I Chiostri di San Pietro sono il più straordinario complesso monumentale di Reggio Emilia, uno dei più suggestivi del Rinascimento italiano, con una forma che porta la mano inconfondibile di Giulio Romano.

I Chiostri di San Pietro sono la suggestiva cornice di DANZA AI CHIOSTRI, rassegna estiva curata dalla Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e dalla Fondazione I Teatri di Reggio Emilia all’interno del cartellone estivo Restate del Comune di Reggio Emilia.

   

       

Rhapsody in blue / Solo Echo / Glory Hall

Théâtre Le Liberté Toulon
20 Marzo H 20.00

Aterballetto danza a Tolone, nel sud della Francia, il trittico firmato da Iratxe Ansa & Igor Bacovich, Crystal Pite e Diego Tortelli.

In scena Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, coreografia divertente, vivace, come l’omonimo brano di Gershwin. A seguire Solo Echo di Crystal Pite che, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita. L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

Rhapsody in blue / Solo Echo / Glory Hall

Théâtre Le Liberté Toulon
21 Marzo H 18.00

Aterballetto danza a Tolone, nel sud della Francia, il trittico firmato da Iratxe Ansa & Igor Bacovich, Crystal Pite e Diego Tortelli.

In scena Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, coreografia divertente, vivace, come l’omonimo brano di Gershwin. A seguire Solo Echo di Crystal Pite che, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita. L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

Habemus Naufragium

Fonderia Reggio Emilia
24 Marzo H 20.30

Silvia Pezzarossi danza le tempeste del presente in Fonderia.

In un mondo che fatica sempre più a immaginare il proprio futuro di fronte agli sconvolgimenti climatici, sociali e politici, Habemus Naufragium invita con slancio a una resilienza positiva.
La coreografa Silvia Pezzarossi, in duo con la danzatrice Anna-Maria Bayon, propone un naufragio stravagante che ci fa navigare tra le tempeste del nostro tempo.

Con un immaginario senza limiti, a tratti grottesco e ironico, a tratti poetico, le loro danze metaforiche spingono la solidarietà e la complicità fino a una metamorfosi fluida e perfetta dei corpi, fino a diventare uno solo: un essere nuovo, in piena trasformazione.

Come un rimedio alla nostra eco-ansia, questo spettacolo colorato è una cura di speranza creativa da assumere a occhi ben aperti.

Sono presenti luci stroboscopiche.

Regia e coreografia: Silvia Pezzarossi
Creazione e interpretazione: Silvia Pezzarossi e Anna-Maria Besnier Bayon
Assistenza artistica e drammaturgia: Simon Gillard
Supporto alla drammaturgia e alla direzione degli interpreti: Maialen Arrano
Creazione sonora: Clément Braive e Raphaël Venin
Creazione luci: Jean-Jacques Deneumoustier
Direzione tecnica: Leo De Neve e Adele Evans
Costumi: Marta Lodoli

Coproduzioni: Théâtre Les Brigittines, Théâtre Delta, Charleroi Danse – Centre Chorégraphique de Wallonie-Bruxelles

Residenze artistiche: Théâtre Les Brigittines, Théâtre Delta, Charleroi Danse – Centre Chorégraphique de Wallonie-Bruxelles, Théâtre Marni, Up Circus and Performing Arts, Studio Étangs Noir, Cie 29.27 / SEPT CENT QUATRE VINGT TROIS, La Briqueterie CDCN Val-de-Marne, CC Wolubilis, CC Les Riches Claires, Akropoditi Dance Centre

Con il sostegno di: Fédération Wallonie-Bruxelles – Servizio Danza, Wallonie-Bruxelles International, WBTD, Plastique Palace Théâtre, Charleroi Danse – Centre Chorégraphique de Wallonie-Bruxelles

