Danza in Fonderia: 3 serate di duetti

La rassegna Danza in Fonderia – Le dinamiche del tempo prosegue tra marzo e aprile con tre appuntamenti che interrogano il tempo come condizione instabile e stratificata del presente: un tempo che si incrina sotto il peso delle trasformazioni contemporanee, che si contrae nella percezione individuale e che si prolunga nei tentativi, spesso ambigui, di riparare ciò che è stato compromesso.
Le tre creazioni, tutte duetti, compongono così un percorso che non segue una linearità cronologica, ma si muove tra diverse qualità temporali, restituendo un’esperienza fatta di slittamenti, ritorni e possibilità di cambiamento.

Gli appuntamenti sono in Fonderia, via della Costituzione, 39 (Reggio Emilia). I biglietti sono acquistabili online qui.

Habemus Naufragium 

In un presente che fatica a immaginare il proprio futuro, Habemus Naufragium si colloca nel tempo della crisi, quello in cui tutto sembra sul punto di cedere.
La coreografa Silvia Pezzarossi, in scena con Anna-Maria Bayon, costruisce un naufragio ironico e visionario: una deriva che non è solo perdita, ma possibilità di trasformazione.

Martedì 24 marzo, ore 20.30

T.R.I.P.O.F.O.B.I.A – The End – Première

La paura dei buchi, o meglio, di tutte quelle piccole figure geometriche che, messe insieme, creano ammassi di piccole cavità. T.R.I.P.O.F.O.B.I.A – The End si addentra nel tempo interiore della percezione e della paura. È un tempo contratto che si manifesta come tensione continua.

Lunedì 30 marzo, prova aperta ore 18.00
Martedì 31 marzo, première ore 21.00

Cry Violet

Con Cry Violet, ci apriamo al tempo del dopo: quello della colpa, della memoria e dei tentativi di riparazione.

Cry Violet, titolo omonimo del fiore estinto, è una creazione coreografica di e con Panzetti / Ticconi che si disegna su una composizione sonora concepita e proposta da Teho Teardo. Utilizzando un codice gestuale che ritrae espressioni di dolore e vergogna ispirate all’iconografia del peccato originale, viene messo in luce l’espediente umano di espiare il proprio senso di colpa attraverso pratiche che tentano di recuperare l’avvenuto danno ambientale o, in altro modo, di celarlo.

Al termine di entrambe le performance è previsto un momento di incontro e dialogo tra i performer Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi e il divulgatore d’arti e culture Michele Pascarella.

Dalle ore 18.00 alle ore 20.30 ci sarà una selezione di prodotti e vini del territorio grazie alla collaborazione con il Mercato Campagna Amica del Tricolore.

Mercoledì 8 aprile, ore 19.00 e 21.00

Published On: 23 Marzo 2026