I Chiostri di San Pietro sono il più straordinario complesso monumentale di Reggio Emilia, uno dei più suggestivi del Rinascimento italiano, con una forma che porta la mano inconfondibile di Giulio Romano.
I Chiostri di San Pietro sono la suggestiva cornice di DANZA AI CHIOSTRI, rassegna estiva curata dalla Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e dalla Fondazione I Teatri di Reggio Emilia all’interno del cartellone estivo Restate del Comune di Reggio Emilia.


- All
- 14'20''
- Alpha Grace
- An echo a wave
- Another Story
- Antitesi
- Aterballetto
- Bach Project
- BLISS
- Caracalla Danza 2026
- Ceneri
- Chiostri San Pietro 2022
- Combattimento di Tancredi e Clorinda
- Dance Week 2025
- Don Juan
- Doppiogioco
- Dreamers
- eventi speciali
- feeling good
- glory hall
- Golden Days
- Il mondo dei quasi
- In/Finito
- Incontri Notte Morricone
- Kepler
- La stella nascosta
- Lorca sono tutti
- Lost in
- Meridiana
- MicroDanze
- Never odd or even
- Next Stop
- Nine Bells
- Notte Morricone
- O
- Over Dance
- Pasiphae
- Phoenix
- Produzioni
- Progetti speciali
- Programmazione
- Prove aperte
- Rain Dogs
- reconciliatio
- Rhapsody in Blue
- Secus
- Shoot me
- solo echo
- Spettacoli
- Stabat Mater
- Stagione 2021
- Stagione 25/26
- Stagione 26/27
- Stagione Faenza 2018-2019
- Stagione Forlì 2018-2019
- Stagione gennaio - giugno 2024
- stagione gennaio giugno 2023
- stagione gennaio luglio 2025
- Stagione gennaio-giugno 2019
- Stagione gennaio-giugno 2024
- stagione gennaio-giugno 2026
- Stagione gennaio-luglio 2020
- stagione gennaio-maggio 2022
- Stagione settembre - dicembre 2024
- Stagione settembre-dicembre 2018
- Stagione settembre-dicembre 2019
- stagione settembre-dicembre 2021
- Stagione settembre-dicembre 2022
- Stagione settembre-dicembre 2023
- stagione settembre-dicembre 2025
- Stagione settembre-dicembre 2026
- Stanze Rooms
- Storie
- Stravaganze in sol minore
- Streaming
- Tango Glaciale Reloaded
- Tempesta
- Terra piccola
- Trans Frontieres
- Upper-East-Side
- Wolf
- Yeled
- Yeled/Shoot me
NOTTE MORRICONE
Il 28 e 29 novembre il CCN/Aterballetto danza Notte Morricone nella stagione del Teatro Comunale di Bologna, per la prima volta in Italia accompagnato dall’orchestra.
Il 28 e 29 novembre 2026, al Teatro EuropAuditorium di Bologna, Aterballetto presenta l’omaggio alla musica di Ennio Morricone all’interno della stagione danza del Teatro Comunale di Bologna. Per la prima volta in Italia queste due repliche sono suonate dal vivo dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, sotto la direzione del Maestro Maurizio Billi e con la voce della soprano Federica Caseti Balucani.
“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo
Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza
Durata 90′
Made in Italy 39.0
I giovani talenti di Agora Coaching Project per Danza in Fonderia.
Martedì 1 dicembre ore 18.00 e 20.30
