Il CCN/Aterballetto alla Reggia di Rivalta

Il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto presenta un progetto artistico pensato per la Reggia di Rivalta, luogo di straordinario valore storico e simbolico per la città. Già nel periodo estense, quando la Reggia era una delle delizie ducali, la danza e la musica ne costituivano elementi centrali, contribuendo a definirne l’identità culturale e la funzione di spazio dedicato alla rappresentazione e alla meraviglia.

In dialogo con questa eredità, il programma si configura come un omaggio alla città e alla Reggia. Eppur si muove, la MicroDanza emblematica del CCN/Aterballetto che ha stupito il Museo dell’Acropoli di Atene e Castel Sant’Angelo a Roma, regala a chi si troverà nel parco una sospensione del tempo: una “statua danzante” che richiama idealmente le oltre trecento statue che un tempo adornavano il giardino, restituendo al pubblico un’immagine sospesa tra memoria e presente.

Il combattimento di Tancredi e Clorinda si inserisce nel medesimo orizzonte culturale, evocando la figura di Torquato Tasso, intellettuale protagonista della corte estense. La rilettura coreografica e musicale dell’opera intende restituirne la forza espressiva, mettendone in luce l’attualità.

Con Impromptus, infine, il CCN/Aterballetto propone un’esperienza fondata sull’improvvisazione come pratica artistica: un incontro tra danza e musica che si realizza nel momento stesso della performance, offrendo al pubblico un evento unico e irripetibile.

Sabato 30 maggio | H 19.30 e H 20.30 – scalinata davanti al Parco centrale
Venerdì 5 giugno e sabato 6 giugno | H 20.00 – scalinata davanti al Parco centrale

MicroDanza – Eppur si muove (5’)

Di Francesca Lattuada
Musica Ludwig Van Beethoven (Sinfonia n. 7 – Secondo movimento – Allegretto)
Costumi Bruno Fatalot
Danzatore Clément Haenen

Una produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
coproduzione Fondazione Palazzo Magnani

nell’ambito di An Ideal City, progetto di arte pubblica in partnership con Les Halles De Schaerbeek – Bruxelles e Greek National Opera – Atene, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea

Avvolto nel raffinato e impalpabile costume di Bruno Fatalot, un danzatore si muove solennemente su un barile-piedistallo, trascinato dalla nota dolente e misteriosa dell’Allegretto di Beethoven. La sua danza affascina e seduce, imponente come un canto di preghiera.

Aperto a tutti – nessun biglietto e nessuna prenotazione

Le MicroDanze arrivano sulle colline di Canossa, in provincia di Reggio Emilia, alla Chiesa di San Bartolomeo Apostolo in Borzano.

Sabato 30 maggio | H 20.00 e H 21.00 – Giardino Frutteto (all’interno della Reggia)

Il Combattimento di Tancredi e Clorinda (25’)

Regia e visual: Fabio Cherstich
Coreografia e Movimenti scenici: Philippe Kratz
Musica: Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi
Danzatori: Alessia Giacomelli, Kiran Gezels
Tenore: Matteo Straffi
Clavicembalo: Deniel Perer

progetto di danza e musica dal vivo per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano commissionato e coordinato da Direzione Generale Musei

A cura di Musei Nazionali di Perugia – Direzione Regionale Musei Nazionali Umbria, CCN/Aterballetto
Con il sostegno di Direzione Generale Spettacolo dal Vivo
Coproduzioni: Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, Teatro Regio di Parma / Festival Verdi, Torinodanza Festival – Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Ghislierimusica – Centro di Musica Antica

Il tema dell’amore travolto dalla guerra e dalla morte, ispirato alla vicenda di Tancredi e Clorinda raccontata da Torquato Tasso nella Gerusalemme Liberata (1575) e messa in musica da Claudio Monteverdi (1624), conserva un’attualità sorprendente. Il CCN/Aterballetto interpreta questa eredità attraverso la danza, suo linguaggio privilegiato per restituire l’intensità e la drammaticità dell’opera con un significativo risultato in più: accendere un bagliore contemporaneo in quelli che sono “testi sacri” del patrimonio culturale italiano.

