La Fonderia è la casa della danza e dell’arte a Reggio Emilia.

  • Scopri le compagnie, gli artisti e i coreografi della nostra rassegna di danza.
  • Partecipa agli spettacoli e alle prove aperte.
  • Emozionati, semplicemente.

Rhapsody in blue / Solo Echo / Glory Hall

Théâtre Le Liberté Toulon
20 Marzo H 20.00

Aterballetto danza a Tolone, nel sud della Francia, il trittico firmato da Iratxe Ansa & Igor Bacovich, Crystal Pite e Diego Tortelli.

In scena Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, coreografia divertente, vivace, come l’omonimo brano di Gershwin. A seguire Solo Echo di Crystal Pite che, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita. L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

Rhapsody in blue / Solo Echo / Glory Hall

Théâtre Le Liberté Toulon
21 Marzo H 18.00

Aterballetto danza a Tolone, nel sud della Francia, il trittico firmato da Iratxe Ansa & Igor Bacovich, Crystal Pite e Diego Tortelli.

In scena Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, coreografia divertente, vivace, come l’omonimo brano di Gershwin. A seguire Solo Echo di Crystal Pite che, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita. L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

VISIONI DEL CORPO. MAURIZIO CATTELAN

Fondazione Ferrero Alba (CN)
23 Marzo H 20.30

 

Maurizio Cattelan Bidibidobidiboo 1996 photo Zeno Zotti copia (Palazzo Grassi, Venezia)

Lunedì 23 marzo il CCN/Aterballetto è alla Fondazione Ferrero con Visioni del corpo. Maurizio Cattelan: vedere l’arte contemporanea attraverso la danza d’autore.

 

Lunedì 23 marzo 2026 alle ore 20.30 la Fondazione Ferrero e il Comune di Alba presentano Visioni del corpo un dialogo inedito tra danza e arte contemporanea dove il corpo diventa strumento per amplificare il senso provocatorio e visionario di Maurizio Cattelan. Si tratta del primo di una serie di incontri proposti alla comunità locale, come tappe di un percorso condiviso verso il 2027, anno in cui Alba sarà la capitale italiana dell’arte contemporanea.

Concepito dal Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto, Visioni del corpo promuove il dialogo tra danza e arte visiva. Protagonisti della serata saranno Nicolas Ballario, giornalista e divulgatore culturale, la coreografa Lara Guidetti, i danzatori del CCN/Aterballetto Alessia Giacomelli e Kiran Gezels in un lavoro che omaggia Maurizio Cattelan.

       

Maurizio Cattelan, Him, 2001, ph Tom Lindboe (Blenheim) A

 

Al centro della ricerca artistica vi sono le opere di Cattelan, irriverenti e provocatorie, capaci di mettere in discussione l’arte e la società con ironia tagliente e grande impatto visivo. Le sue installazioni e sculture diventano il punto di partenza per un viaggio artistico inedito, in cui la danza si fa strumento per amplificarne il senso, tradurne le tensioni e le contraddizioni. La performance dà corpo e movimento alle visioni “cattelaniane”, trasformando l’ironia, il paradosso e il non detto delle sue opere in gesto fisico. Parallelamente, Nicolas Ballario – giornalista e divulgatore culturale oltre che curatore del dossier che ha portato Alba ad essere proclamata Capitale dell’Arte Contemporanea 2027 – accompagna il pubblico alla scoperta della storia e della poetica di Maurizio Cattelan, tracciando un percorso narrativo che intreccia arte contemporanea e performance, visione e riflessione, toccando tre opere che fanno da nervature portanti della serata: HIM, 2001, Ribellati. L’unica prigione è la tua mente, 2024 e Bidibidobidibù, 1996Ciascuna opera è spiegata da Ballario, che ripete più di una volta che nell’arte di Cattelan «niente è mai come sembra». Maurizio Cattelan, tra l’altro, sarà il curatore d’eccezione della mostra inaugurale del programma di Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027 dedicata a Pinot Gallizio, il pittore-farmacista albese diventato uno dei protagonisti della scena artistica del Novecento.