Protagonisti di Made in Italy 39.0 sono i danzatori di Agora Coaching Project, un progetto di alta formazione promosso e sostenuto dalla MM Contemporary Dance Company e dall’A.S.D Progetto Danza di Reggio Emilia con la direzione artistica di Michele Merola ed Enrico Morelli. Iniziato nel 2010, il corso sta ottenendo pieno riconoscimento nel mondo della danza europea e vanta collaborazioni con insegnanti e coreografi di fama internazionale.
Per la nuova serata di Made in Italy Agora Coaching Project porterà sul palco della Fonderia coreografie di Mauro Bigonzetti e Roberto Tedesco.
Made in Italy 39.0
I giovani talenti di Agora Coaching Project per Danza in Fonderia.
Martedì 1 dicembre ore 18.00 e 20.30
Protagonisti di Made in Italy 39.0 sono i danzatori di Agora Coaching Project, un progetto di alta formazione promosso e sostenuto dalla MM Contemporary Dance Company e dall’A.S.D Progetto Danza di Reggio Emilia con la direzione artistica di Michele Merola ed Enrico Morelli. Iniziato nel 2010, il corso sta ottenendo pieno riconoscimento nel mondo della danza europea e vanta collaborazioni con insegnanti e coreografi di fama internazionale.
Per la nuova serata di Made in Italy Agora Coaching Project porterà sul palco della Fonderia coreografie di Mauro Bigonzetti e Roberto Tedesco.
Preludio / An Echo, A Wave / Reconciliatio / Solo Echo
Aterballetto è a L’arc scène nationale di Le Creusot il 2 dicembre 2026.
Il CCN/Aterballetto propone un vero e proprio concerto in danza. Preludio di Diego Tortelli è una preghiera profana, ispirata alla scrittura di Nick Cave: cinque danzatori diventano stimoli emotivi, incarnando ossessioni, dipendenze e desideri in un inno al corpo e alla sua trasformazione continua. In An echo, a wave di Philippe Kratz il fluire dei movimento dei due danzatori richiama il moto del mare. Reconciliatio è un delicato passo a due femminile di Angelin Preljocaj sulle note del Chiaro di luna di Beethoven. Solo Echo di Crystal Pite, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita.
Preludio / An Echo, A Wave / Reconciliatio / Solo Echo
Aterballetto è al Thêatre du Vellein di Villefontaine il 3 dicembre 2026.
Il CCN/Aterballetto propone un vero e proprio concerto in danza. Preludio di Diego Tortelli è una preghiera profana, ispirata alla scrittura di Nick Cave: cinque danzatori diventano stimoli emotivi, incarnando ossessioni, dipendenze e desideri in un inno al corpo e alla sua trasformazione continua. In An echo, a wave di Philippe Kratz il fluire dei movimento dei due danzatori richiama il moto del mare. Reconciliatio è un delicato passo a due femminile di Angelin Preljocaj sulle note del Chiaro di luna di Beethoven. Solo Echo di Crystal Pite, attraverso le sonate per pianoforte e violoncello di Brahms, invoca l’inverno per esprimere qualcosa di essenziale sull’accettazione e la perdita.
Beyond Time and Space / La Réunion racconta Nikolais

