La Fonderia è la casa della danza e dell’arte a Reggio Emilia.

  • Scopri le compagnie, gli artisti e i coreografi della nostra rassegna di danza.
  • Partecipa agli spettacoli e alle prove aperte.
  • Emozionati, semplicemente.

Rhapsody in blue / Solo Echo / Glory Hall

Royal Theatre Victoria
6 Febbraio H 19.30

Aterballetto danza in Canada all’interno del Dance at the Royal Series di Dance Victoria il 6 e 7 febbraio 2026.

In scena Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, coreografia divertente, vivace, come l’omonimo brano di Gershwin. A seguire Solo Echo di Crystal Pite che, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita. L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

Impromptus. Arie, danze e improvvisazioni

Artificerie Almagià Ravenna
6 Febbraio H 21.00

IMPROMPTUS
Arie, danze e improvvisazioni

Il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto e Fondazione Ravenna Manifestazioni collaborano ancora insieme per dare vita al progetto dove danza e musica si incontrano, si intrecciano e si trasformano in performance inedite. La volontà è quella di creare uno spazio creativo in cui coreografi e musicisti lavorino fianco a fianco, dando forma a opere che nascono dall’improvvisazione e dalla reciproca ispirazione.

L’obiettivo del progetto è di esplorare nuovi modi di interazione tra movimento e suono, favorendo una relazione fluida e spontanea tra le due discipline. Danzatori e musicisti attraverso la sperimentazione artistica si spingono oltre i confini tradizionali della composizione, creando brevi performance (dai 15 ai 20 minuti) che esprimano l’intensità di questo incontro.

Venerdì 6 febbraio, ore 21.00
Artificerie Almagià, Ravenna

Simone Zanchini fisarmonica
Matilde Di Ciolo e Matteo Capetola danzatori

 

 

Rhapsody in blue / Solo Echo / Glory Hall

Royal Theatre Victoria
7 Febbraio H 19.30

Aterballetto danza in Canada all’interno del Dance at the Royal Series di Dance Victoria il 6 e 7 febbraio 2026.

In scena Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, coreografia divertente, vivace, come l’omonimo brano di Gershwin. A seguire Solo Echo di Crystal Pite che, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita. L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

Impromptus. Arie, danze e improvvisazioni

Fonderia Reggio Emilia
7 Febbraio H 20.30

IMPROMPTUS
Arie, danze e improvvisazioni

Il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto e Fondazione Ravenna Manifestazioni collaborano ancora insieme per dare vita al progetto dove danza e musica si incontrano, si intrecciano e si trasformano in performance inedite. La volontà è quella di creare uno spazio creativo in cui coreografi e musicisti lavorino fianco a fianco, dando forma a opere che nascono dall’improvvisazione e dalla reciproca ispirazione.

L’obiettivo del progetto è di esplorare nuovi modi di interazione tra movimento e suono, favorendo una relazione fluida e spontanea tra le due discipline. Danzatori e musicisti attraverso la sperimentazione artistica si spingono oltre i confini tradizionali della composizione, creando brevi performance (dai 15 ai 20 minuti) che esprimano l’intensità di questo incontro.

Sabato 7 febbraio, ore 20.30
Fonderia, Reggio Emilia

Simone Zanchini fisarmonica
Matilde Di Ciolo e Matteo Capetola danzatori

Dalle ore 19.30 aperitivo a cura del Mercato del Tricolore / Campagna Amica

BIGLIETTI

10 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti non sono numerati.

CONTATTI PER PRENOTAZIONI

Cell e whatsapp 3341023554

Email biglietteria@aterballetto.it

Rhapsody in blue / Solo Echo / Glory Hall

Memorial Auditorium Stanford
11 Febbraio H 19.30

Aterballetto danza a Stanford in California l’11 e 12 febbraio 2026.

