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Il Combattimento di Tancredi e Clorinda e Eppur si muove

Il Combattimento di Tancredi e Clorinda è all’Haydn’s Summer 2026

Castel Thun – Vigo di Ton, martedì 14 luglio 2026 ore 18.30 e 20.00

Il Combattimento di Tancredi e Clorinda sarà ospitato all’Haydn’s Summer 2026 in doppia replica martedì 14 luglio alle 0re 18.30 e alle ore 20.00. Lo spettacolo sarà accompagnato dalla Microdanza di Francesca Lattuada Eppur si muove.

 

Il tema dell’amore travolto dalla guerra e dalla morte, ispirato alla vicenda di Tancredi e Clorinda raccontata da Torquato Tasso nella Gerusalemme Liberata e messa in musica da Claudio Monteverdi (1624), conserva un’attualità sorprendente. Il CCN/Aterballetto interpreta questa eredità attraverso la danza, suo linguaggio privilegiato per restituire l’intensità e la drammaticità dell’opera, con una performance  firmata da Fabio Cherstich e Philippe Kratz, interpretata dai danzatori Alessia Giacomelli e Kiran Gezels, dal controtenore Nicolò Balducci, dal violinista Stefano Ferrario, dal violoncellista Luca Pasqual e dal clavicembalista Francesco Luigi Trivisano.

Regia e visual: FABIO CHERSTICH
Coreografia e movimenti scenici: PHILIPPE KRATZ
Musica: IL COMBATTIMENTO DI TANCREDI E CLORINDA di CLAUDIO MONTEVERDI
Danzatori: ALESSIA GIACOMELLI, KIRAN GEZELS
Cantante: NICOLÒ BALDUCCI
Violino: STEFANO FERRARIO
Violoncello: LUCA PASQUAL
Clavicembalo: FRANCESCO LUIGI TRIVISANO

Coproduzione: FONDAZIONE NAZIONALE DELLA DANZA / ATERBALLETTO, TEATRO REGIO DI PARMA / FESTIVAL VERDI, TORINODANZA FESTIVAL – TEATRO STABILE DI TORINO – TEATRO NAZIONALE, GHISLIERIMUSICA – CENTRO DI MUSICA ANTICA

Nato a settembre 2024, Il Combattimento di Tancredi e Clorinda è un progetto per la valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo negli istituti e nei luoghi della cultura promosso dalla Direzione generale Musei e cofinanziato della Direzione generale Spettacolo.

Per la realizzazione del progetto, i Musei nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria – e in particolare il Museo archeologico nazionale e Teatro romano di Spoleto – hanno istituito, con il supporto della Direzione generale Musei, un partenariato condiviso da altri cinque importanti luoghi della cultura: Villa Pisani a Stra, il Castello e Parco di Racconigi, il Castello Svevo di Bari, la Certosa di San Martino a Napoli e il Parco archeologico di Venosa; a questi si è aggiunto Castel Sant’Angelo a Roma, che ha ospitato l’iniziativa nell’ambito della rassegna estiva Sotto l’angelo di Castello 2024.

 

Il progetto si inserisce all’interno di Italia Danza, coprogettazione a cura di Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Maeci e CCN/Aterballetto per la promozione del patrimonio artistico italiano all’estero.

Coreografia Francesca Lattuada
Musica Ludwig Van Beethoven (Sinfonia n. 7 – Secondo movimento – Allegretto)
Costumi Bruno Fatalot
Danzatore Vittoria Franchina

Avvolto nel raffinato e impalpabile costume di Bruno Fatalot, un danzatore si muove solennemente su un barile-piedistallo, trascinato dalla nota dolente e misteriosa dell’Allegretto di Beethoven. La sua danza affascina e seduce, imponente come un canto di preghiera.

 

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