OVER DANCE MILANO al BAM Spring Festival

Domenica 29 marzo dalle ore 11.30, il Multi-Kulti BAM Spring Festival di Milano ospita un doppio appuntamento targato OVER DANCE MILANO.

Alle 11.30, si apre a tutti il laboratorio Botanica, condotto da Carlo Massari per Over Dance Milano alla casa di quartiere Aldini, con protagonisti amatori over 65.

A seguire, un momento di approfondimento sul tema della longevità.

BOTANICA

Restituzione del 2° laboratorio Over Dance Milano

BOTANICA è il titolo dell’apertura pubblica a conclusione del percorso laboratoriale Topografie rivolto a persone over 65, sviluppato da Carlo Massari della Compagnia SPACCA all’interno della Casa di Quartiere Aldini di Quarto Oggiaro, nell’ambito del progetto Over Dance Milano.

Un ringraziamento speciale alla Casa di Quartiere Aldini, in via Aldini 72, che ha ospitato con grande generosità, da febbraio a marzo 2025, Topografie.

Momento di approfondimento

Cultura e longevità: alcune buone pratiche a Milano

Saluti
Francesca Colombo – Direttrice generale e culturale BAM-Biblioteca degli Alberi, un progetto di Fondazione Riccardo Catella

Introduzione e conduzione
Irene Sartorelli – Assistente di Direzione, Relazioni Istituzionali e Welfare Culturale | CCN/Aterballetto
Carla Piersanti – Area progetti e servizi, Fondazione Ravasi Garzanti

Interventi
Carlo Massari – coreografo e conduttore del laboratorio Topografie
Camilla Borghi – Voice Italia

Cos’è Over Dance Milano?

Over Dance Milano è un progetto finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando “Cultura Diffusa”, volto a sostenere un’offerta culturale, accessibile e condivisa per contribuire a promuovere il benessere e a migliorare la qualità in ogni contesto di vita. Il CCN/Aterballetto e Fondazione Ravasi Garzanti, in collaborazione con il Comune di Milano, raccolgono questa opportunità e al contempo la sfida per offrire alla Città di Milano un percorso artistico rivolto a persone over 65 che, attraverso il linguaggio della danza e del corpo, mira a rilanciare possibilità di partecipazione culturale, sociale e di cittadinanza. Tre percorsi laboratoriali, realizzati in altrettante case di quartiere, tre performance finali presso luoghi di rilevanza culturale della città, iniziative pubbliche e un evento finale: un intero anno totalmente dedicato al tema della longevità nel suo rapporto con l’arte, il corpo e la società.

Over Dance Milano è un progetto del Centro Coreografico Nazionale/ Aterballetto in partnership con Fondazione Ravasi Garzanti

Finanziato da Fondazione Cariplo

Con il sostegno di
Direzione Welfare e Salute dell’Area Salute e Servizi di Comunità del Comune di Milano

Partner culturale
BAM Biblioteca degli Alberi di Milano – un progetto di Fondazione Riccardo Catella

In collaborazione con
Case di quartiere Zante – Aldini – Stratico
Teatro Franco Parenti
Fondazione Feltrinelli

Un ecosistema vivente di relazioni umane 

L’evento si articola come un’esperienza partecipativa, fondata su una relazione diretta e ravvicinata con il pubblico. Chi ha partecipato al percorso diventa protagonista e narratore di un gioco condiviso con gli spettatori, in cui il confine tra spazio scenico e gli astanti si assottiglia fino a dissolversi, dando vita a un paesaggio umano fatto di prossimità, ascolto e scambio.
Attraverso la presenza, l’azione e l’incontro, si crea uno spazio sensibile all’interno del quale le differenze generazionali e culturali diventano occasione di dialogo fisico e verbale. Un ecosistema vivente, in cui ogni individuo contribuisce alla costruzione di una comunità temporanea e inclusiva.
Un’esperienza per valorizzare la forza delle relazioni umane e riconoscere il corpo come multiplo strumento di dialogo. Un tempo condiviso di riflessione sul presente, sulle trasformazioni sociali, sulla possibilità di immaginare nuove forme di convivenza e relazione partendo dall’atto fisico e le reazioni che esso genera nello spazio circostante.

Carlo Massari coreografo

Invecchiamento come processo di autocostruzione

Le nuove età che si dispiegano con l’allungamento delle aspettative di vita sono alla ricerca di mappe di orientamento. Servono segnaletiche per riconoscere che l’invecchiamento è un processo che dura in noi sin dal primo giorno di vita e che, quando questo tempo è lungo, riflette maggiormente le diversità biografiche; profili non riconducibili solo a differenze generazionali, di classe o di genere ma all’incessante lavoro di auto costruzione della propria vita come attribuzione di senso, selezione e mediazione, in relazione alle circostanze esterne.

Da diversi anni, la cultura viene identificata come un dispositivo che integra salute, comunità e senso della vita. Tutte le età della vita possono arricchirsi di esperienze culturali che migliorano il benessere e la partecipazione.
Over Dance Milano, ideato da CCN/Aterballetto in collaborazione con Fondazione Ravasi Garzanti, propone un modello di welfare culturale che unisce arte, benessere e comunità, trasformando i luoghi di aggregazione in spazi di creazione e cura. Il progetto nasce con l’intento di promuovere la partecipazione di over 65 ad azioni culturali, riconoscendo nella danza uno strumento per migliorare la qualità della vita delle persone. Laboratori di danza gratuiti vengono proposti in alcune Case di quartiere di Milano, grazie ad un finanziamento di Fondazione Cariplo, guidati da coreografi e coreografe che lavorano con i partecipanti nella costruzione di percorsi artistici inclusivi.

Per raccontare gli esiti del secondo laboratorio, realizzato nella casa di quartiere Aldini e guidato dal coreografo Carlo Massari, si darà vita ad un momento di approfondimento che, partendo dalla performance e dai risultati dell’attività di monitoraggio ideata da Voice Italia, restituisca al pubblico il senso e le molteplici connessioni che il progetto Over Dance Milano porta con sé. Inoltre, dato il contesto del BAM Spring Festival, che quest’anno verte sul tema della multiculturalità, si daranno alcuni riferimenti di un progetto di ricerca in corso su progetti di vita di donne straniere, colf e assistenti familiari.

Elisabetta Donati, Responsabile area cultura e ricerca | Fondazione Ravasi-Garzanti

Published On: 26 Marzo 2026