In scena Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, coreografia divertente, vivace, come l’omonimo brano di Gershwin. A seguire Solo Echo di Crystal Pite che, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita. L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

BOW

Fonderia Reggio Emilia
12 Febbraio H 18.00

BOW – prova aperta

Per la prima volta Gaetano Palermo e Michele Petrosino sono ospiti della rassegna Danza in Fonderia

Lo spettatore avrà l’opportunità di assistere al work in progress di BOW, nuovo progetto coreografico che indaga l’atto dell’inchino come gesto attraversato dal tempo.

Lontano dall’essere un elogio, BOW esplora l’inchino come forma corporea ambigua e stratificata, che nel corso della storia ha assunto un forte valore sociale, politico e culturale. Tra ripiegamento verso il sé e apertura verso l’altro, il gesto si fa luogo di tensione tra riconoscimento e sottomissione, intimità e rappresentazione pubblica.
Attraverso il corpo dei performer, BOW riattiva la memoria di questo gesto nel presente, rendendo visibili le dinamiche temporali che continuano ad abitare i nostri corpi.

una performance di Gaetano Palermo, Michele Petrosino
sound design Luca Gallio
light design in via di definizione

produzione: KLm
con il sostegno di SIAE – Per Chi Crea
con il supporto di SupportER – Rete Anticorpi Emilia-Romagna

Bow è un progetto coreografico incentrato sull’atto dell’inchino o della riverenza (in inglese bow) tipico dei contesti teatrali e religiosi e diffuso in forme e modalità differenti anche sul piano sociale dei saluti, del riconoscimento e del consenso. Attraverso una scrittura incarnata nel corpo dei performer, l’idea è quella di sviluppare un’analisi delle tensioni e delle ambiguità tipiche di questo gesto ripercorrendone la storia attraverso un catalogo delle sue varianti volto a coglierne le implicazioni sociopolitiche e psicologiche.

Insieme ripiegamento verso il sé e apertura verso l’altro, la pratica dell’inchino o della riverenza, è segno di un’attestazione di presenza cui si riconosce potenza vitale, mondana o divina. A questo riconoscimento, di cui l’inchino è la significazione corporea, corrisponde una disposizione umana di dipendenza, obbligo, servizio o preghiera, volti al trascendimento di un limite o all’ottenimento di un dono, di una grazia. Al confine tra intimità soggettiva e rappresentazione pubblica, questo gesto assume diverse significazioni in base al grado di piegamento che dalla semplice inclinazione del capo può arrivare fino alla genuflessione o alla prostrazione assoluta. Abnegazione e salvezza, servilismo e potere convivono in una tensione fisica che trova nell’inchino la sua fragile e potente misura.

Palermo/Petrosino è un duo composto da Gaetano Palermo e Michele Petrosino, attivo tra danza contemporanea e arti visive. La loro ricerca indaga l’ontologia del movimento, dalla stasi alla trasformazione, con una forte attenzione ai dispositivi percettivi e alla relazione tra corpo, immagine e sguardo. Il loro lavoro è sostenuto e presentato da istituzioni e festival quali La Biennale di Venezia, Triennale Milano, MAMbo Bologna, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Teatro Regio di Parma, Santarcangelo Festival, Kilowatt Festival. Nel 2025 vincono il bando SIAE – Per Chi Crea con BOW.

Gaetano Palermo, con formazione tra filosofia, arti performative e arti visive (Università di Bologna, IUAV Venezia, Accademia di Kassel), ha lavorato con artisti quali Bruce Nauman, Romeo Castellucci, Chiara Guidi, Claudia Castellucci, Tamara Cubas. Ha presentato lavori alla Biennale di Venezia, in festival e contesti nazionali e internazionali.
Michele Petrosino, artista e performer, ha una formazione tra teatro, danza e studi letterari (Università di Bologna). Ha collaborato con Kinkaleri, Nico Vascellari, Bruce Nauman, ed è performer in Bros di Romeo Castellucci (2021–2023). Insieme a Palermo è autore di Still, vincitore del Premio CosmoGiani 2024.