Danzatrice e coreografa italiana residente a Bruxelles dal 2012, Silvia si forma inizialmente in danza classica a Reggio Emilia (Accademia Cosi-Stafanescu), per poi proseguire gli studi in danza contemporanea al Ballet Junior de Genève e presso la scuola professionale Modem / Cie Zappalà Danza (Sicilia).
In Belgio lavora come danzatrice e performer con Lies Serdons, il collettivo Poetic Punkers, la Cie Marie Martinez e la compagnia di circo contemporaneo Les Chaussons Rouges. All’estero collabora con Keren Rosenberg, Roy Assaf e Roberto Zappalà.
Dal 2013 Silvia sviluppa il proprio lavoro coreografico: Mucyclo (2014), Waiting For the Fishes (2016), En attendant que les poissons passent… (2018) e Habemus Naufragium (2024).
Osservatrice appassionata della società, esplora i comportamenti umani e le loro dinamiche, con una particolare attenzione all’energia, all’espressività e alle metamorfosi del corpo, tra poesia e spontaneità.
Le sue opere sono sostenute dalla Fédération Wallonie-Bruxelles e da Charleroi Danse – Centre chorégraphique National, e circuitano in Belgio, Francia, Grecia, Turchia e Italia. Habemus Naufragium, il suo quarto progetto, è stato selezionato dal Théâtre des Doms per far parte della programmazione belga al Festival di Avignone 2025.
Attualmente Silvia è in fase di ricerca per una nuova creazione prevista per il 2027.

BIGLIETTI

Intero: 10 euro
Ridotto under 30, scuole di danza, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, over 65, soci CRAL Comune di Reggio Emilia: 6 euro
Ridotto under 8: 3 euro

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietteriafonderia39.it.

Il servizio di biglietteria in Fonderia è attivo un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

I biglietti non sono numerati.

CONTATTI

Cell e whatsapp 3341023554

Solo Echo / Reconciliatio / Glory Hall

Teatro Bellini Napoli
26 Marzo H 20.45

Il CCN/Aterballetto danza al Teatro Bellini di Napoli dal 26 al 29 marzo 2026.

I danzatori del CCN/Aterballetto sono i protagonisti di una produzione firmata dalla pluripremiata Crystal Pite, coreografa canadese ormai nell’Olimpo della danza. Solo Echo si ispira a due sonate per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms e alla poesia “Lines for Winter” di Mark Strand. Come nella poesia di Strand, Solo Echo invoca l’inverno, la musica e il corpo in movimento per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita.

Reconciliatio è un delicato passo a due femminile ispirato alla lettura dell’Apocalisse, firmato da uno dei più importanti coreografi a livello internazionale Angelin Preljocaj. 

L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

Solo Echo

Coreografia Crystal Pite
Musiche Johannes Brahms (Sonata for Cello and Piano in E Minor, Op. 38: I. Allegro non troppo; Sonata for Cello and Piano in F Major, Op. 99: II. Adagio Affettuoso)
Produzione e riallestimento Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

Reconciliatio

Coreografia Angelin Preljocaj
Musica Ludwig van Beethoven, Sonata al Chiaro di Luna
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto

Glory Hall

Coreografia Diego Tortelli
Musica Godspeed You! Black Emperor
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

Solo Echo / Reconciliatio / Glory Hall

Teatro Bellini Napoli
27 Marzo H 20.45

Il CCN/Aterballetto danza al Teatro Bellini di Napoli dal 26 al 29 marzo 2026.

I danzatori del CCN/Aterballetto sono i protagonisti di una produzione firmata dalla pluripremiata Crystal Pite, coreografa canadese ormai nell’Olimpo della danza. Solo Echo si ispira a due sonate per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms e alla poesia “Lines for Winter” di Mark Strand. Come nella poesia di Strand, Solo Echo invoca l’inverno, la musica e il corpo in movimento per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita.

Reconciliatio è un delicato passo a due femminile ispirato alla lettura dell’Apocalisse, firmato da uno dei più importanti coreografi a livello internazionale Angelin Preljocaj. 

L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

Solo Echo

Coreografia Crystal Pite
Musiche Johannes Brahms (Sonata for Cello and Piano in E Minor, Op. 38: I. Allegro non troppo; Sonata for Cello and Piano in F Major, Op. 99: II. Adagio Affettuoso)
Produzione e riallestimento Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

Reconciliatio

Coreografia Angelin Preljocaj
Musica Ludwig van Beethoven, Sonata al Chiaro di Luna
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto

Glory Hall

Coreografia Diego Tortelli
Musica Godspeed You! Black Emperor
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

Solo Echo / Reconciliatio / Glory Hall

Teatro Bellini Napoli
28 Marzo H 19.00

Il CCN/Aterballetto danza al Teatro Bellini di Napoli dal 26 al 29 marzo 2026.