«Con Visioni del corpo, portato in scena all’auditorium della Fondazione Ferrero, inizia il percorso di avvicinamento al 2027 – dichiara Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente dell’associazione “Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale Italiana dell’arte contemporanea 2027”. Con questo evento speciale, apriamo il dialogo con il pubblico, coinvolgendolo in un’esperienza diretta e viva con l’arte contemporanea, attraverso la voce, la danza e il racconto delle opere e della ricerca degli artisti. Visioni del corpo è il primo capitolo del Public Program di Alba Capitale, che abbiamo immaginato come una lunga conversazione con la città e la sua cittadinanza, in partnership con le sue istituzioni pubbliche e istituzioni private come la Fondazione Ferrero, da tempo protagonista e sostenitrice della cultura albese».

«Eventi come Visioni del corpo – dicono dal Comune di Alba il Sindaco Alberto Gatto e Caterina Pasini Assessora alla Cultura – mostrano bene il percorso culturale che Alba sta costruendo verso il 2027. Il dialogo tra linguaggi artistici diversi, come la danza e l’arte contemporanea, e la collaborazione con realtà di grande qualità come la Fondazione Ferrero rappresentano occasioni preziose per coinvolgere nuovi pubblici e continuare a far crescere l’offerta culturale della città. Iniziative di questo tipo contribuiscono a creare un clima di attenzione, curiosità e partecipazione intorno all’arte contemporanea, preparando il terreno al programma di Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027».

Lara Guidetti nel 2006 si diploma come danzatrice e coreografa presso l’Atelier di teatro-danza della Scuola Paolo Grassi di Milano, studiando con grandi maestri nazionali e internazionali. Prosegue nella formazione legata al mondo della danza e della performing-art studiando diversi metodi di pedagogia e training attraverso laboratori e produzioni. Nel 2008 fonda la compagnia Sanpapié di cui è direttrice artistica, coreografa, regista e interprete, presentando opere in tutta Italia, Europa, Cina e Arabia Saudita. Nel 2017 il suo spettacolo LEI ha vinto il Premio Bonacina. Collabora con la compagnia JGM di Lisbona, con la Scala di Milano in qualità di danzatrice e acrobata e firma le coreografie di opere liriche. È stata docente presso le scuole Paolo Grassi e Dancehaus di Milano e la scuola del Teatro Stabile di Torino. Dal 2022 è artista associata del festival MilanOltre e collaboratrice del CCN/Aterballetto come coreografa e curatrice di progetti site-specific e di welfare culturale.

Maurizio Cattelan (Padova, 1960) è uno degli artisti italiani contemporanei più noti e controversi a livello internazionale. Celebre per il suo linguaggio provocatorio e ironico, ha costruito una carriera sfidando le convenzioni dell’arte con opere che interrogano temi come la morte, il potere, la religione e l’identità. Tra le sue creazioni più iconiche: La Nona Ora (Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite), Him (un Hitler in ginocchio in preghiera), e Comedian (la banana attaccata al muro con lo scotch). Le sue opere sono state esposte nei musei e nelle biennali più importanti del mondo. Ha firmato nel 2011 una grande retrospettiva al Guggenheim di New York e nel 2021 ha curato Breath Ghosts Blind a Pirelli HangarBicocca di Milano. Nel 2025 cura la mostra Endless Sunday al Centre Pompidou-Metz. Il suo lavoro, sospeso tra provocazione e poesia, continua a stimolare il dibattito sull’arte e il suo ruolo nella società.

Nicolas Ballario, classe 1984, si occupa di arte contemporanea applicata ai media. Dopo aver terminato gli studi all’accademia di fotografia entra nella factory di Oliviero Toscani ‘La Sterpaia’, della quale diventerà poi responsabile culturale. Ha collaborato con le più importanti istituzioni artistiche e con numerose testate e nel 2016 è stato il più giovane di sempre a vincere il Premio Bassani, uno dei più prestigiosi riconoscimenti per giornalisti che si sono distinti in ambito culturale e ambientale. Attualmente è autore e conduttore dei programmi di arte contemporanea di Radio Uno Rai e collabora con L’Espresso (dove tiene una rubrica fissa settimanale), Living del Corriere della Sera, il Post e Il Giornale dell’Arte. Nel 2019 conduce il format sulla fotografia “Camera Oscura”, su LA7, mentre dal 2020 è alla conduzione su Sky Arte delle trasmissioni “Io ti vedo, tu mi senti?”, “Italia Contemporanea” e “The Square”. Dirige la neonata azienda di produzione di mostre “Piuma” ed è fondatore e presidente di Cucù, studio di comunicazione dedicato alla cultura. Cura esposizioni e cataloghi. Il magazine Artribune lo ha inserito nel ‘Best of’ delle eccellenze del mondo dell’arte per due anni consecutivi: nel 2019 per la radio e nel 2020 per i progetti televisivi.