BIGLIETTI
3 euro per tutti / omaggio under 6

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

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Rhapsody in blue / Solo Echo / Glory Hall

Memorial Auditorium Stanford
12 Febbraio H 19.30

Aterballetto danza a Stanford in California l’11 e 12 febbraio 2026.

In scena Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, coreografia divertente, vivace, come l’omonimo brano di Gershwin. A seguire Solo Echo di Crystal Pite che, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita. L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

Studio su Macbeth

Fonderia Reggio Emilia
23 Febbraio H 18.00

Studio per Macbeth – prova aperta

Danza in Fonderia apre le porte a una prova aperta di Studio su Macbeth, nuovo lavoro di Monica Casadei con la sua compagnia Artemis Danza.

Un’immersione nel processo creativo che rilegge il capolavoro shakespeariano attraverso il corpo, il ritmo e la tensione del tempo interiore. Ambizione, potere e destino prendono forma in una scrittura coreografica intensa e viscerale, dove il movimento diventa spazio di conflitto e trasformazione. Un’occasione unica per assistere da vicino alla nascita di una creazione e al dialogo vivo tra danza e drammaturgia.

Di origine ferrarese e laureata con lode con una tesi su Platone e la danza, Monica Casadei, dopo una carriera agonistica in ginnastica ritmica, si dedica allo studio della danza classica e moderna, prima in Italia, poi a Londra, infine a Parigi, dove incontra i coreografi Pierre Doussaint e Isabelle Doubouloz e il maestro André Cognard Hanshi So shihan, con il quale tutt’ora pratica l’arte marziale dell’Aikido. Fonda in Francia la compagnia Artemis Danza, con la quale si trasferisce in Italia nel 1997 dando vita a un’intensa attività di produzione che conta, ad oggi, oltre quaranta creazioni originali. Dal 1998 al 2007 la Compagnia è in residenza alla Fondazione Teatro Due di Parma, mentre dal 2014 è in residenza artistica al Teatro Comunale di Bologna. Artemis Danza è stata invitata nei più importanti teatri e Festival italiani, in numerose tournée e festival internazionali.

Fondamentali nella ricerca artistica di Monica Casadei sono la contaminazione con differenti territori artistici, culturali e geografici, oltre all’esplorazione di luoghi e spazi urbani che divengono teatro di azioni performative.

Accanto all’attività di produzione, Artemis sostiene, produce e promuove giovani autori e realizza molteplici attività per la formazione del pubblico.

BIGLIETTI
3 euro per tutti / omaggio under 6

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Made in Italy 37.0

Fonderia Reggio Emilia
26 Febbraio H 20.30

I giovani talenti di Agora Coaching Project per Danza in Fonderia.

 

Protagonisti della serata sono i danzatori di Agora Coaching Project, un progetto di alta formazione promosso e sostenuto dalla MM Contemporary Dance Company e dall’A.S.D Progetto Danza di Reggio Emilia con la direzione artistica di Michele Merola ed Enrico Morelli. Iniziato nel 2010, il corso sta ottenendo pieno riconoscimento nel mondo della danza europea e vanta collaborazioni con insegnanti e coreografi di fama internazionale.

Per la nuova serata di Made in Italy Agora Coaching Project porterà sul palco della Fonderia coreografie di Roberto Tedesco, già danzatore di Aterballetto e da diversi anni una delle firme autoriali più interessanti del panorama coreografico italiano.