La Réunion danza l’opera di Nikolais in Fonderia.
Venerdì 4 dicembre ore 18.00 – prova aperta
Sabato 5 dicembre ore 18.00 – spettacolo
Beyond Time and Space / La Réunion racconta Nikolais sfugge a una classificazione precisa e si presenta come una sorta di happening, tra performance, conferenza e spettacolo.
Ispirato alla tradizione dei maestri americani e al loro lavoro basato su improvvisazioni guidate e personalizzate, il progetto nasce dalla condivisione di materiali e pratiche di lavoro, attivati in tempo reale e accompagnati, quando necessario, da video di repertorio e materiali inediti.
La performance, condotta e orientata dalla giornalista Donatella Bertozzi, alterna momenti di racconto, testimonianza e approfondimento storico-artistico sull’opera di Nikolais. La struttura si modella di volta in volta, creando tempi e modalità differenti di incontro con il pubblico.
Un lavoro che attraversa il tempo e lo spazio, rielaborando il passato per proiettarsi verso il futuro, attraverso possibilità di sviluppo libere e sperimentali.
Beyond Time and Space / La Réunion racconta Nikolais

La Réunion danza l’opera di Nikolais in Fonderia.
Venerdì 4 dicembre ore 18.00 – prova aperta
Sabato 5 dicembre ore 18.00 – spettacolo
Beyond Time and Space / La Réunion racconta Nikolais sfugge a una classificazione precisa e si presenta come una sorta di happening, tra performance, conferenza e spettacolo.
Ispirato alla tradizione dei maestri americani e al loro lavoro basato su improvvisazioni guidate e personalizzate, il progetto nasce dalla condivisione di materiali e pratiche di lavoro, attivati in tempo reale e accompagnati, quando necessario, da video di repertorio e materiali inediti.
La performance, condotta e orientata dalla giornalista Donatella Bertozzi, alterna momenti di racconto, testimonianza e approfondimento storico-artistico sull’opera di Nikolais. La struttura si modella di volta in volta, creando tempi e modalità differenti di incontro con il pubblico.
Un lavoro che attraversa il tempo e lo spazio, rielaborando il passato per proiettarsi verso il futuro, attraverso possibilità di sviluppo libere e sperimentali.
NOTTE MORRICONE
Il CCN/Aterballetto danza Notte Morricone al Grand Théâtre Massenet di Saint-Étienne il 5 dicembre 2026.
“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo
Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza
Durata 90′
Ordinary People

Frantics Dance Company in Fonderia: la danza tra conflitto e cooperazione.
Mercoledì 9 dicembre ore 18.00 – prova aperta
Giovedì 10 dicembre ore 20.30 – spettacolo
Ordinary People esplora l’interazione tra competizione e collaborazione nella vita di tutti i giorni.
Attraverso un linguaggio del movimento coinvolgente, la rivalità si trasforma in un gioco di relazioni, fatto di tensioni, incontri e armonie. I performer, individui autonomi ma profondamente connessi, costruiscono insieme una danza in cui conflitto e cooperazione si intrecciano in modo spontaneo e fluido.
Ordinary People è una celebrazione dell’umanità, che mette in luce le nostre sfide condivise e la bellezza racchiusa nei momenti più semplici e ordinari della vita.
Ordinary People

Frantics Dance Company in Fonderia: la danza tra conflitto e cooperazione.
Mercoledì 9 dicembre ore 18.00 – prova aperta
Giovedì 10 dicembre ore 20.30 – spettacolo
Ordinary People esplora l’interazione tra competizione e collaborazione nella vita di tutti i giorni.
Attraverso un linguaggio del movimento coinvolgente, la rivalità si trasforma in un gioco di relazioni, fatto di tensioni, incontri e armonie. I performer, individui autonomi ma profondamente connessi, costruiscono insieme una danza in cui conflitto e cooperazione si intrecciano in modo spontaneo e fluido.
Ordinary People è una celebrazione dell’umanità, che mette in luce le nostre sfide condivise e la bellezza racchiusa nei momenti più semplici e ordinari della vita.
NUOVE CREAZIONI – prova aperta

FND Aterballetto – rehearsals – ph. Christophe Bernard (18)
Lunedì 21 dicembre, alle 18.00, il pubblico della Fonderia potrà assistere alla preparazione di due nuove creazioni di Diego Tortelli e Roy Assaf.
Le prove aperte sono momenti unici in cui è possibile assistere alla realizzazione di uno spettacolo, dialogare con gli artisti e sorprendersi con l’arte della danza: un’occasione speciale che lascia entrare il pubblico nella routine quotidiana dei danzatori e dei coreografi.
NOTTE MORRICONE
Il CCN/Aterballetto danza Notte Morricone al Teatro Calderòn di Valladolid dal 15 al 17 gennaio 2027.
“Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo.
Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza.
Marcos Morau – Regista e coreografo
Impossibile descrivere Notte Morricone, pezzo magistrale che arriva a flutti allo spettatore, lo abbraccia con onde emotive, lo cattura nella memoria di melodie intramontabili sopravvissute di gran lunga alle immagini che le hanno generate. Incantevole pure la coreografia cesellata e sempre poetica, composta con maniacale attenzione al dettaglio: gambe e collo sembrano privi di giunture, si flettono e scattano ritmicamente come metronomi.
Maria Luisa Buzzi – Danza&Danza
Durata 90′

