I Chiostri di San Pietro sono il più straordinario complesso monumentale di Reggio Emilia, uno dei più suggestivi del Rinascimento italiano, con una forma che porta la mano inconfondibile di Giulio Romano.
I Chiostri di San Pietro sono la suggestiva cornice di DANZA AI CHIOSTRI, rassegna estiva curata dalla Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e dalla Fondazione I Teatri di Reggio Emilia all’interno del cartellone estivo Restate del Comune di Reggio Emilia.


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NOTTE MORRICONE
Aterballetto danza Notte Morricone di Marcos Morau a Colonia il 20 e 21 febbraio 2026.
“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo
Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza
Durata 90′
NOTTE MORRICONE
Aterballetto danza Notte Morricone di Marcos Morau a Colonia il 20 e 21 febbraio 2026.
“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo
Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza
Durata 90′
NOTTE MORRICONE
Aterballetto danza Notte Morricone di Marcos Morau a Schaffhausen il 25 febbraio 2026.
“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo
Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza
Durata 90′
Solo Echo / Rhapsody in blue / Glory Hall

Aterballetto danza a Aix-en-Provence il 5, 6 e 7 marzo 2027.
In scena Solo Echo di Crystal Pite che, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita. A seguire Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, coreografia divertente, vivace, come l’omonimo brano di Gershwin. L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.
Solo Echo / Rhapsody in blue / Glory Hall

Aterballetto danza a Aix-en-Provence il 5, 6 e 7 marzo 2027.
In scena Solo Echo di Crystal Pite che, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita. A seguire Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, coreografia divertente, vivace, come l’omonimo brano di Gershwin. L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.
Solo Echo / Rhapsody in blue / Glory Hall

Aterballetto danza a Aix-en-Provence il 5, 6 e 7 marzo 2027.
In scena Solo Echo di Crystal Pite che, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita. A seguire Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, coreografia divertente, vivace, come l’omonimo brano di Gershwin. L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.
Solo Echo / Rhapsody in blue / Glory Hall

Aterballetto danza a Échirolles, a sud di Grenoble, il 9 e 10 marzo 2027.
In scena Solo Echo di Crystal Pite che, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita. A seguire Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, coreografia divertente, vivace, come l’omonimo brano di Gershwin. L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.
Solo Echo / Rhapsody in blue / Glory Hall

Aterballetto danza a Échirolles, a sud di Grenoble, il 9 e 10 marzo 2027.
In scena Solo Echo di Crystal Pite che, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita. A seguire Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, coreografia divertente, vivace, come l’omonimo brano di Gershwin. L’ultima coreografia Glory Hall è la nuova produzione firmata da Diego Tortelli, che regala alla compagnia e al pubblico un affresco di sensualità e travolgente vitalità.
NOTTE MORRICONE
Aterballetto danza Notte Morricone di Marcos Morau a Carpi il 24 marzo 2026.
“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo
Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza
Durata 90′
DOPPIOGIOCO / Reconciliatio / Solo Echo
Aterballetto è al Teatro Morlacchi di Perugia l’8 e 9 aprile 2027.
In scena DOPPIOGIOCO, la nuova produzione di Philippe Kratz, trasforma il campo in uno spazio di alleanze e tradimenti, dove la palla funziona come minaccia e promessa. I corpi oscillano tra conflitto totale e sincronizzazione improvvisa, tra il tentativo disperato di vincere e il momento fragile dove la lotta diventa ascolto collettivo, prima che il caos inevitabilmente ritorni. Reconciliatio è un delicato passo a due femminile di Angelin Preljocaj sulle note del Chiaro di luna di Beethoven. Solo Echo di Crystal Pite, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita.
DOPPIOGIOCO / Reconciliatio / Solo Echo
Aterballetto è al Teatro Morlacchi di Perugia l’8 e 9 aprile 2027.
In scena DOPPIOGIOCO, la nuova produzione di Philippe Kratz, trasforma il campo in uno spazio di alleanze e tradimenti, dove la palla funziona come minaccia e promessa. I corpi oscillano tra conflitto totale e sincronizzazione improvvisa, tra il tentativo disperato di vincere e il momento fragile dove la lotta diventa ascolto collettivo, prima che il caos inevitabilmente ritorni. Reconciliatio è un delicato passo a due femminile di Angelin Preljocaj sulle note del Chiaro di luna di Beethoven. Solo Echo di Crystal Pite, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita.
CENERI / DOPPIOGIOCO
Il CCN/Aterballetto presenta la nuova serata composta da CENERI di Marcos Morau e DOPPIOGIOCO di Philippe Kratz al Teatro Sociale di Trento.
Teatro Sociale Trento – sabato 24 aprile 2027 ore 18.00 e domenica 25 aprile 2027 ore 16.00
Il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto presenta una serata composta da due nuove creazioni firmate da alcuni tra i più interessanti autori della scena contemporanea: CENERI di Marcos Morau e DOPPIOGIOCO di Philippe Kratz con drammaturgia e scene di Fabio Cherstich.
Una serata dove il ritorno di Marcos Morau si lega a uno dei più significativi intellettuali italiani del Novecento, Pier Paolo Pasolini. Dopo il successo di Notte Morricone, il coreografo torna a lavorare per la compagnia con CENERI, opera ispirata al pensiero pasoliniano e al nostro presente contemporaneo. Accanto, Philippe Kratz, ex danzatore di punta della compagnia e coreografo consolidato sulla scena internazionale, crea DOPPIOGIOCO, una nuova opera per otto danzatori in cui il basket diventa metafora di conflitto, appartenenza e sincronizzazione improvvisa. Due linguaggi diversi per interrogare insieme come i corpi si organizzano, si dividono, si ricompongono.