 

AGORA COACHING PROJECT è un progetto annuale di perfezionamento nella danza rivolto a danzatori di età compresa fra i 18 e i 22 anni, che ha sede a Reggio Emilia. Nato nel 2010, è diretto da Michele Merola ed Enrico Morelli, ed è promosso e sostenuto dalla MM Contemporary Dance Company e dal Centro Permanente Danza di Reggio Emilia. Si prefigge di formare artisti pronti ad affrontare in maniera flessibile la varietà del mercato internazionale della danza, artisti capaci di rispondere alle richieste di diversa natura, tecnico/stilistica, che provengono da questo stesso mercato. Il progetto vuole offrire un ampio ventaglio di stimoli, di carattere tecnico, culturale e di scambio tra allievi e coreografi, ciascuno dei quali proviene da e opera in realtà diverse tra le più interessanti del panorama internazionale. Agora infatti fa incontrare i ragazzi con affermati coreografi di orientamento stilistico diverso, e ha visto in questi anni la presenza di tanti nomi illustri: con Michele Merola ed Enrico Morelli collaborano alla realizzazione del progetto diversi docenti, dotati, ciascuno, di provata e qualificata esperienza nel settore.

Riccardo Basile, Sara Bianchi, Tommaso Brintazzoli, Alisa Businaro, Anita Campanini, Simone Casella, Giovanni Cennamo, Giulia Chiletti, Margherita Ciardi, Alessandra Fusco, Giulia Giannini, Samuele Iannacchero, Louis Franck Kamta, Marica Lisco, Elena Manfredini, Nicolò Marroccu, Linda Massai, Sofia Oliva, Alessia Romeo, Paula Salinas Alvarez, Alice Scarangelli, Loris Schirinzi, Gabriel Sprovieri, Chiara Tonussi, Claudio Tornesi, Carolina Torrini, Michelle Tuani, Eva Vannini, Camilla Veronesi

BIGLIETTI
Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it

La biglietteria apre un’ora prima dell’inizio dello spettacolo

I biglietti non sono numerati

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Cell e whatsapp 3341023554

Email biglietteria@aterballetto.it

Body Sweats

Fonderia Reggio Emilia
1 Marzo H 18.00

Girls just wanna have… EROS

La prova aperta di Giorgia Lolli dà il via alla Dance Week che omaggia la creatività femminile.

Il piacere può essere una forza motrice nella creazione? Il nuovo progetto di Giorgia Lolli è un omaggio alla Baronessa Elsa von Freytag-Loringhoven, artista femminista, “madre” del Dadaismo.

Coreografia: Giorgia Lolli
Con: Vittoria Caneva, Elena Grappi, Maria Chiara Vitti, Giorgia Lolli
Costumi: Eva-Liis Lidenburg
Suono: Sebastian Kurtén
Dialogo drammaturgico: Piero Ramella

Produzione: Nexus Factory
Con il sostegno Istituto Italiano di Cultura di Parigi e Le Gymnase CNDC, Roubaix, (Nouveau Grand Tour 2024), the City of Espoo Culture Committee

Selezionato dalla rete Anticorpi Emilia Romagna per SupportER 2025-27.

Altri partner in Finlandia e Italia in via di definizione.

Con il contributo del Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna

Il progetto è un omaggio alla Baronessa Elsa von Freytag-Loringhoven (1874–1927). Considerata la “madre” del Dadaismo, è stata una performance artist femminista attiva nei circoli dell’avanguardia modernista newyorkese. Celebre per i suoi costumi elaborati realizzati con oggetti trovati, veri e propri “collage viventi”, cancellava i confini tra vita e arte.

Il mio interesse per i suoi scritti – audaci e a lungo trascurati – nasce dalla capacità di intrecciare sottotesti nella sua poesia, in particolare intorno all’erotismo femminile. Proto-punk nevrastenica, cleptomane e cacciatrice di uomini, la Baronessa ha lasciato un’eredità che apre la strada alle dive eccentriche del XXI secolo (da Courtney Love a Lady Gaga).