 

Habemus Naufragium

Fonderia Reggio Emilia
24 Marzo H 20.30

Silvia Pezzarossi danza le tempeste del presente in Fonderia.

In un mondo che fatica sempre più a immaginare il proprio futuro di fronte agli sconvolgimenti climatici, sociali e politici, Habemus Naufragium invita con slancio a una resilienza positiva.
La coreografa Silvia Pezzarossi, in duo con la danzatrice Anna-Maria Bayon, propone un naufragio stravagante che ci fa navigare tra le tempeste del nostro tempo.

Con un immaginario senza limiti, a tratti grottesco e ironico, a tratti poetico, le loro danze metaforiche spingono la solidarietà e la complicità fino a una metamorfosi fluida e perfetta dei corpi, fino a diventare uno solo: un essere nuovo, in piena trasformazione.

Come un rimedio alla nostra eco-ansia, questo spettacolo colorato è una cura di speranza creativa da assumere a occhi ben aperti.

Sono presenti luci stroboscopiche.

Regia e coreografia: Silvia Pezzarossi
Creazione e interpretazione: Silvia Pezzarossi e Anna-Maria Besnier Bayon
Assistenza artistica e drammaturgia: Simon Gillard
Supporto alla drammaturgia e alla direzione degli interpreti: Maialen Arrano
Creazione sonora: Clément Braive e Raphaël Venin
Creazione luci: Jean-Jacques Deneumoustier
Direzione tecnica: Leo De Neve e Adele Evans
Costumi: Marta Lodoli

Coproduzioni: Théâtre Les Brigittines, Théâtre Delta, Charleroi Danse – Centre Chorégraphique de Wallonie-Bruxelles

Residenze artistiche: Théâtre Les Brigittines, Théâtre Delta, Charleroi Danse – Centre Chorégraphique de Wallonie-Bruxelles, Théâtre Marni, Up Circus and Performing Arts, Studio Étangs Noir, Cie 29.27 / SEPT CENT QUATRE VINGT TROIS, La Briqueterie CDCN Val-de-Marne, CC Wolubilis, CC Les Riches Claires, Akropoditi Dance Centre

Con il sostegno di: Fédération Wallonie-Bruxelles – Servizio Danza, Wallonie-Bruxelles International, WBTD, Plastique Palace Théâtre, Charleroi Danse – Centre Chorégraphique de Wallonie-Bruxelles

Danzatrice e coreografa italiana residente a Bruxelles dal 2012, Silvia si forma inizialmente in danza classica a Reggio Emilia (Accademia Cosi-Stafanescu), per poi proseguire gli studi in danza contemporanea al Ballet Junior de Genève e presso la scuola professionale Modem / Cie Zappalà Danza (Sicilia).
In Belgio lavora come danzatrice e performer con Lies Serdons, il collettivo Poetic Punkers, la Cie Marie Martinez e la compagnia di circo contemporaneo Les Chaussons Rouges. All’estero collabora con Keren Rosenberg, Roy Assaf e Roberto Zappalà.
Dal 2013 Silvia sviluppa il proprio lavoro coreografico: Mucyclo (2014), Waiting For the Fishes (2016), En attendant que les poissons passent… (2018) e Habemus Naufragium (2024).
Osservatrice appassionata della società, esplora i comportamenti umani e le loro dinamiche, con una particolare attenzione all’energia, all’espressività e alle metamorfosi del corpo, tra poesia e spontaneità.
Le sue opere sono sostenute dalla Fédération Wallonie-Bruxelles e da Charleroi Danse – Centre chorégraphique National, e circuitano in Belgio, Francia, Grecia, Turchia e Italia. Habemus Naufragium, il suo quarto progetto, è stato selezionato dal Théâtre des Doms per far parte della programmazione belga al Festival di Avignone 2025.
Attualmente Silvia è in fase di ricerca per una nuova creazione prevista per il 2027.

BIGLIETTI

Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

CONTATTI

Cell e whatsapp 3341023554

Solo Echo / Reconciliatio / Glory Hall

Teatro Bellini Napoli
26 Marzo H 20.45

Il CCN/Aterballetto danza al Teatro Bellini di Napoli dal 26 al 29 marzo 2026.

