danzatrice presso l´Accademia Nazionale di danza di Roma, e come coreografa nel Master of choreography presso l´Istituto d´arte di Artez, in Olanda. I suoi lavori sono stati ospitati in diversi contesti Europei come il teatro Schouwuburg di Rotterdam, l’Atelier Re. Al di Lisbona, il Festival Diskurs di Giessen, il Centro Danza Canal di Madrid. Collabora regolarmente con artisti di altre discipline per arricchire la sua pratica e imparare da altri percorsi artistici. Insieme alla designer Erica Preli cura dal 2012 la pubblicazione Table Conversation. Vive e lavora a Madrid.

BIGLIETTI

Per partecipare ai laboratori bisogna iscriversi contattando la biglietteria e acquistare un biglietto a scelta per uno degli spettacoli dei Dance Weekend.

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CENERI – prova aperta

5 Ottobre H 18:00 - 19:00

Dream Team

8 Ottobre H 20:30 - 21:30

Dream Team

9 Ottobre H 20:30 - 21:30

POSSO SOLO CREDERE AD UNA DEA CHE DANZA

15 Ottobre H 20:30 - 21:00

The Wall_Dance Tribute

22 Ottobre H 20:30 - 21:30

DOPPIOGIOCO – prova aperta

26 Ottobre H 18:00 - 19:00

Mystery Sonata

10 Novembre H 18:00 - 19:00

Mystery Sonata

10 Novembre H 20:30 - 21:30

BOXES

14 Novembre H 15:00 - 19:30

POP

14 Novembre H 16:00 - 17:00

CUOR DI CONIGLIO

14 Novembre H 18:00 - 19:00

BOXES

15 Novembre H 15:00 - 19:30

POP

15 Novembre H 16:00 - 17:00

CUOR DI CONIGLIO

15 Novembre H 18:00

MEET THE COREOGRAPHER!

16 Novembre H 16:30 - 18:30

MEET THE COREOGRAPHER!

17 Novembre H 16:30 - 18:30

MEET THE COREOGRAPHER!

18 Novembre H 16:30 - 18:30

MEET THE COREOGRAPHER!

19 Novembre H 16:30 - 18:30

MEET THE COREOGRAPHER!

20 Novembre H 16:30 - 18:30

MEET THE COREOGRAPHER!

21 Novembre H 10:30 - 11:30

DÉSIR MIMÉTIQUE

28 Novembre H 15:00 - 16:00

DÉSIR MIMÉTIQUE

28 Novembre H 17:00 - 18:00

PAS DE CHEVAL

28 Novembre H 20:30 - 21:30

DÉSIR MIMÉTIQUE

29 Novembre H 15:00 - 16:00

PASSATE STAGIONI

LOVE POEMS – PROVA APERTA

18 Ottobre 2022 H 18:00 - 19:00

LOVE POEMS

18 Ottobre 2022 H 20:30 - 22:00

Il piccolo re dei fiori

29 Ottobre 2022 H 17:30 - 18:30

Il piccolo re dei fiori

30 Ottobre 2022 H 17:30 - 18:30

PATCHWORK, UN MOSAICO DI STORIE

12 Febbraio 2022 H 17:30 - 18:30

PATCHWORK, UN MOSAICO DI STORIE

13 Febbraio 2022 H 17:30 - 18:30

ANTI\doti

20 Febbraio 2022 H 20:30 - 21:15

Quel che resta – Prova Aperta

8 Marzo 2022 H 18:00 - 19:00

HOME Altrove – prova aperta

25 Settembre 2021 H 18:00 - 19:00

HOME Altrove

26 Settembre 2021 H 20:30 - 22:00

Bayadère. Il regno delle ombre

20 Ottobre 2021 H 20:30 - 21:30

Estratti da varie creazioni – PROVA APERTA

22 Giugno 2021 H 18:00 - 19:00

CIRCUS 1 – PROVA APERTA

23 Giugno 2021 H 16:00 - 17:00

Frammenti d’Inferno_1 – PROVA APERTA

23 Giugno 2021 H 18:00 - 19:00

LES MISERABLES – PROVA APERTA

26 Giugno 2021 H 21:30 - 22:15

Present Continuous – prova aperta

17 Febbraio 2020 H 18:00 - 19:00

PRESENT CONTINUOUS

18 Febbraio 2020 H 20:30 - 21:10

cloud|materia / ”O” – Prova Aperta

20 Febbraio 2020 H 18:00 - 19:00

Patchwork, un mosaico di storie

7 Marzo 2020 H 18:00 - 19:00

DANCEHAUSPIù / CZD / ATERBALLETTO

30 Ottobre 2019 H 20:30 - 22:00

ATERBALLETTO

7 Novembre 2019 H 18:00 - 19:00

E.sperimenti Dance Company

8 Novembre 2019 H 21:00 - 22:00

DéJà DONNé | INC

25 Novembre 2019 H 18:00 - 19:00

Patricia Apergi

31 Gennaio 2019 H 20:00 - 21:30

Aterballetto

4 Febbraio 2019 H 18:00 - 19:00

Nuovo Balletto di Toscana

5 Febbraio 2019 H 20:30 - 21:30

DaCru Dance Company

28 Febbraio 2019 H 20:30 - 21:30

Valerio Longo e Simone Beneventi

10 Ottobre 2018 H 20:30 - 21:30

Aterballetto

11 Ottobre 2018 H 18:00 - 19:00

MM Contemporary Dance Company

24 Ottobre 2018 H 18:00 - 19:00

MM Contemporary Dance Company

24 Ottobre 2018 H 20:30 - 22:00