Prendendo in prestito il titolo della sua unica raccolta di poesie, BODY SWEATS, immagino una coreografia che trasudi dalla materialità corporea.
In questa prospettiva, il sudore diventa traccia e stimolo per indagare l’intreccio tra sforzo, piacere ed empowerment. Il progetto esplora il nostro rapporto con i sistemi di rigore, particolarmente densi di sottotesti quando si attinge al background di danzatrici – dal balletto all’acquagym, fino alla cultura del fitness. In studio, il lavoro propone di ripercorrere questi linguaggi di movimento familiari dalla prospettiva dell’io femminista, per riflettere su come riscriverne il significato attraverso la pratica stessa.

Giorgia Lolli

Giorgia Lolli (1996) è una danzatrice e autrice di Reggio Emilia, al momento impegnata negli studi magistrali in Coreografia alla Theater Academy di Helsinki. Laureata nel 2018 in Danza Contemporanea presso Zürich University of the Arts, si sposta in Israele, completando la sua formazione con Batsheva e Kibbutz Contemporary Dance Company. Come interprete ha danzato in creazioni di Bianca Hisse e Laura Cemin (Aerowaves 2023), Monster Chetwynd (Art Basel 2021), Emanuel Gat, Rami Be’er, Dor Mamalia, Yotam Peled, Skopje Dance Theater, Elio Gervasi, E.sperimenti Dance Company.

Intrecciando ricerca drammaturgico-coreografica e processi di comunità, dal 2020 collabora stabilmente con le danzatrici Vittoria Caneva e Sophie Claire Annen e il sound designer Sebastian Kurtén. Il suo lavoro autoriale attraversa diverse piattaforme, tra cui Anghiari Dance Hub, Vetrina della Giovane Danza d’Autore, Direction Under 30 (Teatro Sociale di Gualtieri) e azioni di residenza Boarding Pass a Kaunas, Cracovia, Buenos Aires e Tunisi. Dal 2022 è insegnante Dance Well – Movement research for Parkinson’s all’interno del progetto europeo coordinato da Operaestate, collaborando con i teachers di Reggio Emilia e Triennale Milano.

Nell 2023 è selezionata per Nuovo Forno del Pane Outdoor Edition, progetto curato dal MAMbo – Museo di Arte Moderna di Bologna, con una ricerca sulla pubblicazione Feminist City: Claiming Space in a Man-Made World di Leslie Kern. Con Eat me, sviluppato durante la residenza, vince DNAppunti Coreografici.

BIGLIETTI
3 euro per tutti / omaggio under 6

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

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Cell e whatsapp 3341023554

Rhapsody in blue

Teatro Ambra Jovinelli Roma
2 Marzo H 20.30

Il CCN/Aterballetto danza a Roma all’interno della stagione danza 2026 di ORBITA | Spellbound.

Lunedì 2 marzo 2026 Aterballetto danza Rhapsody in Blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich al Teatro Ambra Jovinelli a Roma. La serata è completata da Holy Shift, coreografia di Mauro Astolfi danzata da Spellbound Contemporary Ballet.

 

 

Sabotage

Fonderia Reggio Emilia
3 Marzo H 20.30

Girls just wanna have… FREEDOM

La premiere italiana di Sabotage di Sara Angius e Johanna Ehlert è a Reggio Emilia, all’interno della Dance Week che omaggia la creatività femminile.

Attraverso un ironico e profondo gioco di movimento danzatori e marionette si manipolano a vicenda, in una rete vivente di controllo, libertà e poetica ribellione.

“Sabotage”, come spettacolo ospite a Halle, dà vita ai burattini e trasforma le persone in marionette. Magnifico.
Di Anja Falgowski – 3 novembre 2024

Concetto, coreografia, produzione: Sara Angius
Concetto, messa in scena, scenografia, figure: Johanna Ehlert
Interpreti: Sara Angius, Vittoria Franchina, Joshua Haines, Stefano Roveda
Disegno luce: Tommaso Contu