I danzatori del CCN/Aterballetto sono i protagonisti di una produzione firmata dalla pluripremiata Crystal Pite, coreografa canadese ormai nell’Olimpo della danza. Solo Echo si ispira a due sonate per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms e alla poesia “Lines for Winter” di Mark Strand. Come nella poesia di Strand, Solo Echo invoca l’inverno, la musica e il corpo in movimento per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita.

Reconciliatio è un delicato passo a due femminile ispirato alla lettura dell’Apocalisse, firmato da uno dei più importanti coreografi a livello internazionale Angelin Preljocaj. 

L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

Solo Echo

Coreografia Crystal Pite
Musiche Johannes Brahms (Sonata for Cello and Piano in E Minor, Op. 38: I. Allegro non troppo; Sonata for Cello and Piano in F Major, Op. 99: II. Adagio Affettuoso)
Produzione e riallestimento Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

Reconciliatio

Coreografia Angelin Preljocaj
Musica Ludwig van Beethoven, Sonata al Chiaro di Luna
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto

Glory Hall

Coreografia Diego Tortelli
Musica Godspeed You! Black Emperor
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

Solo Echo / Reconciliatio / Glory Hall

Teatro Bellini Napoli
27 Marzo H 20.45

Il CCN/Aterballetto danza al Teatro Bellini di Napoli dal 26 al 29 marzo 2026.

I danzatori del CCN/Aterballetto sono i protagonisti di una produzione firmata dalla pluripremiata Crystal Pite, coreografa canadese ormai nell’Olimpo della danza. Solo Echo si ispira a due sonate per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms e alla poesia “Lines for Winter” di Mark Strand. Come nella poesia di Strand, Solo Echo invoca l’inverno, la musica e il corpo in movimento per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita.

Reconciliatio è un delicato passo a due femminile ispirato alla lettura dell’Apocalisse, firmato da uno dei più importanti coreografi a livello internazionale Angelin Preljocaj. 

L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

Solo Echo

Coreografia Crystal Pite
Musiche Johannes Brahms (Sonata for Cello and Piano in E Minor, Op. 38: I. Allegro non troppo; Sonata for Cello and Piano in F Major, Op. 99: II. Adagio Affettuoso)
Produzione e riallestimento Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

Reconciliatio

Coreografia Angelin Preljocaj
Musica Ludwig van Beethoven, Sonata al Chiaro di Luna
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto

Glory Hall

Coreografia Diego Tortelli
Musica Godspeed You! Black Emperor
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

Solo Echo / Reconciliatio / Glory Hall

Teatro Bellini Napoli
28 Marzo H 19.00

Il CCN/Aterballetto danza al Teatro Bellini di Napoli dal 26 al 29 marzo 2026.

I danzatori del CCN/Aterballetto sono i protagonisti di una produzione firmata dalla pluripremiata Crystal Pite, coreografa canadese ormai nell’Olimpo della danza. Solo Echo si ispira a due sonate per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms e alla poesia “Lines for Winter” di Mark Strand. Come nella poesia di Strand, Solo Echo invoca l’inverno, la musica e il corpo in movimento per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita.

Reconciliatio è un delicato passo a due femminile ispirato alla lettura dell’Apocalisse, firmato da uno dei più importanti coreografi a livello internazionale Angelin Preljocaj. 

L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

Solo Echo

Coreografia Crystal Pite
Musiche Johannes Brahms (Sonata for Cello and Piano in E Minor, Op. 38: I. Allegro non troppo; Sonata for Cello and Piano in F Major, Op. 99: II. Adagio Affettuoso)
Produzione e riallestimento Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

Reconciliatio

Coreografia Angelin Preljocaj
Musica Ludwig van Beethoven, Sonata al Chiaro di Luna
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto

Glory Hall

Coreografia Diego Tortelli
Musica Godspeed You! Black Emperor
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

Solo Echo / Reconciliatio / Glory Hall

Teatro Bellini Napoli
29 Marzo H 18.00

Il CCN/Aterballetto danza al Teatro Bellini di Napoli dal 26 al 29 marzo 2026.

I danzatori del CCN/Aterballetto sono i protagonisti di una produzione firmata dalla pluripremiata Crystal Pite, coreografa canadese ormai nell’Olimpo della danza. Solo Echo si ispira a due sonate per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms e alla poesia “Lines for Winter” di Mark Strand. Come nella poesia di Strand, Solo Echo invoca l’inverno, la musica e il corpo in movimento per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita.

