Visioni del Corpo a Fondazione Ferrero

Lunedì 23 marzo 2026 alle ore 20.30 con la Fondazione Ferrero e il Comune di Alba il CCN/Aterballetto dà il via al calendario di un percorso di avvicinamento a Alba capitale dell’arte contemporanea 2027.

In scena Visioni del corpo – conferenza danzata su tre opere di Maurizio Cattelan.

Protagonisti della serata saranno Nicolas Ballario, giornalista e divulgatore culturale, la coreografa Lara Guidetti, i danzatori del CCN/Aterballetto Alessia Giacomelli e Kiran Gezels in un lavoro che omaggia Maurizio Cattelan.

Al centro della ricerca artistica vi sono le opere di Cattelan, irriverenti e provocatorie, capaci di mettere in discussione l’arte e la società con ironia tagliente e grande impatto visivo. Le sue installazioni e sculture diventano il punto di partenza per un viaggio artistico inedito, in cui la danza si fa strumento per amplificarne il senso, tradurne le tensioni e le contraddizioni. La performance dà corpo e movimento alle visioni “cattelaniane”, trasformando l’ironia, il paradosso e il non detto delle sue opere in gesto fisico.

Parallelamente, Nicolas Ballario – giornalista e divulgatore culturale oltre che curatore del dossier che ha portato Alba ad essere proclamata Capitale dell’Arte Contemporanea 2027 – accompagna il pubblico alla scoperta della storia e della poetica di Maurizio Cattelan, tracciando un percorso narrativo che intreccia arte contemporanea e performance, visione e riflessione, toccando tre opere che fanno da nervature portanti della serata: HIM, 2001, Ribellati. L’unica prigione è la tua mente, 2024 e Bidibidobidibù, 1996. Ciascuna opera è spiegata da Ballario, che ripete più di una volta che nell’arte di Cattelan «niente è mai come sembra».
Maurizio Cattelan, tra l’altro, sarà il curatore d’eccezione della mostra inaugurale del programma di Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027 dedicata a Pinot Gallizio, il pittore-farmacista albese diventato uno dei protagonisti della scena artistica del Novecento.

«Con Visioni del corpo, portato in scena all’auditorium della Fondazione Ferrero, inizia il percorso di avvicinamento al 2027 – dichiara Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente dell’associazione “Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale Italiana dell’arte contemporanea 2027”. Con questo evento speciale, apriamo il dialogo con il pubblico, coinvolgendolo in un’esperienza diretta e viva con l’arte contemporanea, attraverso la voce, la danza e il racconto delle opere e della ricerca degli artisti. Visioni del corpo è il primo capitolo del Public Program di Alba Capitale, che abbiamo immaginato come una lunga conversazione con la città e la sua cittadinanza, in partnership con le sue istituzioni pubbliche e istituzioni private come la Fondazione Ferrero, da tempo protagonista e sostenitrice della cultura albese».

«Eventi come Visioni del corpo – dicono dal Comune di Alba il Sindaco Alberto Gatto e Caterina Pasini Assessora alla Cultura – mostrano bene il percorso culturale che Alba sta costruendo verso il 2027. Il dialogo tra linguaggi artistici diversi, come la danza e l’arte contemporanea, e la collaborazione con realtà di grande qualità come la Fondazione Ferrero rappresentano occasioni preziose per coinvolgere nuovi pubblici e continuare a far crescere l’offerta culturale della città. Iniziative di questo tipo contribuiscono a creare un clima di attenzione, curiosità e partecipazione intorno all’arte contemporanea, preparando il terreno al programma di Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027».


Lunedì 23 marzo 2026, ore 20.30 (con replica il mattino successivo riservata alle scuole albesi)

Auditorium Fondazione Ferrero
Strada di mezzo 44, Alba
Ingresso su prenotazione: https://visioni-del-corpo.eventbrite.it
0173 295259
info@fondazioneferrero.it


Published On: 19 Marzo 2026