Danza in Fonderia ad aprile

I protagonisti di Danza in Fonderia ad aprile: Panzetti/Ticconi, Compagnia Naturalis Labor, Spellbound Contemporary Ballet.

Ad aprile Danza in Fonderia. Le dinamiche del tempo attraversa tre serate che mettono in tensione il tempo, osservandolo da angolazioni diverse: ciò che resta, ciò che ritorna, ciò che si trasforma.
Tre lavori lontani per linguaggio e immaginario, ma uniti da una stessa domanda: il tempo non come continuità, ma come frattura, stratificazione e apertura. Un tempo che si deposita nei corpi, riaffiora nella storia e si rimette in moto quando gli equilibri cambiano.

Gli appuntamenti sono in Fonderia, via della Costituzione 39, Reggio Emilia. I biglietti sono acquistabili online.


Panzetti/Ticconi – Cry Violet

Il percorso si apre con il tempo del dopo: quello che segue un danno e ne trattiene le tracce, tra senso di colpa, memoria e tentativi di riparazione.

Cry Violet, titolo che richiama un fiore estinto, è una creazione di e con Panzetti / Ticconi su musica di Teho Teardo. Un codice gestuale ispirato all’iconografia del peccato originale attraversa espressioni di dolore e vergogna, mettendo a fuoco il bisogno umano di espiare o nascondere le conseguenze delle proprie azioni sull’ambiente.

Al termine, incontro con i performer e il curatore d’arti Michele Pascarella.
Dalle 18.00 alle 20.30, aperitivo a cura del Mercato Campagna Amica del Tricolore.

Mercoledì 8 aprile, ore 19.00 e 21.00


Il 19 marzo con "Stella", Luciano Padovani porta la danza degli anni di piombo in Fonderia a Reggio Emilia.

Compagnia Naturalis Labor – Stella

Con Stella, il tempo agisce per riattivazione: il passato non si limita a essere ricordato, ma ritorna e si innesta nel presente, continuando a interrogarlo.

Roma, 18 marzo 1978. Una busta ritrovata in Largo Argentina, una Polaroid, il comunicato n.1 delle Brigate Rosse: frammenti di un momento che ha segnato la storia italiana.
Il vissuto del coreografo Luciano Padovani prende forma nei corpi e nella voce di Roberta Piazza e Andrea Rizzo, dando vita a un lavoro in cui memoria personale e collettiva si intrecciano.

Domenica 19 aprile, ore 21.00


Spellbound Contemporary Ballet – coreografie di Mauro Astolfi

Con le coreografie di Mauro Astolfi il tempo si fa processo: qualcosa che accade nel corpo, nella relazione, nella possibilità di cambiare.

In occasione della Giornata Internazionale della Danza, Spellbound Contemporary Ballet presenta Trust, If you were a man e Holy Shift. Tre lavori che abitano una dimensione instabile, tra decisione e trasformazione, mettendo in discussione modelli e identità.

Attraverso il corpo, nelle prime due coreografie, emerge una riflessione sulle costruzioni del maschile e del femminile, tra fiducia e distanza, prossimità e difficoltà di ascolto. Con Holy Shift si apre uno scarto: una frattura che interrompe la linearità e orienta verso nuove possibilità.

Dalle 20.00 alle 21.00, aperitivo a cura del Mercato Campagna Amica del Tricolore.

Mercoledì 29 aprile
ore 18.00 prova aperta
ore 21.00 spettacolo


Published On: 2 Aprile 2026