Reconciliatio è un delicato passo a due femminile ispirato alla lettura dell’Apocalisse, firmato da uno dei più importanti coreografi a livello internazionale Angelin Preljocaj. 

L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

Solo Echo

Coreografia Crystal Pite
Musiche Johannes Brahms (Sonata for Cello and Piano in E Minor, Op. 38: I. Allegro non troppo; Sonata for Cello and Piano in F Major, Op. 99: II. Adagio Affettuoso)
Produzione e riallestimento Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

Reconciliatio

Coreografia Angelin Preljocaj
Musica Ludwig van Beethoven, Sonata al Chiaro di Luna
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto

Glory Hall

Coreografia Diego Tortelli
Musica Godspeed You! Black Emperor
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

T.R.I.P.O.F.O.B.I.A – The End

Fonderia Reggio Emilia
30 Marzo H 18.00

Pablo Girolami danza nei vuoti della paura in Fonderia.

Lunedì 30 marzo ore 18.00 – prova aperta

Martedì 31 marzo ore 21.00 – spettacolo – premiere

La paura dei buchi, o meglio, di tutte quelle piccole figure geometriche che, messe insieme, creano ammassi di piccole cavità. Un gioco di immagini basato su accostamenti che si ripetono tridimensionalmente e che provoca un senso di disgusto e repulsione; l’allarme viene attivato grazie a un codice intrinseco, sviluppato nel corso dei secoli dai nostri antenati, che protegge il fobico dal pericolo di essere infettato da forme parassitarie o di essere ferito da animali velenosi.

Ansia, angoscia, paura, centinaia di nomi per una singola dimensione esistenziale: la paura di perdere il controllo sul mondo, sul nostro corpo, sull’altro.
Il mezzo con cui si forma uno scheletro tripofobico è la geometria, che però, grazie al contributo immaginativo della mente umana, diventa una porta attiva per la paura; riflettendo le insicurezze e le paranoie dell’uomo.

Compagnia IVONA
Coreografia: Pablo Girolami
Danzatori: Guilherme Leal, Pablo Girolami
Musica: Jacob Kirkegaard, Philip Jeck, Max Richter, Guilherme Curade e altri in via di definizione
Video: xxcxclarissa
Luci: Angelo Tauro
Drammaturgia: Karen Stenico

Produzione House of IVONA, Nutida Festival – Stazione Utopia, The Rijeka Port Of Dance Festival, Skopje Dance Festival, Dance Festival Malta, TACT Festival in Trieste, Quinzena de Danca de Almada – International Dance Festival

Con il supporto di KOMM TANZ Teatro Cartiera, Compagnia Abbondanza/Bertoni in collaborazione con il Comune di Rovereto; Festival Fuori programma & Romaeuropa Festival; ResiDanceXL – AnticorpiXL – Network Giovane Danza d’autore coordinated by L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino; Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt); TWAIN Centro di Produzione Danza and PERIFERIE ARTISTICHE; DANCEHAUSpiù, Milano; Regione Friuli Venezia Giulia; MIC (Ministero Italiano della Cultura).

Pablo Girolami è un coreografo di origine italo-spagnola formatosi artisticamente alla Tanz Akademie Zürich, dove si è diplomato nel 2014.
Ha danzato per l’Hessisches Staatsballett Wiesbaden/Darmstadt e per Spellbound Contemporary Ballet, lavorando con coreografi come Wayne McGregor, Hofesh Shechter e Marcos Morau.

Attualmente è direttore artistico di IVONA e coreografo freelance. Dal 2024 è anche direttore artistico del Fagagna Dance Festival.

Pablo ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui:

  • Primo premio al Jerusalem International Choreography Competition;
  • Miglior coreografia al Certamen Coreográfico del Distrito de Tetuán – Madrid;
  • Miglior coreografia al Concorso Coreografico Linkage – Sofia;
  • Premio TWAIN Direzioni_Altre 2019 e 2022 – Tuscania;
  • Premio del pubblico al RIDCC – Rotterdam;
  • Premio del pubblico al festival CortoinDanza – Cagliari;
  • Premio del pubblico al 33° Certamen Coreográfico de Madrid;
  • Miglior dance film allo ZED International Videodanza Festival – Bologna; Miglior dance film a Interfaccia Digitale – HangarFest – Pesaro;
  • FeelGood Award al BIGFF – Bari.