Coproduzione e supporto: Kulturhaus Steinfurth (DE), Eisfabrik Hannover, Hannover (DE); Blick Théâtre, Toulouse (FR); Puppentheater Halle, Halle (DE); MWK Niedersächsisches Ministerium für Wissenschaft und Kultur (DE); Stiftung Niedersachsen (DE); SBK Stiftung Braunschweigischer Kulturbesitz, Braunschweig (DE); Kulturbüro der Landeshauptstadt Hannover (DE); Kulturbüro der Stadt Braunschweig (DE); Die Braunschweigische Stiftung (DE); Lessingtheater, Wolfenbüttel (DE); Jahrmarkttheater, Bostelwiebek (DE)

Con l’aiuto di TANZKOOP Braunschweig (DE); Landesverband Freie Darstellende Künste in Niedersachsen e.V. (DE); Theater Fadenschein, Braunschweig (DE); Festival Danse Èlargie (FR)

È sempre stato così e sempre lo sarà. Intrappola chi lo rifiuta, perché fa parte della nostra natura: il desiderio di libertà e di potere. C’è chi vive con l’illusione della propria autonomia, senza cercare di sottrarsi alla danza. E c’è chi continua a lottare, ingenuamente, egoisticamente, fiduciosamente, ostinatamente, ciecamente e senza vedere attraverso tutti i veli del nostro mondo creato dall’uomo. A tentoni nell’oscurità della nostra esistenza gerarchica, costi quel che costi. E se fosse questo il significato di essere vivi?

SABOTAGE parla letteralmente di manipolazione, di tirare i fili. Qual è la realtà?
Che ne è del nostro libero arbitrio in un’epoca in cui abbiamo tutti i mezzi per essere la generazione più avanzata della storia dell’umanità? Ci rifugiamo in mondi digitali illusori, lasciamo che siano gli algoritmi a guidare le nostre azioni, lasciamo che le fake news plasmino la nostra percezione del mondo, ci presentiamo attraverso dei filtri per adattarci meglio a questo mondo irreale.

SABOTAGE getta uno sguardo umoristico e drammatico sulla natura umana. Quanto del nostro libero arbitrio è reale e quanto è solo un’altra illusione, un’altra parte accuratamente costruita del sistema?
Senza parole, solo con movimenti virtuosi, viene costruita una metafora dell’interdipendenza, del potere e della lotta umana con la realtà e l’illusione: chi manipola chi?
Una forma originale di teatro di figura in cui realtà e apparenza si fondono in un’unica danza: poetica, sensibile, cruda, profonda, assurda, scioccante, stridente.
Umana.
Un’opera che non appartiene a nessuna scatola.

Sara Angius è una danzatrice e coreografa contemporanea italiana con base a Braunschweig, in Germania. La sua ricerca artistica esplora profondamente le dimensioni esistenziali e interiori dell’essere umano, indagando gli stati emotivi che si nascondono oltre la superficie e i confini tra realtà, immaginazione e percezione. Il suo lavoro si sviluppa attraverso un linguaggio interdisciplinare che fonde danza contemporanea, teatro di figura, animazione di oggetti, teatro fisico e illusionismo, con l’intento di stimolare l’immaginazione dello spettatore e superare le regole tradizionali della percezione scenica.

Formata professionalmente presso l’Accademia DanceHaus di Milano, dove ha anche completato gli studi in Communication Sciences for the Performing Arts all’Università Statale di Milano, Angius ha iniziato la sua carriera come interprete in compagnie e progetti internazionali, incluso lo Staatstheater Braunschweig e collaborazioni con artisti come James Thierrée per Frôlons all’Opéra Garnier di Parigi.

Come coreografa ha ottenuto riconoscimenti in festival internazionali: è stata premiata al Stuttgart International Solo-Tanz-Theater Festival e il suo duo The Fish Bowl ha vinto il primo premio al Certamen Internacional de Coreografía Burgos–New York.