Biglietto: 5 euro (biglietti acquistabili online dal 12 maggio. In loco sabato 30 maggio dalle 19.00)

Info e prenotazioni: 3341023554 | biglietteria@aterballetto.it

Venerdì 5 giugno e sabato 6 giugno | H 20.30 – Giardino Frutteto (all’interno della Reggia)

Impromptus – Arie, Danze e Improvvisazioni (40’)

Danzatrici Vittoria Franchina, Veronica Galdo (5 giugno), Matilde Di Ciolo (6 giugno)
Bandoneon Daniele Di Bonaventura

Produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e Fondazione Ravenna Manifestazioni

Con Impromptus, il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto dà vita a un progetto originale in cui danza e musica si incontrano, si intrecciano e si trasformano in performance inedite. Impromptus è, infatti, una riflessione sul significato profondo dell’improvvisazione che torna alla sua essenza: un gesto autentico, condiviso, un atto creativo che prende forma nell’istante, nel dialogo tra artisti di discipline diverse e nella partecipazione viva del pubblico. Un’esperienza irripetibile, in cui ogni performance è unica e imprevedibile.

Biglietto: 5 euro (biglietti acquistabili online dal 12 maggio. In loco venerdì 5 e sabato 6 giugno dalle 19.30)

Info: 3341023554 | biglietteria@aterballetto.it

NEWS – REPLICA STRAORDINARIA

Vista la grande richiesta del pubblico, Impromptus – Arie, Danze e Improvvisazioni avrà una replica straordinaria:

Venerdì 5 giugno ore 21.30

Non si accettano prenotazioni.

Acquisto del biglietto o alla Reggia di Rivalta a partire dalle ore 19.30 o online.

Daniele Di Bonaventura, musicista di bandoneon
IMPROMPTUS, arie, danze e improvvisazioni, è il progetto dove danza e musica si incontrano, si intrecciano e si trasformano in performance inedite. La volontà è quella di creare uno spazio creativo in cui coreografi e musicisti lavorino fianco a fianco, dando forma a opere che nascono dall'improvvisazione e dalla reciproca ispirazione.

Scena aperta

Per qualche giorno, fra fine maggio e inizio giugno, Reggio Emilia diventa un palcoscenico diffuso. L’Accademia del Teatro alla Scala porta i suoi giovani musicisti in piazza; Aterballetto lascia la propria sede e sale verso la Reggia di Rivalta. Il centro storico e la periferia monumentale dialogano come due quinte dello stesso spettacolo.

Il 29 maggio, alle 21, l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala si esibisce davanti al colonnato del Teatro Municipale, su un grande palco montato per l’occasione.
È un concerto che la Fondazione I Teatri vuole offrire alla città e che si avvale della collaborazione dell’Assessorato alla Città Storica del Comune di Reggio Emilia. Una serata pensata fuori dalla sala, con il Municipale che fa da fondale e la musica restituita allo spazio pubblico — la piazza, il colonnato, gli spettatori accomodati davanti all’orchestra di una delle istituzioni formative più importanti d’Europa.

Dirige Marco Angius, nome che il pubblico della musica contemporanea italiana conosce bene: Commendatore della Repubblica dal 2019, più volte Premio Abbiati, una lunga frequentazione con Sciarrino, Nono, Donatoni. Ha diretto, fra le altre, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, La Fenice, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Ensemble Intercontemporain, la London Sinfonietta, la Tokyo Philharmonic. È direttore musicale e artistico dell’Orchestra di Padova e del Veneto dal 2015 e coordinatore artistico dell’Ensemble “Giorgio Bernasconi” dell’Accademia scaligera dal 2011.

Il programma reggiano presenta tre pagine di repertorio, costruite per una serata all’aperto. Si apre con la Sinfonia dei Vespri Siciliani di Verdi. Segue Shéhérazade di Rimskij-Korsakov, suite sinfonica op. 35 dalle Mille e una notte, nei suoi quattro quadri — Il mare e la nave di SinbadIl racconto del principe KalenderIl giovane principe e la giovane principessaFesta a Bagdad. Il mare. Il naufragio. Chiude l’Ouverture del Guglielmo Tell di Rossini.

L’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala è la formazione dei giovani musicisti in perfezionamento alla scuola del Piermarini. Oltre all’intenso studio con le Prime Parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala, ha l’opportunità di lavorare con direttori di indiscussa caratura — fra gli altri Mehta, Dudamel, Luisi, Noseda, Honeck, Mälkki — e nelle ultime stagioni si è esibita al Bol’šoj, alla Royal Opera House di Muscat, al Théâtre des Champs-Élysées, al Festspielhaus di Baden-Baden, oltre che ai principali festival italiani. Nel 2025 è stata orchestra residente del Festival della Valle d’Itria e ha tenuto a battesimo Anna A. di Silvia Colasanti su libretto di Paolo Nori, prima assoluta commissionata dalla Scala.

Biglietto unico a 10 euro.

Published On: 8 Maggio 2026