Oltre al suo lavoro con IVONA, Pablo ha creato per diverse compagnie, tra cui il Balletto dell’Opera di Graz, il Jerusalem Dance Theatre, Club Guy & Roni, EgriBianco Danza e il Nuovo Balletto di Toscana. Nel 2025, vince insieme a Philippe Kratz il Bando della Biennale di Venezia con la nuova creazione “Sisifo Felice’’ che debutta alla Biennale Danza 2025. Girolami ha ampliato la sua presenza nel mondo artistico assumendo ruoli di direttore del movimento e consulente in progetti teatrali e multidisciplinari operando anche nel campo della formazione presso importanti istituzioni come il Bachelor Program di Zurigo e la Taipei Art University.

BIGLIETTI

Prova aperta lunedì 30 marzo ore 18.00

Intero: 3 euro
Omaggio under 6

Spettacolo martedì 31 marzo ore 21.00

Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

CONTATTI

Cell e whatsapp 3341023554

T.R.I.P.O.F.O.B.I.A – The End

Fonderia Reggio Emilia
31 Marzo H 21.00

Pablo Girolami danza nei vuoti della paura in Fonderia.

Lunedì 30 marzo ore 18.00 – prova aperta

Martedì 31 marzo ore 21.00 – spettacolo – premiere

La paura dei buchi, o meglio, di tutte quelle piccole figure geometriche che, messe insieme, creano ammassi di piccole cavità. Un gioco di immagini basato su accostamenti che si ripetono tridimensionalmente e che provoca un senso di disgusto e repulsione; l’allarme viene attivato grazie a un codice intrinseco, sviluppato nel corso dei secoli dai nostri antenati, che protegge il fobico dal pericolo di essere infettato da forme parassitarie o di essere ferito da animali velenosi.

Ansia, angoscia, paura, centinaia di nomi per una singola dimensione esistenziale: la paura di perdere il controllo sul mondo, sul nostro corpo, sull’altro.
Il mezzo con cui si forma uno scheletro tripofobico è la geometria, che però, grazie al contributo immaginativo della mente umana, diventa una porta attiva per la paura; riflettendo le insicurezze e le paranoie dell’uomo.

Compagnia IVONA
Coreografia: Pablo Girolami
Danzatori: Guilherme Leal, Pablo Girolami
Musica: Jacob Kirkegaard, Philip Jeck, Max Richter, Guilherme Curade e altri in via di definizione
Video: xxcxclarissa
Luci: Angelo Tauro
Drammaturgia: Karen Stenico

Produzione House of IVONA, Nutida Festival – Stazione Utopia, The Rijeka Port Of Dance Festival, Skopje Dance Festival, Dance Festival Malta, TACT Festival in Trieste, Quinzena de Danca de Almada – International Dance Festival

Con il supporto di KOMM TANZ Teatro Cartiera, Compagnia Abbondanza/Bertoni in collaborazione con il Comune di Rovereto; Festival Fuori programma & Romaeuropa Festival; ResiDanceXL – AnticorpiXL – Network Giovane Danza d’autore coordinated by L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino; Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt); TWAIN Centro di Produzione Danza and PERIFERIE ARTISTICHE; DANCEHAUSpiù, Milano; Regione Friuli Venezia Giulia; MIC (Ministero Italiano della Cultura).

Pablo Girolami è un coreografo di origine italo-spagnola formatosi artisticamente alla Tanz Akademie Zürich, dove si è diplomato nel 2014.
Ha danzato per l’Hessisches Staatsballett Wiesbaden/Darmstadt e per Spellbound Contemporary Ballet, lavorando con coreografi come Wayne McGregor, Hofesh Shechter e Marcos Morau.

Attualmente è direttore artistico di IVONA e coreografo freelance. Dal 2024 è anche direttore artistico del Fagagna Dance Festival.

Pablo ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui:

  • Primo premio al Jerusalem International Choreography Competition;
  • Miglior coreografia al Certamen Coreográfico del Distrito de Tetuán – Madrid;
  • Miglior coreografia al Concorso Coreografico Linkage – Sofia;
  • Premio TWAIN Direzioni_Altre 2019 e 2022 – Tuscania;
  • Premio del pubblico al RIDCC – Rotterdam;
  • Premio del pubblico al festival CortoinDanza – Cagliari;
  • Premio del pubblico al 33° Certamen Coreográfico de Madrid;
  • Miglior dance film allo ZED International Videodanza Festival – Bologna; Miglior dance film a Interfaccia Digitale – HangarFest – Pesaro;
  • FeelGood Award al BIGFF – Bari.