Negli ultimi anni ha ampliato il suo lavoro includendo la produzione di INCOGNITUM, il suo primo dance film presentato e premiato in festival internazionali, e ha collaborato come insegnante e guest choreographer in istituzioni europee e festival di danza. Dal 2024 collabora con l’Institute of Dance Arts (Anton Bruckner Private University) e dal 2022 partecipa attivamente alla cooperativa artistica TANZKOOP per sostenere la scena indipendente.


BIGLIETTI
Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

CONTATTI

Cell e whatsapp 3341023554

BOW

12 Febbraio H 18:00 - 19:00

Studio su Macbeth

23 Febbraio H 18:00 - 19:00

Made in Italy 37.0

26 Febbraio H 20:30 - 21:30

Body Sweats

1 Marzo H 18:00 - 19:00

Sabotage

3 Marzo H 20:30 - 21:30

K.I.nd of Human

4 Marzo H 20:30 - 21:30

Le Palestriti

6 Marzo H 19:00 - 20:00

Pina!

7 Marzo H 15:00 - 16:00

Enough

7 Marzo H 15:00 - 16:00

Pina!

7 Marzo H 17:00 - 18:00

Enough

7 Marzo H 17:00 - 18:00

Le Palestriti

7 Marzo H 19:00 - 20:00

EPIPHANĪA – Mi rendo manifesta

7 Marzo H 20:30 - 21:30

Breathing Room

8 Marzo H 20:30 - 21:30

Habemus Naufragium

24 Marzo H 20:30 - 21:30

PASSATE STAGIONI

People – Prova aperta

6 Ottobre 2022 H 18:00 - 19:00

People

6 Ottobre 2022 H 20:30 - 21:30

FOUR SEASONS in Different Seasons

13 Ottobre 2022 H 20:30 - 22:00

ARA! ARA! – PROVA APERTA

23 Gennaio 2022 H 18:00 - 19:00

ARA! ARA!

23 Gennaio 2022 H 20:30 - 21:30

NUBIVAGO – Prova Aperta

9 Febbraio 2022 H 18:00 - 19:00

NUBIVAGO

9 Febbraio 2022 H 20:30 - 22:00

Dante Solo Inferno – Prova Aperta

11 Settembre 2021 H 18:00 - 19:00

Dante Solo Inferno

12 Settembre 2021 H 20:30 - 21:30

XL Dance Company

28 Marzo 2021 H 21:00 - 22:00

Made in Italy 24.0 – prova aperta

19 Giugno 2021 H 19:00 - 20:30

Made in Italy 24.0

20 Giugno 2021 H 21:30 - 23:00

OMBRE (estratti) – PROVA APERTA

22 Giugno 2021 H 16:00 - 17:00

SHORTCUT

20 Gennaio 2020 H 20:30 - 22:00

BLISS – PROVA APERTA

23 Gennaio 2020 H 18:00 - 19:00

Repeat / Harleking

5 Febbraio 2020 H 20:30 - 21:45

Prova Aperta

12 Febbraio 2020 H 18:00 - 19:00

Aterballetto

18 Settembre 2019 H 18:00 - 19:00

Compagnia Artemis Danza

1 Ottobre 2019 H 18:00 - 19:00

Compagnia Artemis Danza

2 Ottobre 2019 H 20:30 - 22:00

ATERBALLETTO

24 Ottobre 2019 H 18:00 - 19:00

Compagnia Naturalis Labor

10 Gennaio 2019 H 20:30 - 21:30

Spellbound Contemporary Ballet

19 Gennaio 2019 H 18:00 - 19:00

Spellbound Contemporary Ballet

20 Gennaio 2019 H 18:30 - 19:30

Aterballetto

24 Gennaio 2019 H 18:00 - 19:00

Compagnia Simona Bertozzi / Nexus

14 Settembre 2018 H 18:00 - 19:00

Valerio Longo

26 Settembre 2018 H 18:00 - 19:00

Compagnia Simona Bucci

29 Settembre 2018 H 18:00 - 19:00

Compagnia Simona Bucci

30 Settembre 2018 H 20:30 - 21:30