I danzatori del CCN/Aterballetto sono i protagonisti di una produzione firmata dalla pluripremiata Crystal Pite, coreografa canadese ormai nell’Olimpo della danza. Solo Echo si ispira a due sonate per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms e alla poesia “Lines for Winter” di Mark Strand. Come nella poesia di Strand, Solo Echo invoca l’inverno, la musica e il corpo in movimento per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita.

Reconciliatio è un delicato passo a due femminile ispirato alla lettura dell’Apocalisse, firmato da uno dei più importanti coreografi a livello internazionale Angelin Preljocaj. 

L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

Solo Echo

Coreografia Crystal Pite
Musiche Johannes Brahms (Sonata for Cello and Piano in E Minor, Op. 38: I. Allegro non troppo; Sonata for Cello and Piano in F Major, Op. 99: II. Adagio Affettuoso)
Produzione e riallestimento Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

Reconciliatio

Coreografia Angelin Preljocaj
Musica Ludwig van Beethoven, Sonata al Chiaro di Luna
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto

Glory Hall

Coreografia Diego Tortelli
Musica Godspeed You! Black Emperor
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

Solo Echo / Reconciliatio / Glory Hall

Teatro Bellini Napoli
29 Marzo H 18.00

Il CCN/Aterballetto danza al Teatro Bellini di Napoli dal 26 al 29 marzo 2026.

I danzatori del CCN/Aterballetto sono i protagonisti di una produzione firmata dalla pluripremiata Crystal Pite, coreografa canadese ormai nell’Olimpo della danza. Solo Echo si ispira a due sonate per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms e alla poesia “Lines for Winter” di Mark Strand. Come nella poesia di Strand, Solo Echo invoca l’inverno, la musica e il corpo in movimento per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita.

Reconciliatio è un delicato passo a due femminile ispirato alla lettura dell’Apocalisse, firmato da uno dei più importanti coreografi a livello internazionale Angelin Preljocaj. 

L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.

Solo Echo

Coreografia Crystal Pite
Musiche Johannes Brahms (Sonata for Cello and Piano in E Minor, Op. 38: I. Allegro non troppo; Sonata for Cello and Piano in F Major, Op. 99: II. Adagio Affettuoso)
Produzione e riallestimento Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

Reconciliatio

Coreografia Angelin Preljocaj
Musica Ludwig van Beethoven, Sonata al Chiaro di Luna
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto

Glory Hall

Coreografia Diego Tortelli
Musica Godspeed You! Black Emperor
Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Coproduzione Teatro Comunale di Bologna

NOTTE MORRICONE

Serbian National Theatre Novi Sad
8 Aprile H 20.00

All’interno del Belgrade Dance Festival, Aterballetto danza Notte Morricone di Marcos Morau al Serbian National Theatre di Novi Sad.

“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo


Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza

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Durata 90′

 

NOTTE MORRICONE

Teatro Regio Parma
11 Aprile H 20.30

L’11 aprile 2026 Aterballetto danza Notte Morricone di Marcos Morau al Teatro Regio di Parma.

“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo


Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza

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Durata 90′

 

NOTTE MORRICONE

Teatro Carignano Torino
22 Aprile H 20.45

Dal 22 al 26 aprile 2026 Aterballetto danza Notte Morricone di Marcos Morau al Teatro Carignano di Torino per il Torinodanza Extra.

“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo


Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza

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Durata 90′

 

NOTTE MORRICONE

Teatro Carignano Torino
23 Aprile H 19.30

Dal 22 al 26 aprile 2026 Aterballetto danza Notte Morricone di Marcos Morau al Teatro Carignano di Torino per il Torinodanza Extra.

“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo


Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza

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Durata 90′

 

NOTTE MORRICONE

Teatro Carignano Torino
24 Aprile H 20.45

Dal 22 al 26 aprile 2026 Aterballetto danza Notte Morricone di Marcos Morau al Teatro Carignano di Torino per il Torinodanza Extra.

“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo


Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza

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Durata 90′