Oltre al suo lavoro con IVONA, Pablo ha creato per diverse compagnie, tra cui il Balletto dell’Opera di Graz, il Jerusalem Dance Theatre, Club Guy & Roni, EgriBianco Danza e il Nuovo Balletto di Toscana. Nel 2025, vince insieme a Philippe Kratz il Bando della Biennale di Venezia con la nuova creazione “Sisifo Felice’’ che debutta alla Biennale Danza 2025. Girolami ha ampliato la sua presenza nel mondo artistico assumendo ruoli di direttore del movimento e consulente in progetti teatrali e multidisciplinari operando anche nel campo della formazione presso importanti istituzioni come il Bachelor Program di Zurigo e la Taipei Art University.

BIGLIETTI

Prova aperta lunedì 30 marzo ore 18.00

Intero: 3 euro
Omaggio under 6

Spettacolo martedì 31 marzo ore 21.00

Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

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Cry Violet

Fonderia Reggio Emilia
8 Aprile H 19.00

Panzetti / Ticconi: danza tra espiazione e greenwashing in Fonderia.

CRY VIOLET, titolo omonimo del fiore estinto, è una creazione coreografica di e con Panzetti / Ticconi che si disegna su una composizione sonora concepita e proposta da Teho Teardo.

Utilizzando un codice gestuale che ritrae espressioni di dolore e vergogna ispirate all’iconografia del peccato originale, viene messo in luce l’espediente umano di espiare il proprio senso di colpa attraverso pratiche che tentano di recuperare l’avvenuto danno ambientale o, in altro modo, di celarlo. Diffusi fenomeni come quello del greenwashing, rappresentano invero, pratiche ingannevoli che eludono una reale soluzione ai danni che l’azione umana ha provocato sull’ambiente.

Le azioni, come quella del pulire, si fondono al pianto. In questo contesto, un oggetto comune come un panno o un fazzoletto trasforma la sua funzione da strumento di pulizia a elemento che accoglie il dolore, assorbe le lacrime. Ricordando il reiterato e fallace gesto di Lady Macbeth nel perpetuo tentativo di cancellare dalle mani il segno della colpa, le due figure ricalcano la meccanicità espiatoria del pulire e occultare. È in questo limbo tra tentativo reale o di facciata di recuperare al danno provocato che CRY VIOLET prende forma, in una mutevole complicità tra l’estetizzazione di una colpa e l’atto di risolverla o celarla, fino a trasformare essa stessa in materia accattivante, ammiccante, pubblicitaria.

“(…) l’eleganza coreografica di Panzetti/Ticconi incontra l’energia musicale di Teho Teardo. Il compositore, musicista e sound designer–vincitore del David di Donatello per la migliore colonna sonora per Il Divo di Paolo Sorrentino – è da sempre un esploratore attento agli stimoli provenienti da altre forme artistiche. Si dedica all’attività concertistica e discografica indagando il rapporto tra musica elettronica e strumenti tradizionali, oltre a realizzare installazioni sonore e a comporre per il cinema, le serie e il teatro.”
Esplorazioni-Triennale.org

Panzetti Ticconi / Santarcangelo Festival 2024

Coreografia, performance, costumi: Ginevra Panzetti, Enrico Ticconi
Composizione sonora: Teho Teardo
Illustrazione grafica: Ginevra Panzetti
Originariamente creato all’interno di: Esplorazioni – Progetto di Triennale Milano in collaborazione con Volvo Car Italia
Con il supporto di: Lavanderia a Vapore, Piemonte dal Vivo – Torino (IT); Rampe – Stoccarda (DE)

Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi vivono tra Berlino e Torino e lavorano come duo artistico dal 2008. La loro ricerca si sviluppa nell’ambito della danza, della performance e dell’arte visiva. Approfondendo tematiche legate alla storica unione tra comunicazione, violenza e potere, attingono ad immaginari antichi costruendo immagini ibride tra storia e contemporaneità. Il loro lavoro ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali ed è stato presentato nei festival europei più prestigiosi oltre che in Giappone, Brasile, Libano, Giordania ed Emirati Arabi. Dal 2020 la loro pratica coreografica di duo, che li vede spesso interpreti delle proprie composizioni, si arricchisce del lavoro di creazione per altre prestigiose compagnie internazionali quali Studio Contemporary Dance Company (HR), T.H.E Dance Company (SG), Dance On Ensemble (DE), MM Contemporary Dance Company (IT). Uno dei loro ultimi lavori coreografici, INSEL, ha debuttato nel 2023 al Tanz Im August Festival di Berlino.

Al termine di entrambe le performance è previsto un momento di incontro e dialogo tra i performer Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi e il divulgatore d’arti e culture Michele Pascarella.

Michele Pascarella

Divulgatore d’arti e culture.
Critico e studioso di teatro, danza e arti visive. Curioso di altre arti. Si interessa in particolare delle rivoluzioni del Novecento e delle contaminazioni fra le diverse pratiche artistiche. Scrive sulla rivista Gagarin Orbite Culturali (dal 2012) e sulla rivista Hystrio. Trimestrale di teatro e spettacolo (dal 2014).

Dalle ore 18.00 alle ore 20.30
Selezione di prodotti e vini del territorio grazie alla collaborazione con il Mercato Campagna Amica del Tricolore

BIGLIETTI

Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

CONTATTI

Cell e whatsapp 3341023554

NOTTE MORRICONE

Serbian National Theatre Novi Sad
8 Aprile H 20.00

All’interno del Belgrade Dance Festival, Aterballetto danza Notte Morricone di Marcos Morau al Serbian National Theatre di Novi Sad.

“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo


Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza

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Durata 90′

 

Habemus Naufragium

24 Marzo H 20:30 - 21:30

T.R.I.P.O.F.O.B.I.A – The End

30 Marzo H 18:00 - 19:00

T.R.I.P.O.F.O.B.I.A – The End

31 Marzo H 21:00 - 22:00

Cry Violet

8 Aprile H 19:00 - 20:00

Cry Violet

8 Aprile H 21:00 - 22:00

STELLA

19 Aprile H 21:00 - 22:00

PASSATE STAGIONI

People – Prova aperta

6 Ottobre 2022 H 18:00 - 19:00

People

6 Ottobre 2022 H 20:30 - 21:30

FOUR SEASONS in Different Seasons

13 Ottobre 2022 H 20:30 - 22:00

ARA! ARA! – PROVA APERTA

23 Gennaio 2022 H 18:00 - 19:00

ARA! ARA!

23 Gennaio 2022 H 20:30 - 21:30

NUBIVAGO – Prova Aperta

9 Febbraio 2022 H 18:00 - 19:00

NUBIVAGO

9 Febbraio 2022 H 20:30 - 22:00

Dante Solo Inferno – Prova Aperta

11 Settembre 2021 H 18:00 - 19:00

Dante Solo Inferno

12 Settembre 2021 H 20:30 - 21:30

XL Dance Company

28 Marzo 2021 H 21:00 - 22:00

Made in Italy 24.0 – prova aperta

19 Giugno 2021 H 19:00 - 20:30

Made in Italy 24.0

20 Giugno 2021 H 21:30 - 23:00

OMBRE (estratti) – PROVA APERTA

22 Giugno 2021 H 16:00 - 17:00

SHORTCUT

20 Gennaio 2020 H 20:30 - 22:00

BLISS – PROVA APERTA

23 Gennaio 2020 H 18:00 - 19:00

Repeat / Harleking

5 Febbraio 2020 H 20:30 - 21:45

Prova Aperta

12 Febbraio 2020 H 18:00 - 19:00

Aterballetto

18 Settembre 2019 H 18:00 - 19:00

Compagnia Artemis Danza

1 Ottobre 2019 H 18:00 - 19:00

Compagnia Artemis Danza

2 Ottobre 2019 H 20:30 - 22:00

ATERBALLETTO

24 Ottobre 2019 H 18:00 - 19:00

Compagnia Naturalis Labor

10 Gennaio 2019 H 20:30 - 21:30

Spellbound Contemporary Ballet

19 Gennaio 2019 H 18:00 - 19:00

Spellbound Contemporary Ballet

20 Gennaio 2019 H 18:30 - 19:30

Aterballetto

24 Gennaio 2019 H 18:00 - 19:00

Compagnia Simona Bertozzi / Nexus

14 Settembre 2018 H 18:00 - 19:00

Valerio Longo

26 Settembre 2018 H 18:00 - 19:00

Compagnia Simona Bucci

29 Settembre 2018 H 18:00 - 19:00

Compagnia Simona Bucci

30 Settembre 2018 H 20:30 - 21:30